L’harem
Con L'harem, proiettato ai Mille Occhi 2018, Marco Ferreri anticipava di un anno le istanze sessantottine di emancipazione femminile mettendo in scena un (doppio) ribaltamento dei ruoli in cui sta tutto il cinismo più retrivo e crudele della società patriarcale. Leggi tutto
Crimes of the Future
La mutazione, la distopia, la carne, la morte, la sparizione, il contagio, l'aberrazione/fobia/attrazione sessuale, i brandelli di un mondo mondo post-femminile. Il viaggio nella filmografia di Cronenberg continua con Crimes of the future, secondo stadio di incubazione di quel virus/cinema che cinque anni dopo inizierà a trovare piena compiutezza nel contagio de Il demone sotto la pelle. Leggi tutto
Night Bus
Un pullman notturno viaggia nei territori della fantapolitica trasformando il suo tragitto in un progressivo e sempre più atroce inoltrarsi nell'orrore della guerra civile. Miglior film ai Citra indonesiani dello scorso anno, Night bus giunge con tutta la sua forza disturbante al ventesimo Far East di Udine. Leggi tutto
The Chase
Opera terza del regista coreano Kim Hong-sun, The Chase è un atipico thriller venato di umorismo, melodramma e afflati sociali fatto di continui cambi di tono e di ghettizzazione degli anziani, di investigatori improbabili e di mense popolari, di inseguimenti e di brutali omicidi, di amorevoli cure e di verità atroci. Leggi tutto
The Running Actress
La diva coreana Moon So-ri si autoanalizza con acume e profonda ironia, cucendo nel suo primo lungo la trilogia di cortometraggi da lei e su di lei scritti, realizzati e interpretati fra il 2014 e il 2015. Il risultato, presentato al Far East di Udine, è una commedia amara, intima, grottesca, profondamente intelligente. Leggi tutto
Ognuno ha diritto ad amare – Touch Me Not
Frutto di sette anni di lavoro e di chissà quanti cambi di direzione, Ognuno ha diritto ad amare - Touch Me Not è un pretenzioso e pornografico frullato di cliché sul corpo e sulla ricerca di identità, nel quale non si riesce a capire se a voler emergere sia il cinismo della vuota provocazione o il moralismo spicciolo. Orso d'Oro alla Berlinale 2018. Leggi tutto
My Brother’s Name is Robert and He is an Idiot
Philip Gröning porta in concorso alla Berlinale un film che in potenza non sarebbe privo di spunti di interesse e stratificazioni. Ciò che però rende inaccettabile My Brother's Name is Robert and He is an Idiot è lo sguardo dell'autore, nel profondo odio nei confronti dei suoi personaggi. Leggi tutto
Luci d’inverno
Secondo e più esplicito capitolo della Trilogia del silenzio di Dio, Luci d'inverno scava con ineguagliabile profondità nelle crisi della Fede e nei tormenti dell'uomo, delineando la personale parabola di Passione di un pastore/padre non più in grado di offrire conforto nemmeno a se stesso. Leggi tutto