Sound of Metal
Percorso di formazione anomalo, che mette in scena la scoperta di un handicap che diventa occasione di riscatto, momento con cui fare i conti con la propria vita e che obbliga la coppia di protagonisti a confrontarsi con il proprio passato per scegliere quale futuro desiderano per sé... Leggi tutto
Minari
Con un approccio intimista e mosso da profondi intenti umanisti, Minari è il film con cui Lee Isaac Chung riflette sull’immigrazione, l’integrazione, le perversioni del capitalismo, le idiosincrasie degli USA e propone l’amore come antidoto per ogni male. Leggi tutto
2067
Presentato al Trieste Science+Fiction Festival, 2067 di Seth Larney è parabola ecologista che affronta con coraggio gli stereotipi del genere fantascientifico (il viaggio nel tempo, il futuro apocalittico), uscendo dal confronto a testa alta. Leggi tutto
Post Mortem
Presentato all'interno della ventesima edizione del Trieste Science+Fiction Festival, Post Mortem di Péter Bergendy è un horror che vive di espedienti noti ma che si innesta perfettamente nel contesto sociale e storico dell'Ungheria. Leggi tutto
Mortal
Presentato al Trieste Science+Fiction Festival 2020, Mortal è l'ennesima riflessione sulla cosmogonia dei miti nordici, portata avanti da André Øvredal in una forma che rispecchi le sue esigenze autoriali. Il risultato è un road movie dai risvolti inaspettati. Leggi tutto
Frozen II – Il segreto di Arendelle
Se Frozen viveva di incertezze, partendo da un contesto narrativo nuovo, Il segreto di Arendelle si lascia alle spalle tutte le difficoltà inevitabili del primo capitolo per lanciarsi in un'epopea fantasy visivamente magnifica ma con ancora grandi debolezze narrative. Leggi tutto
I miei vicini Yamada
Una delle pellicole meno celebrate di Takahata, sfortunata al botteghino, poco amata dai fan: eppure, a vent'anni di distanza, mostra ancora gli evidenti segni di una voglia di sperimentare mai doma e la capacità di cogliere l'inafferrabile leggiadria e profondità degli haiku. Leggi tutto