Il regista e sceneggiatore Arthur Harari (premio Oscar per la scrittura di Anatomia di una caduta di Justine Triet) torna sulla Croisette con L'Inconnue, affascinante viaggio surreale nelle maschere/personalità che parte da una fotografia di Bob Dylan sul muro di una stanza. Leggi tutto
Jeanne Herry con Garance firma un dignitosissimo lavoro fenomenologico, pieno di ironia e ogni tanto cupo, aderente al desiderio tossico della protagonista anziché stigmatizzante. Con una splendida Adèle Exarchopoulos. In concorso a Cannes 2026. Leggi tutto
Yukiko Sode torna alla regia con All the Lovers in the Night adattando per il grande schermo il best-seller dell'acclamata scrittrice nipponica Mieko Kawakami. Un lavoro raffinato, che scava nell'intimità di un personaggio centrale fuori dalle logiche canoniche. Leggi tutto
A quattro anni da As Bestas, Rodrigo Sorogoyen torna magnificamente a Cannes, questa volta in Concorso, con El ser querido, il cui titolo internazionale è The Beloved e che infatti significa "l'essere amato". Una riflessione sul rapporto tra la vita e l'arte e sull'essere registi. Leggi tutto
Con Gentle Monster Marie Kreutzer porta in scena un dramma che ruota attorno a un'inchiesta per pedofilia. Pur non mancando della solida interpretazione di Léa Seydoux l'impressione è che si sia prediletto il “tema importante” a discapito del cinema. Leggi tutto
Con Fatherland il polacco Paweł Pawlikowski mette in scena il ritorno in Germania nel 1949 di Thomas Mann insieme alla figlia Erika, per parlare con lucidità e potenza di Europa, propaganda, heimat e arte. In concorso al Festival di Cannes 2026. Leggi tutto
Al suo terzo lungometraggio il trentacinquenne russo Kantemir Balagov abbandona la madrepatria e va a girare nel New Jersey; il talento è fuori discussione, ma tra un rimando scorsesiano e un altro al James Gray degli esordi stavolta il lavoro colpisce meno in profondità. Leggi tutto
Lodevole negli intenti, intelligente nelle riflessioni, eppure un po' sfiatato, Elisa probabilmente è il film meno affascinante del bravo Leonardo Di Costanzo. In Concorso a Venezia, diversamente da quanto accaduto al suo notevole Ariaferma che nel 2021. Leggi tutto








