Un peuple et son roi
Pierre Schoeller torna a dirigere un lungometraggio a sette anni di distanza da Il ministro, e con Un peuple et son Roi narra i tre anni e mezzo che dividono l'inizio della Rivoluzione Francese, con la presa della Bastiglia, e la decapitazione di Luigi XVI. Leggi tutto
Un giorno all’improvviso
Un giorno all'improvviso, esordio alla regia di Ciro D'Emilio, è un coming-of-age in grado di cogliere bene la personalità del giovane protagonista, ma in maggiore difficoltà a mettere a fuoco il personaggio della madre. In concorso a Venezia nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
American Dharma
In American Dharma Errol Morris intervista Steve Bannon, in un'operazione che ricalca quelle già portate a termine con Donald Rumsfeld e Robert McNamara. Un lavoro che va al di là delle proprie qualità costringendo lo spettatore a interrogarsi sulle derive delle politiche di destra. Leggi tutto
Acusada
Acusada, l'opera seconda del regista argentino Gonzalo Tobal, è un onesto e un po' scolastico film a sfondo processuale, dall'estetica più vicina a quello del prodotto medio televisivo che al cinema. Per questo sorprende la sua presenza in concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Tramonto
László Nemes conferma in Tramonto, in concorso alla Mostra di Venezia, l'estetica già utilizzata nell'esordio Il figlio di Saul; ma se lì un minimo di senso lo si trovava, qui il tutto appare completamente ingiustificato, autocompiaciuto e di fatto confusionario. Leggi tutto
Charlie Says
Charlie Says è il racconto della Manson Family secondo lo sguardo, qui meno a fuoco che altrove, di Mary Harron. Un racconto un po' sbiadito e di maniera, seppur non privo di qualche passaggio interessante. In Orizzonti alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Saremo giovani e bellissimi
Saremo giovani e bellissimi, l’esordio al lungometraggio di Letizia Lamartire, costruisce un rapporto madre-figlio morboso e non privo di stratificazioni, ma preferisce poi scegliere la via più quadrata, chiusa e probabilmente “facile”. Leggi tutto