A tre anni dall'affascinante ed epico Godland il cineasta islandese Hlynur Pálmason torna al Festival di Cannes (fuori competizione) con L'amore che rimane, racconto di una crisi coniugale declinato con delicatezza ma forse senza eccessiva ispirazione. Leggi tutto
A otto anni di distanza da A Beautiful Day e a quattordici da ...E ora parliamo di Kevin la cineasta scozzese Lynne Ramsay torna in concorso al Festival di Cannes con Die My Love, tratto da un romanzo della scrittrice argentina Ariana Harwicz. Leggi tutto
A tre anni dall'esordio Plan 75 la cineasta giapponese Chie Hayakawa torna a Cannes, stavolta in concorso, con Renoir, delicato ma non privo di arditezze racconto di una bambina curiosa e intelligente nella Tokyo del 1987. Leggi tutto
Con Eddington il regista statunitense Ari Aster tenta la carta ambiziosa del racconto della crisi del proprio Paese, e del caos che ne deriva: i riferimenti letterari e cinematografici sono Thomas Pynchon e i fratelli Coen, ma il risultato appare fiacco e sconclusionato. Leggi tutto
Teso e cupo film politico sull'inanità della "giustizia", Dossier 137 è uno scandaglio della crisi occidentale dei singoli in una contemporaneità sempre più balcanizzata, e segna il meritato ritorno di Dominik Moll in concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto
La regista tedesca Mascha Schilinski approda in concorso al Festival di Cannes con la sua opera seconda Il suono di una caduta, ambiziosa e ammaliante riflessione sulla morte, sull'indicibile, sul cuore che è sempre il Paese più straziato. Leggi tutto
Crepuscolare, intimo, cesellato sull'eccellente Pamela Anderson, The Last Showgirl di Gia Coppola è un meritevole lavoro sull'ossessione e la disillusione in grado di suggerire la parabola psico-sociale che dagli anni Ottanta maturi conduce all'America di oggi. Leggi tutto
Con A Different Man Aaron Schimberg cerca di allinearsi all'estetica della New Hollywood nel raccontare la storia di un uomo alla ricerca della propria identità, e del proprio corpo. Ma non è sufficiente il gioco citazionista per dare sostanza a una riflessione sul "bello". Leggi tutto








