Intervista a Paolo Bertolin
Dopo la Mostra di Venezia abbiamo intervistato telefonicamente Paolo Bertolin, "uomo del sud est asiatico" al Lido e dall'anno prossimo parte del comitato di selezione della Quinzaine des Réalisateurs diretta da Paolo Moretti. Leggi tutto
Morte a Venezia
In Morte a Venezia, “traducendo” Thomas Mann, Visconti riesce nell'impresa che pare, invece, uccidere il suo protagonista, ovvero armonizzare nell'opera il vero e il bello, l'onestà intellettuale e il sentire, la riflessione ampia con la precisione dell'atto. Leggi tutto
Un peuple et son roi
Pierre Schoeller torna a dirigere un lungometraggio a sette anni di distanza da Il ministro, e con Un peuple et son Roi narra i tre anni e mezzo che dividono l'inizio della Rivoluzione Francese, con la presa della Bastiglia, e la decapitazione di Luigi XVI. Leggi tutto
Un giorno all’improvviso
Un giorno all'improvviso, esordio alla regia di Ciro D'Emilio, è un coming-of-age in grado di cogliere bene la personalità del giovane protagonista, ma in maggiore difficoltà a mettere a fuoco il personaggio della madre. In concorso a Venezia nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
American Dharma
In American Dharma Errol Morris intervista Steve Bannon, in un'operazione che ricalca quelle già portate a termine con Donald Rumsfeld e Robert McNamara. Un lavoro che va al di là delle proprie qualità costringendo lo spettatore a interrogarsi sulle derive delle politiche di destra. Leggi tutto
Acusada
Acusada, l'opera seconda del regista argentino Gonzalo Tobal, è un onesto e un po' scolastico film a sfondo processuale, dall'estetica più vicina a quello del prodotto medio televisivo che al cinema. Per questo sorprende la sua presenza in concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Tramonto
László Nemes conferma in Tramonto, in concorso alla Mostra di Venezia, l'estetica già utilizzata nell'esordio Il figlio di Saul; ma se lì un minimo di senso lo si trovava, qui il tutto appare completamente ingiustificato, autocompiaciuto e di fatto confusionario. Leggi tutto
Charlie Says
Charlie Says è il racconto della Manson Family secondo lo sguardo, qui meno a fuoco che altrove, di Mary Harron. Un racconto un po' sbiadito e di maniera, seppur non privo di qualche passaggio interessante. In Orizzonti alla Mostra di Venezia. Leggi tutto