Mano è un ragazzo di quindici anni, adora suonare la chitarra, baciare, ridere con gli amici e andare in bici. Deve però fare i conti con il divorzio dei suoi genitori, l'omosessualità di suo padre, il fratello ribelle, la scoperta della sua sessualità... Leggi tutto
In parte figlio del sorrentiniano Le conseguenze dell'amore, Una vita tranquilla costruisce delle ottime atmosfere di partenza - e quasi di surplace emotivo - per poi perdersi nel momento in cui si spezza l'equilibrio tra i personaggi. Leggi tutto
Seppur con qualche godibile momento da vera commedia, Figli delle stelle ci è sembrato un film molto trattenuto, che avrebbe in sostanza potuto (e dovuto, a nostro avviso) grattare di più la superficie delle cose. Leggi tutto
L’oliata macchina da guerra Brizzi-Martani-Bruno, stavolta con l’appoggio dell’ex-blogger Pulsatilla mette a segno con Maschi contro femmine un altro successo annunciato candidandosi come unico erede del cinepanettone. Leggi tutto
Definito improvvidamente un festival giovane, il Festival di Roma 2010 ha mostrato ieri mattina le proprie carte. Poche, diciamolo subito. Poche perché da un festival che muove circa 13,5 milioni di euro ci saremmo aspettati qualcosa in più. Leggi tutto
Il film di Dugan funziona un po’ sulla carta ma poco o nulla sullo schermo. Sembra nascere stanco, cibarsi di una convenzionalità decrepita e disinibita, assecondando solo le facce note che scorrono sullo schermo. Leggi tutto
Aveva già stupito con Below Sea Level (e ancor prima con Boatman) e con El Sicario – Room 164 Gianfranco Rosi si conferma come uno dei più interessanti cineasti europei. La nostra intervista da Venezia. Leggi tutto
Un documentario di ottanta minuti sulla vita di un killer. Il protagonista ha ucciso centinaia di persone, è esperto in torture e rapimenti, ha lavorato per molti anni come comandante della polizia statale del Chihuahua ed è stato perfino addestrato dall’FBI... Leggi tutto








