Baby Gang
Con Baby Gang, episodico e improvvisato nella concezione, ma dall’apparenza abbastanza strutturata, Stefano Calvagna prosegue nell’esplorazione della realtà sottoproletaria romana, in un noir crudo e volutamente privo di epica. Leggi tutto
L’ultima ora
Onirico, inquietante, complesso quanto suggestivo, L’ultima ora è un lavoro attraverso il quale Sébastian Marnier fa una trattazione sull’adolescenza e sul rapporto di questa col mondo adulto, sotto forma di thriller psicologico. Leggi tutto
Annabelle 3
Nuova incarnazione dell’inquietante bambola posseduta, Annabelle 3 è il capitolo della saga che segna l’esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore Gary Dauberman: ma il risultato è solo un luna park di orrori. Leggi tutto
X-Men – Dark Phoenix
Penultimo episodio della saga dedicata ai mutanti di casa Fox, X-Men - Dark Phoenix chiude idealmente un cerchio, cercando di recuperare e rinvigorire – per l’ultima volta – l’epica della saga: il risultato è in parte riuscito, nonostante alcuni passaggi affrettati e forzature. Leggi tutto
Quel giorno d’estate
Lavora sottotraccia, Quel giorno d’estate, in modo silenzioso ma efficace; il regista Mikhaël Hers racconta un’assenza che è anche dramma collettivo, col quale i due protagonisti, con la dolorosa necessità che il loro essere rimasti in vita impone, cercano di venire a patti. Leggi tutto
Aladdin
Remake che tiene il freno a mano tirato, contrassegnato da una preoccupazione eccessiva per la fedeltà al canone, l’Aladdin versione 2019 mostra sprazzi dell’estetica del suo regista Guy Ritchie; ma il risultato, nel suo carattere pedissequo, convince solo in piccola parte. Leggi tutto
Ted Bundy – Fascino criminale
Affrontando un soggetto che conteneva già, in sé, una certa carica cinematografica, Joe Berlinger lascia Ted Bundy – Fascino criminale in una terra di nessuno, con una messa in scena corretta quanto anonima, e l’assenza di qualsiasi tentativo di lettura personale della vicenda. Leggi tutto
Tutti Pazzi a Tel Aviv
Già presentato con successo a Venezia nella sezione Orizzonti, Tutti pazzi a Tel Aviv di Sameh Zoabi propone un discorso semplificato sulla crisi israelo-palestinese, ma riesce a intrattenere con mestiere, grazie anche a un divertito sguardo su un linguaggio universale come quello della soap opera. Leggi tutto