Spaccapietre
Con una descrizione puntuale, livida eppure credibile, di un macrocosmo come quello del caporalato, Spaccapietre ricerca l’equilibrio tra la dimensione politica e quella più intima del racconto: un equilibrio perseguito ma non sempre raggiunto, che tuttavia non impedisce l’emergere i momenti di buon cinema. Leggi tutto
Detective Dee e i 4 re celesti
Mescolando suggestioni di varia provenienza, Tsui Hark confeziona con Detective Dee e i 4 re celesti un godibile prequel, che – pur pagando qualcosa ai suoi predecessori in termini di freschezza narrativa – conferma la capacità del regista di ammaliare e coinvolgere su più livelli. Leggi tutto
Blues di mezzanotte
Opera seconda che fu funestata da vari problemi tra John Cassavetes e la Paramount, insuccesso commerciale e critico, Blues di mezzanotte offre in realtà una pregnante metafora della dialettica tra creatività e industria che avrebbe attraversato tutta la carriera del regista. Leggi tutto
Underwater
Fantahorror che vede il regista William Eubank stretto tra la pedissequa riproposizione dei meccanismi del genere e accenni di formalismo alquanto stucchevoli, Underwater non convince, risultando paradossalmente tanto rutilante nella messa in scena quanto in realtà piatto e monocorde. Leggi tutto
Il primo Natale
Al loro esordio nel filone natalizio, Ficarra e Picone tentano ne Il primo Natale di mescolare commedia per famiglie e peplum biblico, recuperando il vecchio motivo del viaggio nel tempo: ma il risultato, pur a suo modo onesto, è esile e inconsistente. Leggi tutto
Queen & Slim
Esordio della regista cubana Melina Matsoukas, Queen & Slim è un'interessante commistione tra film di denuncia, road movie e melodramma; il risultato finale, pur non equilibratissimo, testimonia l'urgenza di continuare a trattare un tema ancora vivo e pulsante nel cuore della società americana. Leggi tutto
Tito
Operazione interessante, che riflette in modo inusuale da un lato sulla disabilità, dall’altro sugli stereotipi di genere, Tito rappresenta un esordio non privo di mordente (pur nei limiti di un’estetica indie a cui il film paga il suo pedaggio) per l’attrice/regista Grace Glowicki. Leggi tutto
Spider in the Web
Selezionato in Festa Mobile al Torino Film Festival, Spider in the Web appesantisce in modo un po’ artificiale una vicenda in realtà piuttosto lineare, attraverso la quale il regista Eran Riklis tenta di dare una dimensione più internazionale al suo cinema. Leggi tutto