La caduta della dinastia Romanov
Commissionato per celebrare il decennale della Rivoluzione d'Ottobre, La caduta della dinastia Romanov risplende sullo schermo delle Giornate del Cinema Muto come uno dei capisaldi dell'avanguardia sovietica, fondamentale documento storico e film teorico di solo montaggio. Leggi tutto
Luca Comerio, il reportage e la macchina da presa
Presentata alle Giornate del Cinema Muto la seconda parte della retrospettiva curata da Sergio M. Germani su Luca Comerio, pioniere milanese del documentario. Un'occasione per riscoprire un grande regista e riflettere ancora una volta sull'importanza della celluloide come memoria storica. Leggi tutto
The Mysterious Lady
Costantemente sospeso fra il melodramma e la spy story, The Mysterious Lady apre la 35esima edizione delle Giornate del Cinema Muto con il divismo di Greta Garbo e l'eccellente partitura di Carl Davis, diretta dall'autore nella buca del Teatro Verdi di Pordenone ed eseguita dal vivo dai 61 strumentisti dell'Orchestra San Marco. Leggi tutto
Dad
Tenero, potente e poetico, Dad di Vlado Škafar è l'incontro tardivo e bucolico fra un padre divorziato e un figlio, pronti a rompere progressivamente le distanze e scoprirsi forse per la prima volta. Leggi tutto
Letter to a Child
Proiettato a I Mille Occhi 2016 in occasione del Premio Anno Uno tributato a Vlado Škafar, Letter to a Child è un viaggio intimo e poetico nelle fasi della vita, nelle gioie e nei dolori, nella depressione e nella memoria, nella speranza e nell'amore. Leggi tutto
Durchbruch Lok 234
Ben oltre la drammatizzazione della storia vera di Harry Deterling lanciato a tutta velocità con la sua locomotiva al di là della cortina di ferro, Durchbruch Lok 234 fa riflettere, a 53 anni dalla sua realizzazione, su quale fosse lo sguardo della Repubblica Federale Tedesca sulla DDR. A I Mille Occhi 2016. Leggi tutto
A Brief History of Princess X
Con l'esilarante cortometraggio A Brief History of Princess X, Gabriel Abrantes mette per la prima volta i suoi istinti anarcoidi e surreali al servizio della narrazione di una storia vera, riflettendo sull'interpretabilità dell'arte e dimostrando come la realtà possa essere a volte ben più assurda e divertente della finzione. Leggi tutto
The Hedonists
Affiancando alla solita lucidità politica inedite incursioni nel surreale, Jia Zhangke mette ancora una volta in scena le trasformazioni della Cina odierna narrando la “seconda vita” di Liangzi, personaggio già abbandonato dall'amore in Al di là delle montagne e ora licenziato anche in miniera. Fuori concorso a Locarno 2016. Leggi tutto