My Love, Don't Cross That River è un documentario ancestrale e straziante, il racconto umanissimo e di disarmante tenerezza di un amore infinito, uno sguardo delicato e pudico sul momento del triste addio. Un film prezioso, accorato, a tratti sublime. Un regalo intimo e devastante che plana dolcemente, in concorso, al 64esimo Trento Film Festival. Leggi tutto
Fra rapimenti, sparatorie, inseguimenti e interrogatori serrati, Saving Mr. Wu è intrattenimento allo stato puro, una miscela esplosiva di azione e tensione pronta a detonare sugli schermi del Far East 2016. Leggi tutto
Reach for the SKY documenta l'edizione 2014 del temutissimo Suneung, equivalente sudcoreano drammaticamente più duro del nostrano esame di maturità, aprendo all'interessante mappatura di una società basata sulla competitività estrema, ma rivela troppi elementi di messinscena che ne minano in parte l'aura di veridicità. Al Far East 2016. Leggi tutto
Il film di Ryosuke Hashiguchi naviga a vista in un mosaico di personaggi e nella loro cupa depressione per mettere in scena la faccia più nera del Giappone post-Fukushima: un sottobosco di povertà e di ingiustizie, una popolazione in cerca spasmodica d'amore per rialzarsi. Buono l'affondo emotivo, meno quello politico. Al Far East 2016. Leggi tutto
Fra microcassette, immagini di repertorio e interviste, il documentario di Ross Adam e Robert Cannan ricostruisce con toni da spy story il rapimento del regista sudcoreano Shin Sang-ok ordito nel 1978 dal dittatore cinefilo Kim Jong-il per rilanciare l'industria cinematografica del Nord. Al Far East 2016. Leggi tutto
Film dalla doppia anima, Hime-Anole riesce a coniugare un'esilarante commedia amorosa con un agghiacciante e violento viaggio nel male e nella follia, ma soffre di qualche snodo narrativo troppo sempliciotto. Al Far East 2016. Leggi tutto
Sospirando all'action a stelle e strisce, Chongqing Hot Pot è un dramma che si traveste da efficace mix di generi per nobilitare la figura dell'antieroe ribaltandone le sconfitte, senza dimenticare di riflettere su amicizia, affari e famiglia nell'odierna periferia cinese. Presentato al Far East 2016. Leggi tutto
Wasilewski si affida a colori desaturati e depressione cosmica per tentare di ricostruire lo straniamento post-sovietico del 1990, mettendo in scena quattro donne sconfitte e private delle proprie emozioni. Leggi tutto









