Arrivederci professore
Anticonformismo (falso e superficiale) e bilanci di vita per un dramma di malattia all'americana. Arrivederci professore di Wayne Roberts concede a Johnny Depp un puro e semplice palcoscenico divistico di sconcertante povertà drammaturgica. Leggi tutto
Normal
Normal di Adele Tulli espande la portata del suo discorso verso la fredda analisi di uno scenario universale di script comportamentali. La fine dell'uomo, schiacciato da costanti modelli autoprodotti, che tuttavia risalgono nel tempo a patterns secolari. Intelligente, elegante, semplicemente da vedere. Leggi tutto
La cagna
Vita come teatro, ingranaggio prevedibile e schiacciante. L'illusione non ha alcuna dolcezza, ma è solo un tetro e patetico tentativo di fuga votato allo scacco. La cagna di Jean Renoir muove dal film "nero" verso una riflessione universalizzante intorno alla vita come ineluttabile meccanismo predeterminato. Leggi tutto
Jules e Jim
Ormai assurto a classico amatissimo, Jules e Jim di François Truffaut frastorna ancora, oggi come ieri, per la sua schietta ricerca linguistica intimamente legata al racconto di un'inesausta interrogazione morale. Da amare, e nient'altro. Tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Henri-Pierre Roché. Leggi tutto
Dove comincia la notte
Su soggetto e sceneggiatura di Pupi Avati, Dove comincia la notte di Maurizio Zaccaro si colloca nel solco del mystery all'italiana, qui ambientato in terra d'America, scartando a poco a poco dalle cornici del genere verso un esercizio elegante e intelligente. Un cinema di cui in Italia si sente sempre più la mancanza. Leggi tutto
French Cancan
Opera del ritorno in Francia per Jean Renoir, French Cancan si delinea come una riflessione filosofico-esistenziale intorno al piacere dello spettacolo popolare. Opera totale, omaggio alla fondazione del Moulin Rouge, alla Francia di fine Ottocento e all'universale necessità d'illusione. Con Jean Gabin. Leggi tutto
I bambini di Rue Saint-Maur 209
Per la Giornata della Memoria arriva in sala I bambini di rue Saint-Maur 209 di Ruth Zylberman, documentario dedicato alla rievocazione di un rastrellamento avvenuto nel luglio 1942 in un caseggiato di Parigi. Un'interrogazione problematica, nobile e commovente sui medesimi strumenti memoriali del cinema. Leggi tutto
Nude per l’assassino
In Nude per l'assassino di Andrea Bianchi giallo, slasher, erotico e commedia si intrecciano secondo chiavi grevi e sconnesse. Pur restando un film piatto e privo di inventiva, se preso con lo spirito giusto c'è pure di che divertirsi. In dvd per Surf Film e CG. Leggi tutto