King Kong
Primo remake del classico film del 1933, King Kong è un kolossal fantascientifico declinato al filone catastrofico, risultato di una contesa per i diritti che ha visto trionfare Dino De Laurentiis, che ha affidato la regia al britannico John Guillermin. Leggi tutto
Il sapore del riso al tè verde
Presentato al JFF Plus, il festival in streaming della Japan Foundation, Il sapore del riso al tè verde, è un'opera del 1952 del Maestro Yasujirō Ozu, che precede quello che è considerato il suo capolavoro, Viaggio a Tokyo. Un suo ritratto della società giapponese, nella lenta disgregazione dei valori della tradizione. Leggi tutto
Hollywood Ending
Hollywood Ending non è uno dei migliori parti creativi di Woody Allen, ma consente al regista newyorchese di raccontare una volta di più - e con particolare crudeltà - il mondo di Hollywood, quel mondo che di lì a qualche anno tornerà di nuovo a emarginarlo e infangarlo, in barba a tribunali e inchieste archiviate. Leggi tutto
Le due inglesi
Denso e stratificato “secondo capitolo” nel rapporto tra il cinema di François Truffaut e la letteratura di Henri-Pierre Roché, Le due inglesi si delinea per un’ulteriore riflessione, dopo Jules e Jim, sul conflitto tra ideale e realtà. Opera baciata dalla Grazia, come tutto il cinema di Truffaut. Leggi tutto
Manhunter – Frammenti di un omicidio
Capolavoro riconosciuto tale solosorprendente lentezza, Manhunter – Frammenti di un omicidio è un'opera centrale per comprendere il cinema hollywoodiano degli anni Ottanta, e la palingenesi del genere. Michael Mann esplora territori selvaggi che sono parte dominante della sua poetica. Leggi tutto
La sparatoria
Il 1966 è un anno particolare per Monte Hellman, che dirige due western destinati a svolgere un ruolo non indifferente nella rilettura del genere tanto a Hollywood quanto nel resto del mondo: La sparatoria e Le colline blu. La sparatoria è un western che flirta con il noir, con tanto di femme fatale. Leggi tutto
Stringi i denti e vai!
Terzo e ultimo western della carriera di Richard Brooks (dopo L'ultima caccia e I professionisti) Stringi i denti e vai! descrive un mondo al crepuscolo, dominato dall'idea di denaro e di profitto ma ancora in grado - negli antieroi che il regista propone - di anelare a un orizzonte diverso. Leggi tutto
Jane B. par Agnès V.
Ogni documentario sull'arte o su un artista, compresa se stessa, diventa occasione per Agnès Varda di costruire un discorso teorico sull'arte in tutte le sue declinazioni. Non può che essere così per la poliedrica Jane Birkin, oggetto di Jane B. par Agnès V. Leggi tutto
Sfida infernale
Sfida infernale è il primo western che John Ford dirige dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Summa della dialettica tra il progresso e le radici “americane”, è anche il film in cui si inizia ad avvertire con forza la nostalgica disillusione che troverà maggior corpo successivamente. Leggi tutto
Frank Costello faccia d’angelo
Tralasciando l'abominevole titolo italiano, quel Frank Costello faccia d'angelo che va a sostituirsi all'originale Le Samouraï, il decimo lungometraggio diretto da Jean-Pierre Melville è con ogni probabilità anche il capolavoro del cineasta parigino. Leggi tutto
Susanna!
La più svitata delle screwball comedy degli anni Trenta, nel fondamentale apporto al genere dato da Howard Hawks, e grande successo della RKO: Susanna! è un film dal ritmo scoppiettante, dalla grande rapidità dei dialoghi brillanti, dal susseguirsi di equivoci e situazioni comiche. Leggi tutto
Terminator 2 – Il giorno del giudizio
A trent'anni di distanza Terminator 2 è ancora una pietra di paragone proibitiva per chiunque cerchi di trovare il punto di interconnessione tra lo spettacolo “fine a se stesso” del blockbuster, la capacità di rendere personale qualsiasi materiale e l'utilizzo futuristico degli effetti speciali. Leggi tutto
L’ultimo bacio
Enorme successo di pubblico alla sua uscita nelle sale, L’ultimo bacio di Gabriele Muccino compie vent’anni e riconferma ancora le sue qualità e i suoi tanti limiti. Ben diretto e interpretato, soffre in realtà di una sceneggiatura esile in evidente contrasto con una sproporzionata sovrabbondanza formale. Leggi tutto
L’uomo della pioggia
Non fu gentile ventiquattro anni fa la stampa italiana con L'uomo della pioggia, considerata quasi all'unanimità un'opera minore all'interno della vasta filmografia di Francis Ford Coppola. Si perse dunque l'occasione per comprendere la profondità del discorso coppoliano. Leggi tutto
Potere assoluto
Potere assoluto, diciannovesima regia di Clint Eastwood, viene portato a termine quando il suo autore ha già compiuto sessantasette anni. La storia di Luther Whitney non è solo l'ennesima disillusa visione dell'imperfetto mondo americano, ma anche una riflessione sulla vecchiaia. Leggi tutto
Occhi di serpente
Occhi di serpente è un penetrante e doloroso scavo interiore, quasi bergmaniano nel gioco di specchi riflettenti tra il feroce film da camera che Eddie Israel sta girando e le identità che si spezzano fuori dal set. Un'opera teorica e viscerale allo stesso tempo, con un eccellente Harvey Keitel. Leggi tutto
Nemico pubblico – Public Enemies
Come d'abitudine nel cinema di Michael Mann il “nemico pubblico” è innanzitutto e forse inevitabilmente privato: così la guerra tra John Dillinger, il formidabile rapinatore di banche federali, e il mastino dell'FBI Melvin Purvis diventa intima, contrapposizione tra ideale e desiderio che finiscono per fondersi tra loro. Leggi tutto
La grande abbuffata
Opera maledetta e scandalosa, come del resto tutto il cinema di Marco Ferreri, La grande abbuffata rappresenta l'atto di morte di una borghesia decadente, che si consuma nell'opulenza e nei lussi di cui ama circondarsi. Leggi tutto
La vita è bella
Assurto in tempi rapidi a classico moderno, enorme successo di pubblico e critica, tributato di un amore sviscerato a livello internazionale, La vita è bella di Roberto Benigni riconferma i suoi tanti limiti di sguardo e inaugura l’incontro mancato del regista-attore toscano con una vera carriera d’autore. Leggi tutto
L’ultimo metrò
Secondo capitolo per François Truffaut di una ideale trilogia sul mondo dello spettacolo, in realtà mai conclusa. Dopo il cinema di Effetto notte, il teatro è protagonista de L'ultimo metrò che narra di una compagnia teatrale che porta avanti spettacoli nella Francia occupata. Leggi tutto
I protagonisti
I protagonisti, ritorno in pompa magna di Robert Altman dopo un decennio di alterne fortune, è il babelico scandaglio di Hollywood, in cui ogni elemento, fosse anche legato alla tragedia della vita (la morte, l'omicidio) non può far altro che svolgersi attraverso la finzione, la rappresentazione edulcorata del "vero". Leggi tutto
Birdcage Inn
Poeticissima parabola di sessualità, dolore e liberazione, Birdcage Inn rappresenta nella filmografia di Kim Ki-duk il primo squarcio di speranza, come un consapevole ponte fra la disperazione elegiaca degli esordi e i suoi più conclamati capolavori. Leggi tutto
La morte ti fa bella
A quasi trent'anni dalla sua realizzazione La morte ti fa bella è un film più vivo che mai, eppure – un po' come le star che si rivolgono alla diabolica Lisle von Rhoman interpretata da Isabella Rossellini – sembra sparito dalla circolazione. Leggi tutto
Innocenza selvaggia
Ulteriore film di Philippe Garrel sul cinema e su Nico, la cantante sua compagna morta tragicamente dopo una condizione di pesante tossicodipendenza, Innocenza selvaggia è un'opera, ancora una volta autobiografica, tra esorcismo ed espiazione, incentrata sui temi cari al regista, amore, separazione, morte, che rivendica il ruolo di infantile ingenuità dell'arte, nella corrispondenza tra droga e cinema. Leggi tutto
Tora! Tora! Tora!
Kolossal e anti-kolossal insieme, rigore, asciuttezza narrativa e grande spettacolo. Tora! Tora! Tora! di Richard Fleischer, Kinji Fukasaku e Toshio Masuda è una ricca produzione internazionale dedicata all’attacco di Pearl Harbor e caratterizzata da un (allora) inedito moto di rispetto nei confronti del nemico nipponico. Leggi tutto
Cancer
Cancer è l'atto più insubordinato del cinema di Glauber Rocha: una dichiarazione eretica tanto per la struttura dominante della produzione internazionale, quanto per la sua stessa filmografia e per lo svolgersi del cosiddetto Cinema Novo. Leggi tutto
Arrivano i gatti
Terzo film di Carlo ed Enrico Vanzina, celebrazione cinematografica del successo televisivo del gruppo cabarettistico I Gatti di Vicolo Miracoli, Arrivano i gatti è un film costruito su gag e sketch surreal-demenziali, parodie di generi popolari come il poliziottesco e la commedia sexy. Leggi tutto
La mia geisha
Incardinato su un machiavellico gioco di maschere e plurilivelli finzionali, La mia geisha di Jack Cardiff è anche un contenitore tradizionale costruito intorno alle doti funamboliche e trasformistiche di Shirley MacLaine. Leggi tutto
Kill Bill Volume 2
Tornare a distanza di neanche un anno sul luogo del delitto permette a Quentin Tarantino di elaborare in modo ancora più sfaccettato il discorso sul cinema come arte cannibale che si nutre di sé. Se nel primo capitolo dominava l'omaggio all'Asia, Kill Bill Volume 2 prende di petto lo spaghetti-western. Leggi tutto