Un dollaro d’onore
Tra i western più acclamati, omaggiati e plagiati di ogni tempo, Un dollaro d'onore può essere letto come una risposta polemica a Mezzogiorno di fuoco. Al di là di questo Howard Hawks firma uno dei suoi capolavori. Leggi tutto
Fucking Åmål
Fucking Åmål è l'esordio alla regia di Lukas Moodysson oltre che, a distanza di venti anni dalla sua realizzazione, il film più potente della carriera del regista e poeta svedese. Un teen-movie liberissimo e vitale, che sfascia le convenzioni sociali. Leggi tutto
The Call of Cthulhu
All'interno del ciclo dedicato alla divinità aliena da H.P. Lovecraft non esiste titolo più suggestivo e spaventoso di The Call of Cthulhu (La chiamata di Cthulhu in italiano). Nel 2005 qualcuno sperimentò un folle mediometraggio muto e in bianco e nero dedicato al racconto... Leggi tutto
La ragazza terribile
Oramai quasi dimenticato, almeno in Italia, La ragazza terribile di Michael Verhoeven rappresentò un piccolo caso cinematografico nel 1990, con la sua versione romanzata della vita della saggista tedesca Anna Rosmus. Da riscoprire. Leggi tutto
Suburbia
Tratto da una pièce di Eric Bogosian, Suburbia è il quinto lungometraggio da regista di Richard Linklater. Uno sguardo disilluso e partecipe sui destini della cosiddetta "generazione X", mandata al macello all'estero come in patria. Leggi tutto
Scorpio Rising
Scorpio Rising è il sogno irrealizzabile del biker, il volo pindarico nella notte nera come la pece o come il giubbotto di pelle ma bombardata dalle armonie e dai vocalizzi pop. Mai la cultura statunitense era stata così idolatrata e scarnificata nello stesso momento. Leggi tutto
Le avventure di Pinocchio
In attesa di scoprire cosa sarà in grado di fare Matteo Garrone con il testo di Collodi, Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini resta la messa in scena più folgorante (con Disney) del burattino che vuole diventare uomo. Con Nino Manfredi e la colonna sonora di Fiorenzo Carpi. Leggi tutto
Fiore di cactus
Scritto in punta di penna, come d'abitudine, da I.A.L. Diamond, a Fiore di cactus si può imputare al massimo l'assenza in cabina di regia di Billy Wilder. Ma Gene Saks firma una commedia straripante, spassosa, attualizzazione nevrotica della screwball comedy. Leggi tutto
Ritorno al futuro
Il capolavoro per eccellenza di Robert Zemeckis, uno dei film più iconici e rappresentativi della Hollywood degli anni Ottanta, con il mito di Michael J. Fox destinato a imprimersi con forza nella memoria collettiva. Insomma, Ritorno al futuro. Leggi tutto
L’uomo meraviglia
L'uomo meraviglia è Danny Kaye, al secondo grande successo commerciale della sua carriera e scatenato nella parte dei gemelli omozigoti Edwin e Buzzy. Buzzy, ucciso dai gangster, appare al fratello nelle vesti di fantasma per chiedergli di vendicarlo... Leggi tutto
Wend Kuuni – Il dono di Dio
Wend Kuuni - Il dono di Dio è l'esordio alla regia del burkinabé Gaston Kaboré. Un'opera potentissima, che rivoluziona il cinema post-coloniale. La Settima Arte si fonde alla proposta politica di Thomas Sankara, rigettando il pensiero occidentale. Leggi tutto
Una poltrona per due
Diventato nel corso dei decenni un vero e proprio classico natalizio, Una poltrona per due mostra il volto più sardonico e dissacrante di John Landis. La messa in scena del capitalismo più bieco e crudele, e al tempo stesso il racconto della sua essenza effimera, e priva di reale consistenza. Leggi tutto
Topolino e i fantasmi
Topolino e i fantasmi (Lonesome Ghosts) raggiunse le sale statunitensi grazie alla RKO la vigilia di Natale del 1937, e compie dunque 81 anni. Un'età veneranda per un gioiello purissimo, tra i capolavori dei cortometraggi della serie dedicata a Mickey Mouse. Leggi tutto
High School
High School è il secondo lungometraggio diretto da Frederick Wiseman, all'epoca trentottenne. Messo a punto il proprio stile di osservazione, il regista statunitense riesce a tenere insieme il particolare e l'universale, allargando lo sguardo all'America di quegli anni. Leggi tutto
Il buio si avvicina
Il buio si avvicina è l'opera seconda di Kathryn Bigelow, un dolente e sensuale punto d'incontro tra l'immaginario western e l'horror vampiresco. A oltre trent'anni dalla sua realizzazione, uno dei più squarcianti film statunitensi del periodo. Leggi tutto
Alla 39ª eclisse
Non è passato e non passerà mai alla storia del cinema Alla 39ª eclisse, seconda regia per l'allora trentottenne Mike Newell. Eppure nelle pieghe di questo horror dai contorni egizi si può ritrovare la scintilla di un approccio al genere oramai andato perduto. Leggi tutto
Mes petites amoureuses
Nel filone francese del racconto dell'infanzia e dell'adolescenza, da Jean Vigo a Truffaut passando per Maurice Pialat, si inseriva anche Jean Eustache nel 1974 con Mes petites amoureuses, scegliendo come punto di vista privilegiato la scoperta del corpo e della sessualità, per un film malinconicamente erotico. Leggi tutto
Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam
Al Torino Film Festival rivive uno dei film più misconosciuti e potenti di Ettore Scola. Trevico-Torino - Viaggio nel Fiat-Nam getta uno sguardo sulle fabbriche in subbuglio dopo il Sessantotto, e sulla difficile condizione di vita degli emigrati dal sud Italia. Leggi tutto
La notte dei resuscitati ciechi
Con La notte dei resuscitati ciechi si conclude la tetralogia dello spagnolo Amando de Ossorio, presentata integralmente al Torino Film Festival. Tra idoli pagani e ritorni al passato l'ultima incursione sul grande schermo dei templari risorti merita una nuova visione. Leggi tutto
La nave maledetta
Il terzo capitolo dedicato da Amando de Ossorio ai resuscitati ciechi è anche il più debole dell'intero lotto, a rischio scult in più di un'occasione. Un'operazione d'altri tempi, che mette in scena un orrore senza via di fuga. Leggi tutto
La cavalcata dei resuscitati ciechi
Ci risiamo. La cavalcata dei resuscitati ciechi permette ad Amando de Ossorio di tornare sul luogo del delitto, cercando di raccontare le radici dell'esistenza di questi demoniaci templari. Il risultato è ancora affascinante, nonostante le evidenti reiterazioni. Leggi tutto
Le tombe dei resuscitati ciechi
Il primo capitolo della tetralogia che Amando de Ossorio ha dedicato ai crociati che rivivono è senza dubbio uno dei cult-movie più celebri del cinema dell'orrore europeo. Le tombe dei resuscitati ciechi torna a mietere vittime sugli schermi del Torino Film Festival. Leggi tutto
2002: la seconda odissea
Riproposto dal Trieste Science+Fiction Festival per l'omaggio a Douglas Trumbull, 2002: la seconda odissea è il primo film da regista dello storico mago degli effetti visivi. Fantascienza distopica che riflette la sensibilità ecologica e lo spirito di ribellione dei primi anni Settanta. Leggi tutto
Il mondo dei robot
Riproposto dal Trieste Science+Fiction Festival, Il mondo dei robot è uno dei classici della fantascienza distopica degli anni Settanta, invecchiato un po' a fatica, non privo di qualche ingenuità, ma ancora terribilmente affascinante. Leggi tutto
Amici per la pelle
Amici per la pelle è un film per lo più dimenticato. Lo è anche il suo autore, quel Franco Rossi al quale si devono titoli preziosi come Odissea nuda e l'Odissea televisiva. In realtà si tratta di uno dei primissimi esempi di teen-movie all'italiana, intelligente e dolceamaro. Leggi tutto
San Michele aveva un gallo
Presentato in versione restaurata alla Festa del Cinema di Roma, San Michele aveva un gallo dei fratelli Taviani si dimostra sempre più attuale nella descrizione di una sinistra rivoluzionaria circondata dai fantasmi del proprio ego, dell'estremismo come malattia infantile del comunismo, dell'eterna sconfitta dell'ideale. Leggi tutto
Police
Interpretato da un gigantesco Depardieu, Police segnava nel 1985 l'approdo per Maurice Pialat a un cinema più controllato e curato dal punto di vista della messa in scena, senza però perdere per questo la spontaneità e l'inesauribile vivacità di dialoghi e situazioni. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Passe ton bac d’abord
Altro capolavoro della filmografia di Maurice Pialat, cui quest'anno è dedicata una retrospettiva alla Festa del Cinema di Roma, Passe ton bac d'abord è il frammento di vita di un gruppo di maturandi di provincia, che non vorrebbero crescere. Leggi tutto