Indizi di felicità
Terzo lungometraggio documentario per Walter Veltroni, Indizi di felicità conferma in tutto e per tutto l’idea di cinema dell’ex politico: esplicita e priva di sfumature, sincera negli intenti quanto trascurabile nella resa visiva. Un cinema dominato da enormi limiti, concettuali ed estetici. Leggi tutto
Taste of Cement
Vincitore della sezione lungometraggi a Visions du Réel a Nyon, Taste of Cement è un geometrico e lancinante film-saggio sugli operai siriani immigrati in Libano per ricostruire Beirut, in un succedersi di guerre senza fine. Leggi tutto
PIIGS
PIIGS, così sono state chiamate, in modo spregiativo, quelle nazioni dell'Unione Europea (tra cui l'Italia) che non hanno saputo reggere l'urto della crisi finanziaria. Ma in che modo la UE sta affrontando questa crisi? E l'austerity è davvero una soluzione? Leggi tutto
Libere
In occasione del 25 aprile arriva in sala per la Lab80 Libere di Rossella Schillaci, documentario di montaggio sul ruolo della donna nella guerra di Liberazione. Un meritorio lavoro di recupero d'archivio, diligente e meritevole di rispetto. Leggi tutto
I Am Not Your Negro
Distribuito in occasione della giornata internazionale contro il razzismo, I Am Not Your Negro è un’opera preziosa, che da un progetto risalente ad oltre un trentennio fa allarga il suo sguardo per trattare, senza retorica, le contraddizioni e i nodi irrisolti dell’America attuale. Leggi tutto
Shadows of Paradise
Presentato nella sezione documentari del Bergamo Film Meeting, Shadows of Paradise di Sebastian Lange è dedicato alla Meditazione Trascendentale, pratica ascetica celebre anche grazie a testimonial quali David Lynch. Leggi tutto
Tomba del tuffatore
La rovina del presente e le vestigia di un passato irriconoscibile (e mai conosciuto) sono al centro del viaggio materico e ipnotico in cui vengono condotti gli spettatori dai giovani registi Yan Cheng e Federico Francioni. Leggi tutto
Beuys
In concorso alla Berlinale 2017, il documentario di Veiel prova a ricomporre le idee alla base delle opere del pittore e scultore tedesco Joseph Beuys, personaggio vulcanico, controverso, imprevedibile. Artista e teorico. Un corposo lavoro sul materiale d'archivio. Leggi tutto
My Own Private War
La giornalista e filmmaker Lidija Zelović ripercorre vent'anni della sua vita, tra la guerra a Sarajevo e il rifugio in Olanda, sotto forma di diario intimo e tragico. Presentato al Trieste Film Festival e prossimamente al Balkan Florence Express. Leggi tutto
La natura delle cose
Vincitore del Premio Corso Salani alla 28esima edizione del Trieste Film Festival, La natura delle cose è il racconto rigoroso, mai patetico, e anzi filosofico, dell'esistenza di un uomo malato di SLA. Leggi tutto
The Woman and the Glacier
Seguendo il lavoro di una scienziata tra le montagne del Kazakistan, il cineasta lituano Audrius Stonys in The Woman and the Glacier riflette sul confronto, necessariamente impari, tra l'uomo e la Natura. Uno dei grandi film della 28esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
A Hole in the Head
Elegiaco e sofferto, A Hole in the Head è un mosaico di volti, luoghi e lingue che cerca di restituire almeno una memoria alle vittime del Porrajmos, il genocidio gitano ai tempi dell'Olocausto. Al Trieste Film Festival in concorso documentari. Leggi tutto
Communion
Film d'esordio della regista polacca Anna Zamecka, Communion mette in scena, con una naturalezza sbalorditiva, l'intrusione della macchina-cinema all'interno della vita disastrata di una famiglia di provincia. Leggi tutto
The Good Postman
Presentato in concorso documentari al Trieste Film Festival, The Good Postman mette in scena una campagna elettorale basata sull'accoglienza dei rifugiati che si trasforma in un'amara riflessione sull'impotenza di fronte ai tragici eventi che accadono nel mondo. Leggi tutto
Liberation Day
I Laibach, celebre band della ex-Jugoslavia, sono stati i primi stranieri a suonare in Corea del Nord. Uģis Olte e Morten Traavik hanno documentato il bizzarro evento, avvenuto nell'agosto del 2015, in Liberation Day, presentato al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Controindicazione
La regista serba Tamara von Steiner ha documentato in Controindicazione l'orribile condizione degli internati in uno degli ultimi ospedali psichiatrici giudiziari, sito in Sicilia. Un film forte e a tratti sconvolgente, anche se non esente da qualche dubbio etico. Leggi tutto
Manuel de libération
Nella lotta legale di due donne per riottenere la capacità giuridica, Manuel de libération innesta riflessioni sulla Russia odierna e sulla sua macchina statale ferruginosa. In concorso documentari al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Koudelka fotografa la Terra Santa
Nella sezione Art & Sound del Trieste Film Festival è stato presentato Koudelka fotografa la Terra Santa, sul grande fotografo Josef Koudelka, opera del suo ex-assistente, Gilad Baram, che lo segue in Cisgiordania. Leggi tutto
Close Relations
Mentre nel 2014-2015 la Crimea passava alla Russia e in Donbass si cominciava a sparare, Vitalij Manskij continuava a viaggiare per l'Ucraina cercando invano di tenere unita la propria famiglia. Close Relations, in anteprima italiana al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Houston, We Have a Problem!
Presentato al Trieste Film Festival, Houston, We Have a Problem! è un mockumentary che segue perfettamente le regole del genere e che racconta tanti aspetti del paese un tempo governato da Tito. Leggi tutto
Broadway. Black Sea
Il cineasta russo Vitalij Manskij, omaggiato al 28esimo Trieste Film Festival, già nel 2002 si interrogava sui luoghi fantasma, sul senso di patria e sulle tradizioni più radicate, come dimostra Broadway. Black Sea. Leggi tutto
Trieste, Yugoslavia
Presentato al Trieste Film Festival, Trieste, Yugoslavia è il documentario di Alessio Bozzer sul glorioso passato commerciale della città, quando era meta di pellegrinaggio di massa dalla Yugoslavia. Una riflessione su una città di confine. Leggi tutto
Beyond Boundaries
Presentato al 28esimo Trieste Film Festival, Beyond Boundaries è un lungo viaggio sui confini della Slovenia che si interroga sul concetto stesso di confine. Leggi tutto
Depth Two
Vincitore al Festival dei Popoli, Depth Two è una storia della guerra del Kosovo, di squadroni della morte e di smaltimento delle vittime mediante camion. Un film che si segnala per la forma originale, testimonianze verbali che si affastellano con un meccanismo a incastro. Leggi tutto
Vita nova
Presentato al Festival dei Popoli, Vita nova di Danilo Monte, co-firmato con la compagna Laura D’Amore, che ancora racconta una parte della propria esistenza. Dopo il rapporto tormentato con il fratello in Memorie – In viaggio verso Auschwitz, è ora la volta di un aspetto della vita di coppia, quello del ricorso alla fecondazione assistita. Leggi tutto
Kazarken
Presentato nella sezione TFFDoc del 34° Torino Film Festival, Kazarken di Güldem Durmaz è un’onirica e tagliente incursione nelle pieghe della storia turca, che usa il meccanismo del sogno e gli strumenti della rievocazione per unire invenzione e ricostruzione, documentazione e memoria. Leggi tutto
Ama-San
Presentato in concorso al Festival dei Popoli, Ama-San è un documentario su quelle pescatrici giapponesi che hanno lasciato un segno forte nella letteratura e nella pittura. Dove sono e come vivono le ultime superstiti di una tradizione millenaria? Leggi tutto