Les affamés
Les affamés è uno zombie movie rarefatto, dalle ambizioni autoriali, e al contempo abile nel rielaborare le dinamiche spettacolari del genere. Un film sulla rabbia, sulla perdita di controllo, sulla violenza contagiosa e dilagante. Sulle derive ormonali della società contemporanea. Leggi tutto
A Taxi Driver
Campione d'incassi e scelto dalla Corea del Sud come rappresentante per la (mancata) corsa agli Oscar, A Taxi Driver declina tutti i meccanismi e le scorciatoie retoriche dei blockbuster adattandoli a uno degli eventi più tragici e oscuri della storia sudcoreana. Leggi tutto
Professor Marston and the Wonder Women
Presentato al Torino Film Festival 2017, Professor Marston and the Wonder Women offre più di uno spunto di riflessione e suggerisce nuove angolazioni, qualche utile rilettura, magari per riprendere in mano vecchi albi oramai dimenticati e forse sottovalutati... Leggi tutto
Closeness
Sbalorditivo esordio del russo Kantemir Balagov, allievo di Sokurov, Closeness è un melodramma familiare senza scampo che fa un uso espressivo della sua povertà di mezzi. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
The White Girl
Presentato in concorso al Torino Film Festival, The White Girl, esordio alla regia di Jenny Suen insieme a Christopher Doyle, di cui aveva già prodotto Hong Kong Trilogy. Ancora una volta è protagonista la metropoli-stato. Leggi tutto
Don’t Forget Me
Don't Forget Me dell'israeliano Ram Nehari si propone come una rilettura della rom-com, rivista con inedita franchezza e approccio doloroso. Tuttavia il risultato finale è più esile delle sue intenzioni. Vincitore della 35esima edizione del TFF. Leggi tutto
Tokyo Vampire Hotel
Tokyo Vampire Hotel è la versione cinematografica, ridotta a due ore e venti, di un film per la televisione diretto da Sion Sono; apparentemente pasticciato e in alcuni passi prossimo al giocattolone, è in realtà molto più politico di quanto si possa pensare. Non privo di difetti, ma ad averne di opere così libere sul piccolo schermo! Leggi tutto
Kiss & Cry
In concorso a Torino, il film di Mahieu e Pinell riesce a calarsi nella complicata dimensione di un gruppo di ragazzine divise tra aspirazioni sportive e turbamenti dell'adolescenza. Piglio documentaristico e adesione emotiva sorprendente. Leggi tutto
The Scope of Separation
Presentato in concorso al Torino Film Festival il film cinese The Scope of Separation di Chen Yue, una storia ambientata nella classe di giovani rampanti della nuova Cina. Un'opera dove torna lo spirito del primo Wong Kar-wai. Leggi tutto
Arpón
Dramma intimista, rarefatto, di ambientazione scolastica. Toni mesti, distanze generazionali e incomunicabilità per un'idea di cinema che guarda a un'estetica più legata alle traiettorie festivaliere/autoriali che alla realtà che vorrebbe sondare. In concorso al TFF 2017. Leggi tutto
Mary Shelley
Anticonformismo che si traduce nel suo contrario: Mary Shelley di Haifaa al-Mansour vorrebbe inneggiare a una proto-femminista, ma l'operazione naufraga nel prodotto di vaglia. Con Elle Fanning protagonista. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto
À voix haute
À voix haute di Stéphane De Freitas e Ladj Ly, in concorso al Torino Film Festival, filma la preparazione alla sfida per diventare il miglior oratore dell'Università di Saint-Denis cercando di raccontare la resistenza contro chi vorrebbe limitare la libertà d'espressione; un intento lodevole su cui grava però qualche dubbio politico... Leggi tutto
Daphne
Inquietudini e frammentazioni esistenziali, commedia ricca di humour e di intelligenza introspettiva. Daphne di Peter Mackie Burns è una bella opera prima finemente scritta, che parla (anche) del nostro tempo senza enfasi o didascalismi. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Bamy
Presentato in concorso al Torino Film Festival, Bamy vorrebbe essere una versione esistenzialista, intimista, 2.0, del j-horror, dove i fantasmi sono una proiezione mentale, una condizione e prerogativa di alcuni personaggi. Leggi tutto
They
La libertà di (non) scegliere. L'essere umano esiste prima di qualsiasi configurazione individuale, biologica o culturale. They di Anahita Ghazvinizadeh, in concorso al TFF, è una gradevole commedia mai riduttiva nei confronti di un tema di portata esistenziale. Leggi tutto
Kings
Dopo i successi di Mustang, con Kings l'autrice franco-turca Deniz Gamze Ergüven approda in terra americana per confrontarsi nientemenoché con le rivolte di Los Angeles del 1992 a seguito della triste vicenda di Rodney King. Occasione del tutto sprecata, film sbagliato, confuso e infelice. Nel programma del Torino Film Festival all'interno della sezione non competitiva Festa Mobile. Leggi tutto
Beast
Presentato in concorso al Torino Film Festival, Beast racconta di una piccola comunità nell'incantevole sfondo naturale dell'isola di Jersey. Una dimensione opprimente governata da usanze retrograde. Leggi tutto
La cordillera
Diretto dall'argentino Santiago Mitre, La cordillera è un'arguta, visionaria e 'misterica' parabola del potere e dei suoi diabolici sotterfugi. Con protagonista un eccellente Ricardo Darín. Al Torino Film Festival in Festa mobile. Leggi tutto
Barrage
Madri e figlie, figlie che non riescono a essere madri. Per Barrage, sua opera seconda in lungometraggio, Laura Schroeder sceglie un tema archetipico per un racconto fenomenico e anti-didascalico. Leggi tutto
Revenge
Presentato al Torino Film Festival 2017 nell'adrenalinica sezione After Hours, Revenge è l'opera prima della francese Coralie Fargeat: un action thriller che non arretra di fronte all'inverosimile, spargendo in lungo e in largo sangue e budella, violenza e vendetta. Leggi tutto
The Man with the Magic Box
Vincitore del Premio Asteroide al Trieste Science+Fiction Festival 2017, il fim polacco The Man with the Magic Box di Bodo Kox rielabora e aggiorna due classici topoi della fantascienza, il futuro distopico e i viaggi temporali. Leggi tutto
Promised Land
Lucida e accorata analisi della storia degli Stati Uniti degli ultimi sessant'anni fatta a partire dall'icona Elvis Presley, Promised Land di Eugene Jarecki smaschera la tronfia macchina dello spettacolo americana. Leggi tutto
Cold Skin
Presentato al Trieste Science+Fiction Festival 2017 il nuovo film di Xavier Gens, Cold Skin, una storia di approdo e solitudine su un'isola sperduta, dove tornano le grandi epopee di viaggio. Leggi tutto
Marjorie Prime
Presentato al Trieste Science+Fiction Festival 2017, Marjorie Prime declina con estrema delicatezza alcuni dei temi chiave della fantascienza odierna, interrogandosi sulla vecchiaia, sulla memoria, sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale... Leggi tutto
Birds Without Names
Ispirato a un recente bestseller nipponico, capace di disorientare lo spettatore col suo plot spezzettato, involuto e a tratti oscuro, Birds Without Names è un’opera imperfetta e affascinante. Leggi tutto
Plan 9 from Outer Space
Definito in modo del tutto ingiustificato "il peggior film di tutti i tempi", Plan 9 from Outer Space è una creatura aliena, proprio come il suo eccentrico regista, Ed Wood. Un film da riscoprire, di cui al Science+Fiction di Trieste è stata presentata una versione restaurata. Leggi tutto
Saturday Church
Tentando di affrontare la condizione LGBT (e il correlato tema dell’identità) in chiave iperrealistica e musical, Saturday Church inciampa in un racconto esilissimo e in una evidente pochezza di idee narrative e cinematografiche. Leggi tutto
Valley of Shadows
Valley of Shadows segna l'esordio alla regia di un lungometraggio del norvegese Jonas Matzow Gulbrandsen. Un viaggio iniziatico che gioca con gli stilemi dell'horror ma che finisce per rimanere troppo in superficie. Alla Festa del Cinema di Roma 2017. Leggi tutto
Mademoiselle Paradis
Raccontando la vicenda di Maria Theresia Paradis, pianista e compositrice cieca vissuta alla fine del Settecento, Barbara Albert con Mademoiselle Paradis ragiona sulla condizione femminile. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto