El Ángel
Con El Ángel il regista argentino Luis Ortega narra le gesta criminali del giovanissimo serial killer Carlos Robledo Puch, che all'inizio degli anni Settanta insanguinò le cronache di Buenos Aires. Al Noir di Milano e Como i due protagonisti sono stati proclamati migliori attori. Leggi tutto
4 Bâtiments, face à la mer
Già proiettato a Torino nel 2012, torna al Festival 4 Bâtiments, face à la mer di Philippe Rouy, racconto post-umano nel sito nucleare di Fukushima. Un'opera radicale e sconvolgente, perfetto esempio dell'Apocalisse narrata in TFFdoc. Leggi tutto
Rojo
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, dopo l'anteprima a Toronto e i premi ricevuti a San Sebastián, Rojo è l'opera seconda dell'argentino Benjamín Naishtat, che ci porta al clima che si viveva in Argentina alla vigilia del colpo di stato del 1976. Leggi tutto
The Giraffe
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, The Giraffe racconta storie di degrado che si incrociano in una Cairo notturna, un film sociale con qualche punta di realismo magico. Primo lungometraggio di finzione del filmmaker e attore egiziano Ahmed Magdy. Leggi tutto
Une urgence ordinaire
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Une urgence ordinaire è un film del regista marocchino Mohcine Besri, con coproduzione svizzera, alla sua seconda prova nel lungometraggio. Film claustrofobico, quasi tutto ambientato in un ospedale che diventa la facile metafora del paese. Leggi tutto
C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
Irina
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Irina è l'opera prima della regista bulgara Nadejda Koseva, un ritratto sociale al femminile di un personaggio che riesce a stare a galla nonostante il mondo le stia cadendo addosso. Leggi tutto
Red Snow
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Red Snow, opera prima della giapponese Sayaka Kai, è un thriller di ottima fattura che non sfigura di fronte alle opere dei maestri del cinema di genere contemporanei come Kiyoshi Kurosawa o Hideo Nakata. Leggi tutto
Piercing
Adattamento del romanzo di Ryū Murakami, Piercing di Nicolas Pesce è un torture movie grondante amore per il cinema e per le migliori colonne sonore del giallo all’italiana. Al TFF 2018. Leggi tutto
Entre dos aguas
Isaki Lacuesta è uno dei principali autori del cinema europeo, e lo conferma Entre dos aguas, che torna a confrontarsi con i personaggi già raccontati ne La leyenda del tiempo nel 2006. Un'opera personale e stratificata, alla ricerca della metamorfosi delle cose. Leggi tutto
Temporada
In concorso al Torino Film Festival 2018, premiato per la performance di Grace Passô, Temporada guarda con coerenza e rispetto alla periferia, alle zone marginali, a luoghi e corpi che non rientrano nelle traiettorie mainstream. Un piccolo manifesto del cinema brasiliano. Leggi tutto
I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians
La Storia è sempre questione di messa in scena: Radu Jude firma con I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians una potente riflessione sulla necessità di fare politicamente il cinema e sulla sua sostanziale condanna a non essere capito. Presentato in Onde al Torino Film Festival. Leggi tutto
Pity
In concorso al Torino Film Festival, Pity del greco Babis Makridis è una commedia nera, girata con un'austerità da poseur e costruita sull'idea che è meglio essere compatiti che vivere felici. Un assunto che resta tale, senza essere sviluppato, e finisce per apparire quasi barzellettistico. Leggi tutto
Vultures
Thriller nordeuropeo teso e tetro Vultures (Vargur) di Börkur Sigþórsson solleva interessanti questioni etiche, ma, sospeso com’è tra film di genere e dramma sociale, resta troppo a lungo incerto sulla strada da seguire. In concorso al TFF 2018. Leggi tutto
Marche ou crève
Margaux Bonhomme esordisce con Marche ou crève, racconto di un percorso di crescita ma anche del rapporto con la disabilità, e le sue problematiche. Intenso ma incapace di uscire da schemi oramai usurati. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Atlas
Atlas, in concorso al Torino Film Festival, è il primo lungometraggio per il cinema del tedesco David Nawrath. Un tentativo di noir poco riuscito, e che al massimo può apparire con un compitino fatto a dovere, ma privo di reale vita e urgenza espressiva. Leggi tutto
Blue Amber
Esordisce alla regia con Blue Amber il trentacinquenne cinese Jie Zhou. Un film che potrebbe essere un noir o un revenge movie ma sceglie la più confortante e innocua via del racconto morale. Funzionando solo a tratti e non trovando una sua vera forza. Al Torino Film Festival nella sezione Onde. Leggi tutto
Bad Poems
In concorso al Torino Film Festival 2018, Bad Poems è l'opera seconda del regista ungherese Gábor Reisz, un film sulla vita, sul vivere a trent'anni quando si fa il primo inevitabile bilancio. Film sincero, ma il regista non riesce a controllare il suo indubbio talento visivo finendo per generare un'overdose di trovate surreali. Leggi tutto
La disparition des lucioles
Teenmovie cinico, ironico e un po' anche tenero, La disparition des lucioles di Sébastien Pilote immerge la sua ribelle protagonista in un universo post-industriale deprivato di etica e di futuro. In concorso al TFF 2018. Leggi tutto
All These Small Moments
In concorso al Torino Film Festival 2018, l'opera prima di Melissa Miller Costanzo è un teen movie con inevitabili rimandi a John Hughes – ritroviamo l'icona generazionale Molly Ringwald – e stilemi da cinema indie targato Sundance. Grazioso, prevedibile, scivola via. Leggi tutto
First Night Nerves
Nell'asfittico panorama audiovisivo contemporaneo, il ritorno di Stanley Kwan è un ritorno del cinema: First Night Nerves ci porta su un palco teatrale dove entrano in conflitto varie figure femminili e dove si squaderna un campionario di battaglie sentimentali, amore, odio, morte, rimpianti, leggiadria e cinismo. Leggi tutto
High Life
Claire Denis viaggia nell'ignoto spazio profondo, e si perde: High Life è una farraginosa - e anche banalotta - riflessione sulle astrazioni spazio-temporali, sulla rinascita di corpi pseudo-cronenberghiani in cerca di buchi neri in cui trovare un nuovo candore. Al Torino Film Festival. Leggi tutto
Angelo
Angelo, opera seconda dell'austriaco Markus Schleinzer, è il racconto rivisto e corretto della vita di Angelo Soliman, istruito per diventare "nero di corte" a Vienna nel Settecento. Peccato che dal film venga epurata qualsiasi complessità psicologica del personaggio... Leggi tutto
Nothing or everything
Folgorante, spiazzante, disturbante opera prima di Kim Gyeol, Nothing or everything è come un grido di dolore che sembra non avere mai fine, un dramma tinto di horror, un loop e un cortocircuito emotivo e temporale. Nella sezione Onde del Torino Film Festival 2018. Leggi tutto
Nervous Translation
Nervous Translation è il secondo lungometraggio da regista per Shireen Seno, nata e cresciuta in Giappone ma di origine filippina. Un lavoro che si interroga su una nazione in eterna diaspora, sulla dittatura, e sulla solitudine. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Der Wille zur Macht
Der Wille zur Macht è uno dei titoli che compongono la selezione di "Apocalisse" all'interno della sezione TFFdoc del Torino Film Festival. Diretto da Pablo Sigg nel 2013 il film si inoltra nella foresta paraguayana per riprendere i fratelli Schweikhart, ultimi sopravvissuti di una colonia ariana... Leggi tutto
Unas preguntas
Rimettendo mano a materiale girato tra il 1987 e il 1989 Kristina Konrad porta a termine Unas preguntas, fluviale racconto dell'Uruguay ai tempi del referendum per bloccare la legge che prevedeva l'amnistia per i crimini commessi dall'esercito e dalla polizia durante la dittatura. Leggi tutto
53 Wars
Esordio nel lungometraggio dell'attrice e sceneggiatrice polacca Ewa Bukowska, 53 Wars è un dramma ossessivo, cupo e asfissiante, che sfrutta deliri onirici puramente polanskiani all'interno di un approccio cinematografico in tutto e per tutto realistico. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Pretenders
Pretenders, quattordicesimo lungometraggio di finzione dell'iperattivo James Franco, è un'opera ben più ambiziosa e assai meno "graziosa" di quanto possa apparire a prima vista. Un dark side di The Dreamers, messa alla berlina del predominio dello sguardo maschile nel cinema. Leggi tutto
Heavy Trip
Heavy Trip, film d'esordio per i finlandesi Jukka Vidgren e Juuso Laatio, è un viaggio divertito ma solo a tratti divertente nell'immaginario metal scandinavo. Difficile comunque pretendere di più da un racconto di amicizia piccolo, minuto e non privo di sorprendenti tenerezze. Al Torino Film Festival in Afterhours. Leggi tutto