Toril
Presentato in concorso al Bergamo Film Meeting, Toril, opera prima del francese Laurent Teyssier, è un thriller ambientato nell’assolata Camargue, ma anche un’elegia per un mondo di contadini e allevatori che sta scomparendo. Leggi tutto
Miséricorde
Miséricorde di Fulvio Bernasconi è un viaggio nel cuore nero dell'umanità, dominata dal senso di colpa e incapace di trovare una connessione con il mondo che la circonda. Presentato all'interno della rassegna Cinema Svizzero a Venezia. Leggi tutto
Gotthard
Un kolossal in piena regola, la più grande produzione di sempre per la televisione svizzera. È Gotthard, il film in due parti che per il piccolo schermo (ma con grandi mezzi) racconta la sfida lanciata dall'uomo per la costruzione del tunnel del San Gottardo. Leggi tutto
Ana, mon amour
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Călin Peter Netzer scandaglia con sguardo clinico una parabola sentimentale e psicologica, una storia d'amore tanto salvifica quanto (auto)distruttiva. Leggi tutto
On the Beach at Night Alone
Nel nuovo film di Hong Sangsoo, On the Beach at Night Alone, il doppio vita-arte è quantomai esplicito visto che ripercorre le vicende sentimentali dell'attrice Kim Minhee, premiata come miglior interprete, con il regista stesso. Leggi tutto
Joaquim
Con Joaquim, in concorso alla Berlinale, il cinema brasiliano torna a interrogarsi sui tempi della colonizzazione portoghese. Le buone intenzioni del film, però, annegano ben presto in un mare di cliché gratuiti. Leggi tutto
Colo
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Colo di Teresa Villaverde: ritratto di una famiglia in crisi, specchio della crisi di una società, raccontato secondo i canoni non convenzionali della regista portoghese. Leggi tutto
The Misandrists
Bruce LaBruce, il nome simbolo del New Queer Cinema, torna a colpire con The Misandrists, presentato in Panorama alla Berlinale 2017, dove esprime la sua poetica sessuale anarcoide in chiave fiabesca. Leggi tutto
Bright Nights
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Arslan è un on the road minimalisma, apprezzabile nella confezione ma quasi impalpabile, inconsistente, pigramente adagiato sui paesaggi norvegesi e sulla presenza scenica del pur bravo Georg Friedrich. Leggi tutto
My Own Private War
La giornalista e filmmaker Lidija Zelović ripercorre vent'anni della sua vita, tra la guerra a Sarajevo e il rifugio in Olanda, sotto forma di diario intimo e tragico. Presentato al Trieste Film Festival e prossimamente al Balkan Florence Express. Leggi tutto
Una mujer fantástica
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Una mujer fantástica veicola attraverso una levigata architettura mainstream e alcune (discutibili) scorciatoie didascaliche dei contenuti indubbiamente significativi. Leggi tutto
Just Like Our Parents
Presentato in Panorama Special alla Berlinale 2017 il nuovo lavoro della regista brasiliana Laís Bodanzky che si interroga su una generazione di mezzo, sul femminismo nel contesto della società attuale. Leggi tutto
Félicité
In concorso alla Berlinale 2017, Félicité è il quarto tassello di una poetica che non riesce a liberarsi dal giogo culturale dei finanziamenti europei. Lodevole la performance di Véro Tshanda Beya Mputu. Leggi tutto
On Body and Soul
Fra cervi e mattatoi, commedia e strazio, la cineasta ungherese Ildikó Enyedi in On Body and Soul mette in scena con straordinarie sensibilità e poetica il bisogno disperato d'amore di fronte alle difficoltà nel dichiararlo. Orso d'Oro alla Berlinale 2017. Leggi tutto
Wild Mouse
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Wild Mouse è una divertente commedia dal retrogusto amaro. Una pellicola che osserva il terreno cedevole sul quale sono edificate le odierne certezze della borghesia austriaca, tra benessere e scivoloni inattesi. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
Yourself and Yours
Presentato al Festival di Rotterdam, Yourself and Yours di Hong Sangsoo che passa per omaggi a Buñuel e all’alcol per raccontare ancora di schermaglie tra i sessi, friabili rapporti di coppia tra sospetti e maldicenze, rotture e nuovi incontri. Leggi tutto
Il disprezzo
Il disprezzo di Jean-Luc Godard torna in sala in versione integrale e restaurata, permettendo così finalmente agli spettatori italiani di incontrare sul grande schermo un capolavoro che all'epoca venne martoriato dalla produzione di Carlo Ponti. Leggi tutto
The Mole Song – Hong Kong Capriccio
Presentato all’International Film Festival Rotterdam il secondo capitolo della saga di Takashi Miike basata sul personaggio dell’agente talpa, infiltrato nelle organizzazioni criminali: The Mole Song – Hong Kong Capriccio. Leggi tutto
Town in a Lake
Presentato all’International Film Festival Rotterdam, Town in a Lake del filippino Jet Leyco, sotto forma di un thriller metafisico, torna sui temi cari alla nuova generazione di cineasti dell’arcipelago, il sistema dispotico e corrotto, le calamità naturali. Leggi tutto
Sexy Durga
Vincitore a Rotterdam, l’opera seconda del regista indiano Sanal Kumar Sasidharan segue due situazioni in parallelo, una fuga in autostop e una processione religiosa. Tutto in una notte. Leggi tutto
Out There
Presentato nella sezione Bright Future dell’International Film Festival Rotterdam Out There, l’opera seconda di Takehiro Ito: un lavoro sul cinema, sulla genesi di un film, sui concetti di heimat e di memoria. Leggi tutto
A Good Wife
Esordio alla regia dell'attrice serba Mirjana Karanović, A Good Wife è il racconto robusto e con poche sbavature del declino fisico e della ribellione morale di una donna. Vincitore della sezione lungometraggi alla 28esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
Liberation Day
I Laibach, celebre band della ex-Jugoslavia, sono stati i primi stranieri a suonare in Corea del Nord. Uģis Olte e Morten Traavik hanno documentato il bizzarro evento, avvenuto nell'agosto del 2015, in Liberation Day, presentato al Trieste Film Festival. Leggi tutto
I, Olga Hepnarova
Ricostruendo fra rigore ed ellissi la vita di Olga Hepnarova, pluriomicida e giustiziata in Cecoslovacchia nel '75, Petr Kazda e Tomás Weinreb confezionano un dramma esistenziale introspettivo e già maturo. In concorso al 28esimo Trieste Film Festival. Leggi tutto
By the Rails
La fine di una relazione di coppia, condannata dalle contingenze e dalla necessità di espatriare per trovare lavoro. By the Rails del regista rumeno Cătălin Mitulescu segue il filo della New Wave nazionale, sia pur aderendovi in maniera un po' scolastica. Leggi tutto
Koudelka Shooting Holy Land
Nella sezione Art & Sound del Trieste Film Festival è stato presentato Koudelka Shooting Holy Land, sul grande fotografo Josef Koudelka, opera del suo ex-assistente, Gilad Baram, che lo segue in Cisgiordania. Leggi tutto