Wild Field
Il nipote d'arte Mikhail Kalatozishvili dirige con Wild Field un'opera affascinante, dimostrando di saper gestire con grande intelligenza lo scenario naturale a dir poco annichilente nel quale è ambientata l'intera vicenda. Film di chiusura della sezione Orizzonti a Venezia 2008. Leggi tutto
Una semana solos
Teenager e bambini allo sbando in un territorio limitato a quello del loro vicinato, un modellino in scala di una piccola città: case con giardini, una scuola, un salone per le feste, una piscina. In un percorso che va dal divertimento alla noia, senza genitori nei paraggi... Leggi tutto
Queens of Langkasuka
Queens of Langkasuka segna il ritorno alla regia di Nonzee Nimibutr, tra i padri fondatori della new wave thai nel corso degli anni Novanta. Un'opera mastodontica dal sapore d'altri tempi, presentata fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto
Inland
Malek, un topografo che conduce una vita quasi da recluso, cede alle pressioni dell’amico Lakhdar e accetta un lavoro in una regione dell’Algeria occidentale... Leggi tutto
Cucumber
Povertà, precarietà, rassegnazione, prostutuzione e via discorrendo: la Cina fotografata da Zhou Yao-wu non lascia praticamente scampo. Opera prima sulla scia di Jia Zhangke, Cucumber è stato presentato alla Settimana della Critica 2008. Leggi tutto
The Visitor
Il giovane regista finlandese Jukka-Pekka Valkeapää esordisce al lungometraggio con The Visitor, misterica incursione nella foresta, tra il fiabesco e il drammatico. Leggi tutto
Un lac
Un film alieno a ogni compromesso, ma incapace di mostrarsi come un monolite coerente e inattaccabile, e questo è un difetto che non può non essergli attribuito; un’opera a sé stante, che si imprime nella retina, ma rischia di esserne scacciata a ogni soffio di vento. Leggi tutto
Paper Soldier
Paper Soldier si dimostra da subito non la ricostruzione di un evento storico, bensì l’analisi della rivoluzione (apparente) che sconquassò l’URSS a ridosso della morte di Stalin: per un pugno di febbrili anni, l’intellighenzia sovietica si convinse di aver trovato la vera, definitiva, via al socialismo... Leggi tutto
Vegas: Based on a True Story
Vegas: Based on a True Story porta a compimento la riflessione del regista iraniano di nascita e apolide per vocazione Amir Naderi sulla "terra dei sogni", con una storia semplice, grottesca e agghiacciante a un tempo. Meritatamente in concorso a Venezia 2008. Leggi tutto
Kabuli Kid
Con Kabuli Kid, primo lungometraggio di finzione per il documentarista Barmak Akram, il cinema afghano fa capolino sul proscenio festivaliero internazionale, prendendo parte alla Mostra di Venezia nel concorso della Settimana Internazionale della Critica. Leggi tutto
Tedium
Khastegi/Tedium, opera prima del trentanovenne cineasta iraniano Bahman Motamedian, punta l'occhio sul mondo dei transessuali di Teheran. In concorso Orizzonti a Venezia 2008. Leggi tutto
Plastic City
Opera terza del regista e direttore della fotografia hongkonghese Yu Lik-wai, Plastic City irrompe sul proscenio della Mostra di Venezia con la sua lisergia stordente, il suo accumulo di materiali, la sua illogicità sempre più preponderante. Leggi tutto
Hooked
Hooked di Adrian Sitaru, presentato alle Giornate degli Autori, conferma lo splendido stato di salute del cinema rumeno; un esordio rimarchevole, che scava nella quotidianità borghese rumena e la scandaglia attraverso il racconto di un picnic domenicale. Leggi tutto
Melancholia
La poesia, la guerriglia nella foresta, l'ideologia. Il cinema di Lav Diaz non ha paragoni nel resto del panorama mondiale, e ogni film appare come un'epifania. Leggi tutto
Sell Out!
L'opera prima del malese Yeo Joon-han è una strampalata commedia sentimentale e musicale dagli esiti perennemente imprevedibili. In concorso alla Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2008. Leggi tutto
Inju, la bête dans l’ombre
Per l’uscita del suo nuovo libro, Alex Fayard è inviato in Giappone. Una sera incontra Tamao, una geisha che gli confida le sue angosce: è minacciata da un suo ex amante che potrebbe essere il romanziere Shundei Oe... Leggi tutto
Achille e la tartaruga
“Devo essere quasi morto per avere delle idee”. E quasi muore davvero Kitano nell’inseguire la tartaruga, sempre un pizzico avanti a lui, come l’Achille del paradosso di Zenone: Achille e la tartaruga, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto
Jay
Il filippino Francis Xavier Pasion esordisce alla regia con Jay, prodotto ambizioso e bizzarro che sa ragionare sul mezzo e sul senso della visione in una contemporaneità sempre più grottesca e priva di morale. In Orizzonti a Venezia 2008. Leggi tutto
Perfect Life
L'insistita estetica low-budget e il ritratto di una Cina contemporanea sempre più crudele e monadistica non riescono a fare di Perfect Life, seconda regia di Emily Tang, una degna emula di Jia Zhangke. Leggi tutto
Orfeo 9
Opera rock piena di ingenuità e sgrammaticature del linguaggio cinematografico, Orfeo 9 di Tito Schipa Jr. va necessariamente letto saltando a pie' pari il mero giudizio critico ed estetico. Film evento di chiusura del Festival di Venezia 2008. Leggi tutto
Jerichow
Ennesimo adattamento da Il postino suona sempre due volte di James Cain, Jerichow si perde presto in un mare di cliché, facendo dimenticare anche alcuni illuminanti squarci visivi, che pure vi sono nel film di Petzold. Leggi tutto
The Last Winter
Fesseden si conferma regista maturo, in grado di affrontare i temi a lui più cari in chiave orrorifica e sfruttando in pieno le atmosfere a lui più congeniali. Un cineasta coraggioso, intrepido e cronenberghianamente coerente. Leggi tutto
Shut Up and Sing
Chi fosse in cerca di un film che possa finalmente smuoverlo è pregato di ripescare in tutti i modi Shut Up and Sing, documentario sorprendente sul popolare gruppo country delle Dixie Chicks. Leggi tutto
Altar
Altar racchiude in qualche modo al suo interno la quintessenza del cinema di Rico Maria Ilarde, regista filippino che si muove nel campo dell'horror autarchico, con produzioni a bassissimo costo e un solido immaginario di riferimento. Ma l'ispirazione? Leggi tutto
Adrift in Tokyo
Visto al Far East Film Festival di Udine, Adrift in Tokyo conferma la statura autoriale del cinema di Satoshi Miki, tra lirismo e grottesco. Leggi tutto
Dr. Plonk
Dr. Plonk non è una rilettura del cinema dell’epoca e non è neanche un omaggio parodistico al cinema che fu: è, niente di più e niente di meno, un film muto. Leggi tutto