La ragazza terribile
Oramai quasi dimenticato, almeno in Italia, La ragazza terribile di Michael Verhoeven rappresentò un piccolo caso cinematografico nel 1990, con la sua versione romanzata della vita della saggista tedesca Anna Rosmus. Da riscoprire. Leggi tutto
Suburbia
Tratto da una pièce di Eric Bogosian, Suburbia è il quinto lungometraggio da regista di Richard Linklater. Uno sguardo disilluso e partecipe sui destini della cosiddetta "generazione X", mandata al macello all'estero come in patria. Leggi tutto
Scorpio Rising
Scorpio Rising è il sogno irrealizzabile del biker, il volo pindarico nella notte nera come la pece o come il giubbotto di pelle ma bombardata dalle armonie e dai vocalizzi pop. Mai la cultura statunitense era stata così idolatrata e scarnificata nello stesso momento. Leggi tutto
Le avventure di Pinocchio
In attesa di scoprire cosa sarà in grado di fare Matteo Garrone con il testo di Collodi, Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini resta la messa in scena più folgorante (con Disney) del burattino che vuole diventare uomo. Con Nino Manfredi e la colonna sonora di Fiorenzo Carpi. Leggi tutto
Fiore di cactus
Scritto in punta di penna, come d'abitudine, da I.A.L. Diamond, a Fiore di cactus si può imputare al massimo l'assenza in cabina di regia di Billy Wilder. Ma Gene Saks firma una commedia straripante, spassosa, attualizzazione nevrotica della screwball comedy. Leggi tutto
Ritorno al futuro
Il capolavoro per eccellenza di Robert Zemeckis, uno dei film più iconici e rappresentativi della Hollywood degli anni Ottanta, con il mito di Michael J. Fox destinato a imprimersi con forza nella memoria collettiva. Insomma, Ritorno al futuro. Leggi tutto
L’uomo meraviglia
L'uomo meraviglia è Danny Kaye, al secondo grande successo commerciale della sua carriera e scatenato nella parte dei gemelli omozigoti Edwin e Buzzy. Buzzy, ucciso dai gangster, appare al fratello nelle vesti di fantasma per chiedergli di vendicarlo... Leggi tutto
Wend Kuuni – Il dono di Dio
Wend Kuuni - Il dono di Dio è l'esordio alla regia del burkinabé Gaston Kaboré. Un'opera potentissima, che rivoluziona il cinema post-coloniale. La Settima Arte si fonde alla proposta politica di Thomas Sankara, rigettando il pensiero occidentale. Leggi tutto
Una poltrona per due
Diventato nel corso dei decenni un vero e proprio classico natalizio, Una poltrona per due mostra il volto più sardonico e dissacrante di John Landis. La messa in scena del capitalismo più bieco e crudele, e al tempo stesso il racconto della sua essenza effimera, e priva di reale consistenza. Leggi tutto
Topolino e i fantasmi
Topolino e i fantasmi (Lonesome Ghosts) raggiunse le sale statunitensi grazie alla RKO la vigilia di Natale del 1937, e compie dunque 81 anni. Un'età veneranda per un gioiello purissimo, tra i capolavori dei cortometraggi della serie dedicata a Mickey Mouse. Leggi tutto
High School
High School è il secondo lungometraggio diretto da Frederick Wiseman, all'epoca trentottenne. Messo a punto il proprio stile di osservazione, il regista statunitense riesce a tenere insieme il particolare e l'universale, allargando lo sguardo all'America di quegli anni. Leggi tutto
Il buio si avvicina
Il buio si avvicina è l'opera seconda di Kathryn Bigelow, un dolente e sensuale punto d'incontro tra l'immaginario western e l'horror vampiresco. A oltre trent'anni dalla sua realizzazione, uno dei più squarcianti film statunitensi del periodo. Leggi tutto
Alla 39ª eclisse
Non è passato e non passerà mai alla storia del cinema Alla 39ª eclisse, seconda regia per l'allora trentottenne Mike Newell. Eppure nelle pieghe di questo horror dai contorni egizi si può ritrovare la scintilla di un approccio al genere oramai andato perduto. Leggi tutto
Regarde-moi
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Regarde-moi è il secondo lungometraggio di finzione del tunisino Néjib Belkadhi, un'opera che tratta di immigrazione, integrazione e disabilità nel mondo arabo. Leggi tutto
Fiore gemello
Un piccolo film italiano che sta viaggiando per i festival, Toronto, Londra, Alice nella città, e approda ai Rencontres du Cinéma Italien – De Rome à Paris. Fiore gemello è l'opera seconda di Laura Luchetti, una storia delicata di amore e fuga nel paesaggio aspro della Sardegna. Leggi tutto
The Chambermaid
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, dopo le proiezioni di Toronto, San Sebastián e Londra, The Chambermaid è l'esordio al lungometraggio della filmmaker e attrice messicana Lila Avilés. La storia di una serva, una cameriera di un grande albergo di lusso, che progressivamente acquista consapevolezza della propria dignità. Leggi tutto
El Ángel
Con El Ángel il regista argentino Luis Ortega narra le gesta criminali del giovanissimo serial killer Carlos Robledo Puch, che all'inizio degli anni Settanta insanguinò le cronache di Buenos Aires. Al Noir di Milano e Como i due protagonisti sono stati proclamati migliori attori. Leggi tutto
4 Bâtiments, face à la mer
Già proiettato a Torino nel 2012, torna al Festival 4 Bâtiments, face à la mer di Philippe Rouy, racconto post-umano nel sito nucleare di Fukushima. Un'opera radicale e sconvolgente, perfetto esempio dell'Apocalisse narrata in TFFdoc. Leggi tutto
Rojo
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, dopo l'anteprima a Toronto e i premi ricevuti a San Sebastián, Rojo è l'opera seconda dell'argentino Benjamín Naishtat, che ci porta al clima che si viveva in Argentina alla vigilia del colpo di stato del 1976. Leggi tutto
The Giraffe
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, The Giraffe racconta storie di degrado che si incrociano in una Cairo notturna, un film sociale con qualche punta di realismo magico. Primo lungometraggio di finzione del filmmaker e attore egiziano Ahmed Magdy. Leggi tutto
Une urgence ordinaire
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Une urgence ordinaire è un film del regista marocchino Mohcine Besri, con coproduzione svizzera, alla sua seconda prova nel lungometraggio. Film claustrofobico, quasi tutto ambientato in un ospedale che diventa la facile metafora del paese. Leggi tutto
C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
Irina
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Irina è l'opera prima della regista bulgara Nadejda Koseva, un ritratto sociale al femminile di un personaggio che riesce a stare a galla nonostante il mondo le stia cadendo addosso. Leggi tutto
Red Snow
Presentato in concorso al Marrakech International Film Festival 2018, Red Snow, opera prima della giapponese Sayaka Kai, è un thriller di ottima fattura che non sfigura di fronte alle opere dei maestri del cinema di genere contemporanei come Kiyoshi Kurosawa o Hideo Nakata. Leggi tutto
Piercing
Adattamento del romanzo di Ryū Murakami, Piercing di Nicolas Pesce è un torture movie grondante amore per il cinema e per le migliori colonne sonore del giallo all’italiana. Al TFF 2018. Leggi tutto
Entre dos aguas
Isaki Lacuesta è uno dei principali autori del cinema europeo, e lo conferma Entre dos aguas, che torna a confrontarsi con i personaggi già raccontati ne La leyenda del tiempo nel 2006. Un'opera personale e stratificata, alla ricerca della metamorfosi delle cose. Leggi tutto
Temporada
In concorso al Torino Film Festival 2018, premiato per la performance di Grace Passô, Temporada guarda con coerenza e rispetto alla periferia, alle zone marginali, a luoghi e corpi che non rientrano nelle traiettorie mainstream. Un piccolo manifesto del cinema brasiliano. Leggi tutto
Homo botanicus
Vincitore del concorso di Internazionale.doc al Torino Film Festival 2018, Homo botanicus è l'esordio alla regia di Guillermo Quintero che mette in scena la ricerca scientifica di due botanici - un allievo e un maestro - al cospetto dell'amara considerazione che natura e scienza sopravvivono all'uomo. Leggi tutto
Il gigante pidocchio
Documentario freak-show su un pastore siciliano, Il gigante Pidocchio di Paolo Santangelo si limita a puntare i riflettori sul suo irrefrenabile protagonista. In Italiana.doc al TFF 2018. Leggi tutto
I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians
La Storia è sempre questione di messa in scena: Radu Jude firma con I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians una potente riflessione sulla necessità di fare politicamente il cinema e sulla sua sostanziale condanna a non essere capito. Presentato in Onde al Torino Film Festival. Leggi tutto