The Science of Fictions
Presentato in concorso al Locarno Film Festival numero 72, The Science of Fictions del filmmaker indonesiano Yosep Anggi Noen, è un doloroso viaggio nella storia traumatica di un popolo, attuato scardinando il concetto di tempo e con una riflessione sul potere e l'ambiguità delle immagini. Leggi tutto
The Beach Bum
Con The Beach Bum Harmony Korine prosegue il suo studio etnologico sulla propria cultura allargandolo al ruolo dell'artista, al seguito del suo protagonista, un poeta ebbro di donne e marijuana, creatura sgargiante che tutto assorbe e rivomita, in perfetto equilibrio osmotico con la realtà che lo circonda. Leggi tutto
Strategia di una rapina
Strategia di una rapina è un noir a suo modo quasi completamente dimenticato, un po' come il suo regista, quel Robert Wise che un paio di anni più tardi travolse Hollywood – e l'immaginario wasp – con West Side Story. Nella retrospettiva Black Light a Locarno. Leggi tutto
Vitalina Varela
Ancora un nome nel titolo, ancora uno sprofondare in quel golgota che è il quartiere Fontainhas di Lisbona, di cui Pedro Costa è il grande cantore. Ora segue la vita di Vitalina Varela nell’ultimo film presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival, dove ha vinto il Pardo d'oro. Leggi tutto
Oroslan
Presentato nel concorso Cineasti del presente del 72 Locarno Film Festival, Oroslan del filmmaker sloveno Matjaž Ivanišin, è il ritratto di una piccola comunità rurale dove viene a mancare uno dei suoi membri. Un film teorico che ragiona sul linguaggio del documentario biografico. Leggi tutto
Technoboss
Presentato in concorso a Locarno, Technoboss è il nuovo film di João Nicolau, un’altra operetta strampalata, colorata e musicale del regista incentrata per la prima volta su una figura matura e non su un adolescente. Stavolta però non riesce a mantenere l’equilibrio. Leggi tutto
Maternal
Presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival, Maternal è l'esordio alla finzione di Maura Delpero, un'opera che mette in scena la coesistenza di due forme opposte di intendere, e mortificare, la femminilità. Leggi tutto
L’apprendistato
Presentato al 72 Locarno Film Festival, nel concorso Cineasti del Presente, L'apprendistato è l'esordio alla fiction di Davide Maldi, la messa in scena di un sistema di educazione austero, severo quanto arretrato. Un'opera dal respiro ermetico dove tornano echi del cinema di Olmi. Leggi tutto
A Girl Missing
Presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival, Yokogao (A Girl Missing) è il film della maturità del giapponese Koji Fukada, costruito con una narrazione a incastro dove confluiscono tematiche come il delitto e il castigo, la senilità, in un contesto urbano di periferia, anonimo, di quelli cari al regista. Leggi tutto
Douze Mille
In concorso al 72 Locarno Film Festival, Douze Mille è l’esordio al lungometraggio di finzione di Nadège Trebal, una storia d’amore e soldi di ambientazione proletaria dove il realismo sociale alla Guédiguian si abbina a un surrealismo danzato, vagamente alla Demy. Non sempre l’amalgama funziona alla perfezione. Leggi tutto
Jackie Brown
Jackie Brown arrivò sugli schermi statunitensi nel Natale del 1997. E deluse i più. Noir dall'azione volutamente bradipica e senza violenza, è in realtà non solo un grande omaggio alla Blaxploitation, ma anche la dimostrazione del genio millimetrico e poliedrico di Quentin Tarantino. Leggi tutto
Krabi, 2562
Presentato nella sezione Moving Ahead al 72 Locarno Film Festival, Krabi, 2562 è un film nato dalla collaborazione tra il cineasta sperimentale inglese Ben Rivers e la regista thailandese Anocha Suwichakornpong. Leggi tutto
Space Dogs
Presentato nel concorso Cineasti del presente del 72 Locarno Film Festival, Space Dogs di Elsa Kremser e Levin Peter parte dalla leggendaria cagnolina Laika, lanciata nello spazio nella navicella sovietica, per arrivare ai cani randagi che ora popolano la città di Mosca. Leggi tutto
Within Our Gates
Oscar Micheaux è un nome completamente dimenticato dagli storici del cinema e dagli appassionati cultori della Settima Arte. Eppure il suo Within Our Gates è la prima e più potente risposta al razzismo griffithiano. A Locarno nella retrospettiva Black Light. Leggi tutto
Ghost Strata
Presentato nel concorso internazionale del 30° Fid Marseille, Ghost Strata è il nuovo lavoro di Ben Rivers, un patchwork di immagini e riprese, di repertorio o meno, una per ogni mese dell'anno. Leggi tutto
Tenzo
Conosciuto per i suoi film sui giapponesi apolidi, Saudade e Bangkok Nites, Katsuya Tomita realizza ora con Tenzo un film sulla filosofia zen, cuore della cultura nipponica, come risposta al trauma nazionale di Fukushima. Il film è stato presentato alla Semaine de la Critique di Cannes e al Fid Marseille dove il regista ha fatto parte della giuria. Leggi tutto
Creatura dove vai?
Opera seconda in coppia di Gaia Formenti e Marco Piccarreda, dopo Città Giardino, Creatura dove vai? è un racconto dal sapore ancestrale nella terra aspra e metafisica della Calabria. Presentato nel concorso internazionale del Fid Marseille. Leggi tutto
Nunca subí el Provincia
Film vincitore del concorso internazionale del 30° Fid Marseille, Nunca subí el Provincia del cileno Ignacio Agüero, che esplora negli anni il suo quartiere, passando sempre per quell'incrocio dove si affacciano due negozi. E tra i ricordi anche quegli aerei militari che nel 1973 andavano verso la Moneda. Leggi tutto
Raposa
Presentato in concorso al 30° Fid Marseille, dove ha ricevuto una menzione speciale nell'ambito del Prix Georges De Beauregard National, Raposa è un mediometraggio della regista portoghese Leonor Noivo, che parla di anoressia, un disagio che la accomuna all'attrice Patricia Guerreiro. Leggi tutto
Voci notturne
Chi ha ancora memoria di Voci notturne? Trasmessa frettolosamente da Rai 1 nel 1995 questa miniserie diretta da Fabrizio Laurenti è presto finita nel dimenticatoio. Peccato, perché la sceneggiatura di Pupi Avati dimostrava coraggio e intelligenza nel cercare traiettorie inusuali al paranormale. Leggi tutto
Cemetery
Presentato nel concorso internazionale al 30° Fid Marseille, Cemetery del filmmaker spagnolo Carlos Casas, è un racconto poetico per immagini che prende piede dalla leggenda del cimitero degli elefanti per incontrare miti della letteratura, libri della giungla, mondi perduti, albe dell'uomo, e del cinema, dove il genere classico d'avventura si incontra con Michael Snow e Guy Debord. Leggi tutto
Lords of Chaos
Si parlava da anni di Lords of Chaos, il racconto per immagini della nascita e della dannazione del black metal norvegese. La rivalità tra Euronymous e Burzum, il suicidio di Dead, il rogo di decine di chiese. Jonas Åkerlund sembra però indeciso sulla strada da intraprendere. Leggi tutto
Inland / Meseta
Film vincitore a Pesaro, Inland / Meseta del regista basco Juan Palacios racconta di un mondo in via d'estinzione, la vita rurale nell'altopiano iberico, rifuggendo qualsiasi tono elegiaco per arrivare a una riflessione sulle immagini e il loro potere evocativo. Leggi tutto
Jess il bandito
Notevolissimo esempio di (anomala) classicità hollywoodiana, Jess il bandito - presentato al Cinema Ritrovato per l'omaggio a Henry King - è un western rooseveltiano asciutto, rigoroso, spettacolare, quasi proletario, mai sentimentale e pressoché privo di commento musicale. Leggi tutto
Burying Old Alive
Presentato al Cinema Ritrovato 2019, nell'ambito della retrospettiva “Sotto i cieli di Seul: l’epoca d’oro del cinema sudcoreano”, Burying Old Alive rappresenta la terza misconosciuta versione della ballata di Narayama, dopo quella di Kinoshita e prima di quella di Imamura, due capisaldi del cinema nipponico. Leggi tutto
Lezioni di piano
Pluripremiato melodramma erotico su sfondo coloniale, Lezioni di piano di Jane Campion, restaurato da TF1 e StudioCanal con la supervisione della regista, ha chiuso Il Cinema Ritrovato 2019 e tornerà in sala distribuito dalla Cineteca di Bologna. Leggi tutto
Montagne russe
Montagne russe (State Fair, 1933) di Henry King è il toccante affresco di sogni e speranze di un’America rurale dove ciò che conta sono maiali strigliati e sottaceti, carne macinata e mucche da mungere, l’amore per la propria terra e il desiderio di fuggire via. Forse. A Il cinema ritrovato di Bologna. Leggi tutto
Mariti
Privo di ogni freno inibitorio e pervicacemente incentrato su una totale perdita di controllo, Mariti di John Cassavetes resta uno dei più alti saggi di recitazione e improvvisazione cinematografica, impossibile da imitare. In versione restaurata al Cinema Ritrovato. Leggi tutto