Marche ou crève
Margaux Bonhomme esordisce con Marche ou crève, racconto di un percorso di crescita ma anche del rapporto con la disabilità, e le sue problematiche. Intenso ma incapace di uscire da schemi oramai usurati. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Atlas
Atlas, in concorso al Torino Film Festival, è il primo lungometraggio per il cinema del tedesco David Nawrath. Un tentativo di noir poco riuscito, e che al massimo può apparire con un compitino fatto a dovere, ma privo di reale vita e urgenza espressiva. Leggi tutto
Blue Amber
Esordisce alla regia con Blue Amber il trentacinquenne cinese Jie Zhou. Un film che potrebbe essere un noir o un revenge movie ma sceglie la più confortante e innocua via del racconto morale. Funzionando solo a tratti e non trovando una sua vera forza. Al Torino Film Festival nella sezione Onde. Leggi tutto
Santiago, Italia
Santiago, Italia è il terzo documentario diretto da Nanni Moretti. Partendo dalla deposizione cruenta del governo Allende da parte dei militari capitanati da Pinochet il regista arriva a descrivere un'Italia perduta, popolare e solidale, che affondava ancora le sue radici nella memoria della lotta partigiana. Leggi tutto
Bad Poems
In concorso al Torino Film Festival 2018, Bad Poems è l'opera seconda del regista ungherese Gábor Reisz, un film sulla vita, sul vivere a trent'anni quando si fa il primo inevitabile bilancio. Film sincero, ma il regista non riesce a controllare il suo indubbio talento visivo finendo per generare un'overdose di trovate surreali. Leggi tutto
La disparition des lucioles
Teenmovie cinico, ironico e un po' anche tenero, La disparition des lucioles di Sébastien Pilote immerge la sua ribelle protagonista in un universo post-industriale deprivato di etica e di futuro. In concorso al TFF 2018. Leggi tutto
Bormida
Presentato nella sezione TFFDoc/italiana.doc del Torino Film Festival 2018, Bormida è un documentario di Alberto Momo sulla contaminazione ambientale ancora persistente nel territorio del fiume Bormida, sede della famigerata Acna di Cengio, una delle bombe ecologiche di cui è stato disseminato il territorio italiano. Leggi tutto
All These Small Moments
In concorso al Torino Film Festival 2018, l'opera prima di Melissa Miller Costanzo è un teen movie con inevitabili rimandi a John Hughes – ritroviamo l'icona generazionale Molly Ringwald – e stilemi da cinema indie targato Sundance. Grazioso, prevedibile, scivola via. Leggi tutto
Il primo moto dell’immobile
Presentato in concorso in Italiana.doc al Torino Film Festival, Il primo moto dell'immobile di Sebastiano d'Ayala Valva riesce efficacemente - nell'evocare la figura del compositore Giacinto Scelsi - a costruirsi sia come opera divulgativa, sia come film di famiglia, sia come alta riflessione visivo-musicale. Leggi tutto
First Night Nerves
Nell'asfittico panorama audiovisivo contemporaneo, il ritorno di Stanley Kwan è un ritorno del cinema: First Night Nerves ci porta su un palco teatrale dove entrano in conflitto varie figure femminili e dove si squaderna un campionario di battaglie sentimentali, amore, odio, morte, rimpianti, leggiadria e cinismo. Leggi tutto
High Life
Claire Denis viaggia nell'ignoto spazio profondo, e si perde: High Life è una farraginosa - e anche banalotta - riflessione sulle astrazioni spazio-temporali, sulla rinascita di corpi pseudo-cronenberghiani in cerca di buchi neri in cui trovare un nuovo candore. Al Torino Film Festival. Leggi tutto
Angelo
Angelo, opera seconda dell'austriaco Markus Schleinzer, è il racconto rivisto e corretto della vita di Angelo Soliman, istruito per diventare "nero di corte" a Vienna nel Settecento. Peccato che dal film venga epurata qualsiasi complessità psicologica del personaggio... Leggi tutto
Mes petites amoureuses
Nel filone francese del racconto dell'infanzia e dell'adolescenza, da Jean Vigo a Truffaut passando per Maurice Pialat, si inseriva anche Jean Eustache nel 1974 con Mes petites amoureuses, scegliendo come punto di vista privilegiato la scoperta del corpo e della sessualità, per un film malinconicamente erotico. Leggi tutto
Nothing or everything
Folgorante, spiazzante, disturbante opera prima di Kim Gyeol, Nothing or everything è come un grido di dolore che sembra non avere mai fine, un dramma tinto di horror, un loop e un cortocircuito emotivo e temporale. Nella sezione Onde del Torino Film Festival 2018. Leggi tutto
Nervous Translation
Nervous Translation è il secondo lungometraggio da regista per Shireen Seno, nata e cresciuta in Giappone ma di origine filippina. Un lavoro che si interroga su una nazione in eterna diaspora, sulla dittatura, e sulla solitudine. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Der Wille zur Macht
Der Wille zur Macht è uno dei titoli che compongono la selezione di "Apocalisse" all'interno della sezione TFFdoc del Torino Film Festival. Diretto da Pablo Sigg nel 2013 il film si inoltra nella foresta paraguayana per riprendere i fratelli Schweikhart, ultimi sopravvissuti di una colonia ariana... Leggi tutto
Unas preguntas
Rimettendo mano a materiale girato tra il 1987 e il 1989 Kristina Konrad porta a termine Unas preguntas, fluviale racconto dell'Uruguay ai tempi del referendum per bloccare la legge che prevedeva l'amnistia per i crimini commessi dall'esercito e dalla polizia durante la dittatura. Leggi tutto
The Guilty
In concorso al Torino Film Festival 2018, The Guilty è l'opera prima del danese Gustav Möller, incentrata su una regola semplice: tutto il film si svolge nel centralino di una stazione di polizia e tutte le storie sono raccontate indirettamente attraverso le chiamate d'emergenza. Leggi tutto
53 Wars
Esordio nel lungometraggio dell'attrice e sceneggiatrice polacca Ewa Bukowska, 53 Wars è un dramma ossessivo, cupo e asfissiante, che sfrutta deliri onirici puramente polanskiani all'interno di un approccio cinematografico in tutto e per tutto realistico. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Pretenders
Pretenders, quattordicesimo lungometraggio di finzione dell'iperattivo James Franco, è un'opera ben più ambiziosa e assai meno "graziosa" di quanto possa apparire a prima vista. Un dark side di The Dreamers, messa alla berlina del predominio dello sguardo maschile nel cinema. Leggi tutto
L’ospite
Dopo il buon Short Skin, Duccio Chiarini compie un leggero passo indietro con il suo nuovo film, L'ospite, presentato al Torino Film Festival, e già selezionato al Festival di Locarno. Non mancano ironia, malinconia e preciso ritratto generazionale, ma è l'esilità della struttura narrativa a mostrare alla lunga la corda. Leggi tutto
Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam
Al Torino Film Festival rivive uno dei film più misconosciuti e potenti di Ettore Scola. Trevico-Torino - Viaggio nel Fiat-Nam getta uno sguardo sulle fabbriche in subbuglio dopo il Sessantotto, e sulla difficile condizione di vita degli emigrati dal sud Italia. Leggi tutto
La notte dei resuscitati ciechi
Con La notte dei resuscitati ciechi si conclude la tetralogia dello spagnolo Amando de Ossorio, presentata integralmente al Torino Film Festival. Tra idoli pagani e ritorni al passato l'ultima incursione sul grande schermo dei templari risorti merita una nuova visione. Leggi tutto
La nave maledetta
Il terzo capitolo dedicato da Amando de Ossorio ai resuscitati ciechi è anche il più debole dell'intero lotto, a rischio scult in più di un'occasione. Un'operazione d'altri tempi, che mette in scena un orrore senza via di fuga. Leggi tutto
Heavy Trip
Heavy Trip, film d'esordio per i finlandesi Jukka Vidgren e Juuso Laatio, è un viaggio divertito ma solo a tratti divertente nell'immaginario metal scandinavo. Difficile comunque pretendere di più da un racconto di amicizia piccolo, minuto e non privo di sorprendenti tenerezze. Al Torino Film Festival in Afterhours. Leggi tutto
La cavalcata dei resuscitati ciechi
Ci risiamo. La cavalcata dei resuscitati ciechi permette ad Amando de Ossorio di tornare sul luogo del delitto, cercando di raccontare le radici dell'esistenza di questi demoniaci templari. Il risultato è ancora affascinante, nonostante le evidenti reiterazioni. Leggi tutto
Le tombe dei resuscitati ciechi
Il primo capitolo della tetralogia che Amando de Ossorio ha dedicato ai crociati che rivivono è senza dubbio uno dei cult-movie più celebri del cinema dell'orrore europeo. Le tombe dei resuscitati ciechi torna a mietere vittime sugli schermi del Torino Film Festival. Leggi tutto
Con el viento
Rarefatto e profondo, emotivamente potente e privo di tentazioni lacrimevoli, Con el viento di Meritxell Colell Aparicio racconta l'elaborazione di un lutto attraverso i paesaggi, gli agenti atmosferici, i volti e i corpi dei suoi personaggi. In anteprima al MedFilm Festival 2018. Leggi tutto
Chaco
Un film personale e al tempo stesso universale, che affronta con coraggio il grande tema del nostro tempo, il rapporto dell’uomo con la Madre Terra: Chaco di Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini, vincitore del Festival dei Popoli 2018. Leggi tutto
Terra
Vincitore della competizione portoghese di Doclisboa ’18, Terra è un nuovo capitolo dell'esplorazione dei registi Hiroatsu Suzuki e Rossana Torres nelle parti più remote del Portogallo rurale, dove sopravvivono tradizioni come quella di produrre il carbone vegetale nelle carbonaie all'aperto. Leggi tutto