Family Romance, LLC.
Film di finzione e, soprattutto, sulla finzione girato da Werner Herzog in Giappone, Family Romance, LLC. è una brillante riflessione sulla messinscena, magari priva di appagamento estetico, ma di certo intrisa di un corroborante humour nerissimo. Fuori concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Little Joe
Volutamente trattenuto e anticlimatico, Little Joe di Jessica Hausner è sci-fi del presente, impreziosita da un certosino rigore geometrico e cromatico, pervasa da sonorità sottilmente disturbanti. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2019. Leggi tutto
Liberté
Liberté è il settimo lungometraggio diretto da Albert Serra in sedici anni di carriera. Un viaggio nel libertinismo settecentesco, con la Francia prossima a crollare sotto i colpi della Rivoluzione. Un film ostico ma affascinante. Leggi tutto
The Horse Thief
Restaurato in digitale - un po' pixelato - dal China Film Archive, The Horse Thief di Tian Zhuangzhuang è un classico del cinema cinese autoriale degli anni Ottanta, la storia del membro di una tribù tibetana che viene esiliato per via dei suoi furti, fatti per spirito di sopravvivenza. Nella sezione Cannes Classics a Cannes 2019. Leggi tutto
The Wild Goose Lake
A cinque anni da Fuochi d'artificio in pieno giorno, che vinse l'Orso d'Oro a Berlino nel 2014, torna il cineasta cinese Diao Yinan che porta, stavolta in concorso a Cannes, il suo nuovo film: The Wild Goose Lake è un violento e feroce noir, come il precedente, privo però della stessa carica politica. Leggi tutto
La Gomera
La Gomera è un'isola delle Canarie, ed è lì che il poliziotto Cristi si reca per imparare il linguaggio parlato a “fischi”. Lo scopo è portare a termine un complicato colpo criminale. Corneliu Porumboiu torna alla regia con un'opera avvincente e profondamente teorica. Leggi tutto
A White, White Day
Melodramma con vedovanza corredato di scoperta dell’infedeltà della defunta, A White, White Day dell’islandese Hlynur Pàlmason non costruisce alcuna empatia con il suo protagonista, al punto che, quando la tragedia esplode, risulta tutto assai gratuito e grossolano. Alla Semaine. Leggi tutto
Jeanne
Jeanne è il secondo capitolo del dittico che Bruno Dumont ha dedicato alla figura di Giovanna d'Arco, interpretata come il precedente dalla giovanissima Lise Leplat Prudhomme. Un film meno musicale del precedente, rigoroso e slapstick allo stesso tempo. Leggi tutto
Zombi Child
Con Zombi Child Bertrand Bonello sembra portare avanti il percorso già intrapreso in Nocturama, legando la messa in scena dell’adolescenza con la morte e la fine della civiltà. Stavolta a occupare il cuore del discorso è il rituale voodoo. Leggi tutto
La Cordillera de los sueños
Nuovo tassello sulla memoria - fisica e culturale - del suo paese da parte del cineasta cileno Patricio Guzmán, La Cordillera de los sueños - presentato fuori concorso a Cannes - cerca di recuperare identità privata e pubblica a partire dalla immane e immutabile bellezza della catena montuosa andina. Leggi tutto
First Love
Quanto sarebbe povero il mondo del cinema contemporaneo se non esistesse Takashi Miike! Lo dimostra in modo roboante First Love, dinamitardo noir notturno in cui il regista giapponese si permette ogni tipo di libertà. Leggi tutto
Sorry We Missed You
Resoconto dettagliato delle condizioni di vita di un lavoratore contemporaneo, Sorry We Missed You è l’ennesimo film “necessario” di Ken Loach, forse l’unico regista per il quale l’aggettivo “didattico” ha sempre un’accezione positiva. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Moulin Rouge
Restaurato - in maniera non troppo eccelsa - in digitale, Moulin Rouge è un film di John Huston del 1952, in cui il grande cineasta ripercorreva la tragica vicenda di Henri de Toulouse-Lautrec per farne l'incarnazione dell'artista - da sempre e per sempre - ignorato dalla vita, ridotto a patetico spettatore. Leggi tutto
Atlantique
Mati Diop esordisce al lungometraggio di finzione con Atlantique, e approda direttamente in concorso al Festival di Cannes. Il risultato è senza dubbio interessante, per quanto non manchi una semplificazione radicale del discorso. Leggi tutto
The Climb
Esordio alla regia per l'attore italo-americano Michael Angelo Covino, The Climb è un buddy movie sotto forma di commedia che si riappropria dell'understatement tipico dell'indie. Molto piacevole e a tratti molto divertente, anche se in fin dei conti troppo esile. In concorso in Un certain regard a Cannes. Leggi tutto
Bacurau
Animato da un anarchico spirito rivoluzionario, galvanizzato da cambi di registro e di ritmo, Bacurau di Kleber Mendonca Filho e Juliano Dornelles esita prima di scegliere la sua strada, ma il suo messaggio politico è sempre ben netto e presente, in ogni sua folle virata di stile. In concorso a Cannes. Leggi tutto
La leggenda del serpente bianco
Presentato in una versione restaurata a Cannes Classics, La leggenda del serpente bianco di Taiji Yabushita è il primo lungometraggio d’animazione a colori dell’allora nascente industria nipponica, tassello fondamentale per la costruzione di un impero che crescerà e muterà rapidamente tra gli anni Sessanta e Settanta. Leggi tutto
For Sama
Nuovo esempio di cinema soggettivo dal fronte siriano, For Sama, fuori concorso al Festival di Cannes, mette in scena la vita della stessa regista Waad Al Kateab, che ci racconta, senza mai smettere di filmare, la sua storia d'amore con un medico e la nascita di sua figlia mentre Aleppo viene continuamente bombardata. Leggi tutto
I figli della violenza
I figli della violenza è Los olvidados, vale a dire “i dimenticati”. Il terzo film diretto in Messico da Luis Buñuel è anche il primo in cui il cineasta esplora diverse forme del racconto e del concetto di reale. A Cannes Classics. Leggi tutto
On va tout péter
On va tout péter segna il ritorno alla regia di Lech Kowalski, grande eretico del cinema “apolide”. Un’opera che sfiora l’apologesi operaista ponendosi però domande tutt’altro che semplici o banali sul senso della lotta e sul concetto di rivoluzione. Leggi tutto
Beanpole
Già autore con Closeness di uno degli esordi più potenti degli ultimi anni, il russo Kantemir Balagov cade con il suo secondo film, Beanpole, presentato in Un certain regard al Festival di Cannes, in una molesta maniera autoriale, fatta di estenuati tempi lunghi e della oziosa ricerca della bella confezione. Leggi tutto
Les Misérables
Con Les Misérables Ladj Ly prende spunto ideale dal capolavoro letterario di Victor Hugo per cercare di raccontare il conflitto nella Francia di oggi. Un’ambizione non di poco conto, cui fa da contrappasso una messa in scena che non sa rinunciare alla retorica ma viene in parte scardinata da un finale aggressivo e barricadero. In concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto
Litigante
Film d'apertura della Semaine de la Critique al Festival di Cannes, Litigante è il secondo lungometraggio del colombiano Franco Lolli, uno struggente melodramma familiare con in scena la vera madre del regista, malata di cancro. Una sorta di film di finzione veritiero. Leggi tutto
Bull
Bull è il racconto dell'incontro tra una quattordicenne che vive solo con la nonna e la sorellina in un sobborgo di Houston e il suo vicino di casa, un afrodiscendente che sbarca il lunario nei rodei che un tempo lo ritenevano una leggenda. Opera prima di Annie Silverstein in concorso in Un certain regard. Leggi tutto
Le daim
Film d'apertura della Quinzaine, Le daim di Quentin Dupieux è una spassosa riflessione sulla gratuità del cinema e sulla natura di quella perversione che chiamiamo cinefilia. Leggi tutto
Strategia del ragno
Strategia del ragno conferma, a un paio di mesi di distanza da Il conformista, la statura autoriale di Bernardo Bertolucci, la sua estetica, la sua potenza teorica. Prodotto dalla Rai e pensato anche per il piccolo schermo, è un film profondamente cinematografico. Leggi tutto
Signal Rock
Il poliedrico cineasta filippino Chito S. Roño torna nella miseria della natia Samar per realizzare Signal Rock, solidale lotta per la giustizia, per i sentimenti e per l'autodeterminazione che coinvolgerà l'intera collettività contro l'iniquità della legge. Al Far East. Leggi tutto
Dare to Stop Us
Dare to Stop Us è il racconto di un paio di anni di vita e opere di Kōji Wakamatsu e Masao Adachi, a cavallo tra la fine dei Sessanta e l'inizio dei Settanta. Ma è anche il racconto dell'assistente alla regia Megumi Yoshizumi, donna in un mondo unicamente maschile. Leggi tutto
Project Gutenberg
Presentato al Far East Film Festival 2019, Project Gutenberg è un thriller con ottime scene d'azione e una struttura narrativa assai contorta, fatta di ribaltamenti. Ne è autore Felix Chong, che fu il soggettista degli Infernal Affairs e, di conseguenza, di The Departed. Leggi tutto
Still Human
Still Human, esordio della regista hongkonghese Oliver Chan, è il delicato racconto dell'amicizia tra un operaio rimasto invalido e la sua badante, un'immigrata filippina che sogna di diventare fotografa. Leggi tutto