Homo botanicus
Vincitore del concorso di Internazionale.doc al Torino Film Festival 2018, Homo botanicus è l'esordio alla regia di Guillermo Quintero che mette in scena la ricerca scientifica di due botanici - un allievo e un maestro - al cospetto dell'amara considerazione che natura e scienza sopravvivono all'uomo. Leggi tutto
Il gigante pidocchio
Documentario freak-show su un pastore siciliano, Il gigante Pidocchio di Paolo Santangelo si limita a puntare i riflettori sul suo irrefrenabile protagonista. In Italiana.doc al TFF 2018. Leggi tutto
I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians
La Storia è sempre questione di messa in scena: Radu Jude firma con I Do Not Care If We Go Down in History as Barbarians una potente riflessione sulla necessità di fare politicamente il cinema e sulla sua sostanziale condanna a non essere capito. Presentato in Onde al Torino Film Festival. Leggi tutto
In questo mondo
Anna Kauber focalizza lo sguardo, con In questo mondo, sulle donne che hanno scelto la vita da pastore. Un racconto sul tema del femminile che si impadronisce di dinamiche culturalmente afferenti alla sfera del maschile. Vincitore del concorso Italiana.doc a Torino. Leggi tutto
Pity
In concorso al Torino Film Festival, Pity del greco Babis Makridis è una commedia nera, girata con un'austerità da poseur e costruita sull'idea che è meglio essere compatiti che vivere felici. Un assunto che resta tale, senza essere sviluppato, e finisce per apparire quasi barzellettistico. Leggi tutto
Vultures
Thriller nordeuropeo teso e tetro Vultures (Vargur) di Börkur Sigþórsson solleva interessanti questioni etiche, ma, sospeso com’è tra film di genere e dramma sociale, resta troppo a lungo incerto sulla strada da seguire. In concorso al TFF 2018. Leggi tutto
Atto di fede
Vittorio Antonacci in Atto di fede mette a punto una ricognizione nel sottobosco delle feste patronali che sono una delle colonne portanti della vita paesana italiana. Un viaggio alla scoperta dell'umanità, e non dell'istituzione ecclesiastica. Leggi tutto
See Know Evil
See Know Evil di Charlie Curran è il racconto/ricordo del fotografo Davide Sorrenti, napoletano di nascita e newyorchese di adozione, morto a soli venti anni nel 1997. Fuori Concorso a TFFdoc al Torino Film Festival. Leggi tutto
Marche ou crève
Margaux Bonhomme esordisce con Marche ou crève, racconto di un percorso di crescita ma anche del rapporto con la disabilità, e le sue problematiche. Intenso ma incapace di uscire da schemi oramai usurati. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Atlas
Atlas, in concorso al Torino Film Festival, è il primo lungometraggio per il cinema del tedesco David Nawrath. Un tentativo di noir poco riuscito, e che al massimo può apparire con un compitino fatto a dovere, ma privo di reale vita e urgenza espressiva. Leggi tutto
Blue Amber
Esordisce alla regia con Blue Amber il trentacinquenne cinese Jie Zhou. Un film che potrebbe essere un noir o un revenge movie ma sceglie la più confortante e innocua via del racconto morale. Funzionando solo a tratti e non trovando una sua vera forza. Al Torino Film Festival nella sezione Onde. Leggi tutto
Santiago, Italia
Santiago, Italia è il terzo documentario diretto da Nanni Moretti. Partendo dalla deposizione cruenta del governo Allende da parte dei militari capitanati da Pinochet il regista arriva a descrivere un'Italia perduta, popolare e solidale, che affondava ancora le sue radici nella memoria della lotta partigiana. Leggi tutto
Bad Poems
In concorso al Torino Film Festival 2018, Bad Poems è l'opera seconda del regista ungherese Gábor Reisz, un film sulla vita, sul vivere a trent'anni quando si fa il primo inevitabile bilancio. Film sincero, ma il regista non riesce a controllare il suo indubbio talento visivo finendo per generare un'overdose di trovate surreali. Leggi tutto
La disparition des lucioles
Teenmovie cinico, ironico e un po' anche tenero, La disparition des lucioles di Sébastien Pilote immerge la sua ribelle protagonista in un universo post-industriale deprivato di etica e di futuro. In concorso al TFF 2018. Leggi tutto
Bormida
Presentato nella sezione TFFDoc/italiana.doc del Torino Film Festival 2018, Bormida è un documentario di Alberto Momo sulla contaminazione ambientale ancora persistente nel territorio del fiume Bormida, sede della famigerata Acna di Cengio, una delle bombe ecologiche di cui è stato disseminato il territorio italiano. Leggi tutto
All These Small Moments
In concorso al Torino Film Festival 2018, l'opera prima di Melissa Miller Costanzo è un teen movie con inevitabili rimandi a John Hughes – ritroviamo l'icona generazionale Molly Ringwald – e stilemi da cinema indie targato Sundance. Grazioso, prevedibile, scivola via. Leggi tutto
Il primo moto dell’immobile
Presentato in concorso in Italiana.doc al Torino Film Festival, Il primo moto dell'immobile di Sebastiano d'Ayala Valva riesce efficacemente - nell'evocare la figura del compositore Giacinto Scelsi - a costruirsi sia come opera divulgativa, sia come film di famiglia, sia come alta riflessione visivo-musicale. Leggi tutto
First Night Nerves
Nell'asfittico panorama audiovisivo contemporaneo, il ritorno di Stanley Kwan è un ritorno del cinema: First Night Nerves ci porta su un palco teatrale dove entrano in conflitto varie figure femminili e dove si squaderna un campionario di battaglie sentimentali, amore, odio, morte, rimpianti, leggiadria e cinismo. Leggi tutto
High Life
Claire Denis viaggia nell'ignoto spazio profondo, e si perde: High Life è una farraginosa - e anche banalotta - riflessione sulle astrazioni spazio-temporali, sulla rinascita di corpi pseudo-cronenberghiani in cerca di buchi neri in cui trovare un nuovo candore. Al Torino Film Festival. Leggi tutto
Angelo
Angelo, opera seconda dell'austriaco Markus Schleinzer, è il racconto rivisto e corretto della vita di Angelo Soliman, istruito per diventare "nero di corte" a Vienna nel Settecento. Peccato che dal film venga epurata qualsiasi complessità psicologica del personaggio... Leggi tutto
Mes petites amoureuses
Nel filone francese del racconto dell'infanzia e dell'adolescenza, da Jean Vigo a Truffaut passando per Maurice Pialat, si inseriva anche Jean Eustache nel 1974 con Mes petites amoureuses, scegliendo come punto di vista privilegiato la scoperta del corpo e della sessualità, per un film malinconicamente erotico. Leggi tutto
Nothing or everything
Folgorante, spiazzante, disturbante opera prima di Kim Gyeol, Nothing or everything è come un grido di dolore che sembra non avere mai fine, un dramma tinto di horror, un loop e un cortocircuito emotivo e temporale. Nella sezione Onde del Torino Film Festival 2018. Leggi tutto
Nervous Translation
Nervous Translation è il secondo lungometraggio da regista per Shireen Seno, nata e cresciuta in Giappone ma di origine filippina. Un lavoro che si interroga su una nazione in eterna diaspora, sulla dittatura, e sulla solitudine. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Der Wille zur Macht
Der Wille zur Macht è uno dei titoli che compongono la selezione di "Apocalisse" all'interno della sezione TFFdoc del Torino Film Festival. Diretto da Pablo Sigg nel 2013 il film si inoltra nella foresta paraguayana per riprendere i fratelli Schweikhart, ultimi sopravvissuti di una colonia ariana... Leggi tutto
Unas preguntas
Rimettendo mano a materiale girato tra il 1987 e il 1989 Kristina Konrad porta a termine Unas preguntas, fluviale racconto dell'Uruguay ai tempi del referendum per bloccare la legge che prevedeva l'amnistia per i crimini commessi dall'esercito e dalla polizia durante la dittatura. Leggi tutto
53 Wars
Esordio nel lungometraggio dell'attrice e sceneggiatrice polacca Ewa Bukowska, 53 Wars è un dramma ossessivo, cupo e asfissiante, che sfrutta deliri onirici puramente polanskiani all'interno di un approccio cinematografico in tutto e per tutto realistico. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Pretenders
Pretenders, quattordicesimo lungometraggio di finzione dell'iperattivo James Franco, è un'opera ben più ambiziosa e assai meno "graziosa" di quanto possa apparire a prima vista. Un dark side di The Dreamers, messa alla berlina del predominio dello sguardo maschile nel cinema. Leggi tutto
L’ospite
Dopo il buon Short Skin, Duccio Chiarini compie un leggero passo indietro con il suo nuovo film, L'ospite, presentato al Torino Film Festival, e già selezionato al Festival di Locarno. Non mancano ironia, malinconia e preciso ritratto generazionale, ma è l'esilità della struttura narrativa a mostrare alla lunga la corda. Leggi tutto
Trevico-Torino – Viaggio nel Fiat-Nam
Al Torino Film Festival rivive uno dei film più misconosciuti e potenti di Ettore Scola. Trevico-Torino - Viaggio nel Fiat-Nam getta uno sguardo sulle fabbriche in subbuglio dopo il Sessantotto, e sulla difficile condizione di vita degli emigrati dal sud Italia. Leggi tutto
La notte dei resuscitati ciechi
Con La notte dei resuscitati ciechi si conclude la tetralogia dello spagnolo Amando de Ossorio, presentata integralmente al Torino Film Festival. Tra idoli pagani e ritorni al passato l'ultima incursione sul grande schermo dei templari risorti merita una nuova visione. Leggi tutto