Gardiens de phare
Film di Luce e Ombra, di sfarfallamenti della mente e di tensione autodistruttiva dell'uomo al servizio della macchina, Gardiens de phare di Jean Grémillon è uno dei capolavori della fase matura del cinema prima dell'avvento del sonoro. Ne Il canone rivisitato a Le Giornate del Cinema Muto 2019. Leggi tutto
Il ladro di giorni
Esile racconto di formazione on the road con rapporto padre figlio condito da piccola criminalità pugliese, Il ladro di giorni di Guido Lombardi è un film vacuo che poggia tutto sull'alchimia tra i due protagonisti. Alla Festa del Cinema di Roma 2019. Leggi tutto
Nuestras madres
Vincitore del Roberto Rossellini Award per la miglior regia al 3° Pingyao International Film Festival, Nuestras madres rappresenta il film d'esordio nel cinema di finzione per César Diaz, che si occupa della grande tragedia del suo paese d'origine, il Guatemala, la sanguinaria guerra civile durata 36 anni. Leggi tutto
Wisdom Tooth
Presentato al 3° Pingyao International Film Festival, dove ha ricevuto sia il gran premio della giuria tra i Roberto Rossellini Awards, che il premio alla miglior regia tra i Fei Mu Awards, Wisdom Tooth di Liang Ming è il coming-of-age di una ragazza che esprime una dura ed estrema realtà ai confini della Cina. Leggi tutto
Il pensionante
Con Il Pensionante venivano per la prima volta compiutamente codificate le regole del thriller e della suspense. Era nato, nel 1927, il grande cinema di Alfred Hitchcock. Perfetta chiusura delle 38esime Giornate del Cinema Muto. Leggi tutto
Antigone
Rilettura assai libera e in tempi moderni della celebre tragedia di Sofocle, Antigone di Sophie Deraspe è un film acerbo, ma non privo di buone intuizioni. Alla Festa del Cinema di Roma 2019. Leggi tutto
Pavarotti
Presentato al Festival di Roma 2019, Pavarotti di Ron Howard è un documentario sentimentale ma compilativo ed eccessivamente infarcito di interviste ai familiari del celebre tenore. Leggi tutto
Longa noite
Film d'apertura di Doclisboa '19, Longa noite di Eloy Enciso, già in concorso a Locarno, rievoca gli anni bui, la lunga notte della Spagna, della guerra civile e della dittatura franchista, con uno stile di straniamento straubiano, e con la presenza della natura aspra di un territorio estremo come quello della Galizia. Leggi tutto
A Febre
Vincitore del concorso Crouching Tigers del 3° Pingyao International Film Festival, già presentato in anteprima a Locarno, A Febre della filmmaker brasiliana Maya Da-Rin è una riflessione sulla coesistenza spesso conflittuale tra la cultura indigena primigenia e la civilizzazione portata dall'Occidente. Leggi tutto
A Trophy on the Sea
Presentato nella sezione Hidden Dragons del 3° Pingyao International Film Festival, A Trophy on the Sea di Ju Anqi è un film teorico sul linguaggio cinematografico, nella forma di una commediola strampalata, dove la Settima Arte viene equiparata alla pesca. Leggi tutto
The Bull
Presentato nella sezione Best of Fest del 3° Pingyao International Film Festival, The Bull è il racconto della decadenza della società russa della fine degli anni Novanta, nel fallimento delle riforme di Eltsin, attraverso la degenerazione della formazione di gang giovanili dedite alla microcriminalità. Leggi tutto
A Certain Kind of Silence
Presentato nel concorso Crouching Tigers del 3° Pingyao International Film Festival, dopo l'anteprima a Karlovy Vary e il passaggio al Milano Film Festival, A Certain Kind of Silence del ceco Michal Hogenauer è un film ambientato in un contesto alto-borghese in un paese nordico. Leggi tutto
La scomparsa di mia madre
Splendida opera prima, La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese coniuga delicatamente intimismo e impegno sociale, aprendo una riflessione sul ruolo del documentario in un mondo ostaggio delle apparenze. Leggi tutto
J’veux du soleil
Proiettato in apertura della quinta edizione del PerSo Film Festival, J'veux du soleil di Gilles Perret e François Ruffin è un documentario on the road nel cuore della Francia e delle ragioni dei gilet gialli. Un documento importante, un'inchiesta necessaria, che per buona parte risulta però incompiuta. Leggi tutto
Wet Season
Presentato al Pingyao International Film Festival, Wet Season è l'opera seconda del filmmaker di Singapore Anthony Chen, una storia al femminile di un'insegnante di cinese, scissa tra un matrimonio ormai spento e la passione con un suo studente, nel contesto della città-stato pervasa dai monsoni. Leggi tutto
Le tre grazie
Classico racconto sulla perdizione cui conduce la società dello spettacolo e perfetto esempio del clima euforico e trasgressivo dei ruggenti anni Venti, Le tre grazie ebbe anche il merito di lanciare Joan Crawford. Alle Giornate del Cinema Muto 2019. Leggi tutto
Fragment of an Empire
Restaurato in 35mm restituendo la censurata immagine del Cristo in maschera antigas e accompagnato dalla partitura originale di Deshevov eseguita dall'Orchestra San Marco di Pordenone, giunge alle 38esime Giornate del Cinema Muto Fragment of an Empire, complesso capolavoro di Fridrikh Ermler. Leggi tutto
Chushingura
Storia di fedeltà e vendetta fra i principali topoi cinematografici nipponici, quella dei 47 ronin di Chushingura è vicenda nota e che sarà più volte ripresa. Ciò che rende realmente imprescindibile il nuovo restauro che porta a 90 minuti le prime incursioni sul tema di Shōzō Makino è il commento dal vivo del benshi Ichiro Kataoka. Probabilmente il momento più alto delle 38esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Leggi tutto
Walking in Darkness
Presentato nel concorso Hidden Dragons del 3° Pingyao International Film Festival, dopo l'anteprima all'International Film festival Rotterdam, Walking in Darkness, opera prima del regista Tang Yongkang, racconta, partendo da un viaggio in taxi che si rivela un viaggio mentale, un flusso di coscienza del protagonista, un viaggio nell'angoscia metropolitana della società cinese moderna. Leggi tutto
What Happened to Jones
Presentato a Le Giornate del Cinema Muto nell'ambito dell'omaggio all'attore Reginald Denny, What Happened to Jones di William A. Seiter è un eccellente esempio di come la sophisticated comedy americana non avesse bisogno della parola per far ridere. Leggi tutto
A Wife by Proxy
Con A Wife by Proxy le Giornate del Cinema Muto tornano a esplorare la filmografia del pioniere statunitense John H. Collins, fondamentale creatore di linguaggio cinematografico. Un film di dettagli e primissimi piani, che nobilita la sua trama semplicissima con una moderna gestione della messa in scena. Leggi tutto
Nippon Nankyoku Tanken
Complessa sfida tecnica realizzata nei primi anni Dieci filmando l'esplorazione in Antartide, Nippon Nankyoku Tanken (La spedizione Giapponese in Antartide) fu più volte rimontato e rimaneggiato. Torna ora, grazie a un attento lavoro filologico, agli originari 50 minuti. Alle Giornate del Cinema Muto 2019. Leggi tutto
Fen dou
Creduto per lungo tempo perduto, illumina lo schermo delle 38esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone il consapevole e raffinato Fen dou (La lotta), melodramma romantico e sociopolitico di amore, guerra, purezza operaia nella Shanghai invasa dalle truppe nipponiche. Leggi tutto
Roger Waters – Us + Them
Roger Waters – Us + Them è un film-concerto, e fotografa la realtà del tour sviluppatosi tra 2017 e 2018, durante il quale l'ex leader e bassista dei Pink Floyd ha riportato sul palco alcuni dei grandi classici della band britannica. Leggi tutto
Il monello
A novantotto anni di distanza dalla sua realizzazione Il monello, primo lungometraggio della carriera di Charlie Chaplin, continua a essere uno dei film più celebri del grande artista britannico. Mettendo in scena il melodramma Chaplin in realtà lo mina attraverso l'utilizzo del comico e del surreale. Leggi tutto
Destino
Evento speciale di chiusura della 34a Settimana Internazionale della Critica, il cortometraggio Destino di Bonifacio Angius è un ritratto della Sardegna profonda, tra superstizione, riti pagani e devozione cattolica. Leggi tutto
Pornomi
Realizzato nell'82 da Enrico Ghezzi insieme a Sergio Grmek Germani e Marco Giusti come videoinstallazione per il Festival di Salsomaggiore, a I Mille Occhi di Trieste ritorna Pornomi, straordinario film-saggio di critica cinematografica e (magnifiche) ossessioni fra voyeurismo e amore, passione e sguardi proibiti già – per sempre – Fuori Orario. Leggi tutto
O fim do Mundo
Presentato in concorso al 72 Locarno Film Festival, O fim do Mundo di Basil da Cunha è il ritratto dell'umanità dolente che vive nel quartiere popolare Reboleira a Lisbona. Dove le ruspe sono pronte a cancellare tutto per fare il posto a palazzi moderni e luccicanti. Leggi tutto
Arguments
Presentato fuori concorso al 72 Locarno Film Festival, Arguments è un documentario di Olivier Zabat sulle persone che soffrono di allucinazioni uditive. Leggi tutto