Dog Days
Con un occhio (in tono minore) alle commedie collettive di Garry Marshall, Ken Marino confeziona con Dog Days un mal assemblato insieme di vicende umane e canine, che precipitano ben presto nell’inconsistenza. Leggi tutto
Una storia senza nome
Una storia senza nome rappresenta il nadir della già non formidabile filmografia di Roberto Andò: una storia scombiccherata e mal scritta, una recitazione completamente fuori controllo e un'ambizione sfrenata che trova scarsi appigli nella realtà. Leggi tutto
Slender Man
Al di là delle idee saccheggiate da altri film (da Nightmare a The Ring), Slender Man offre così pochi appigli alle facoltà cognitive dello spettatore, da salvarsi solo come lungo videoclip dark. Leggi tutto
Friedkin Uncut
Divulgativo e di stampo televisivo, Friedkin Uncut di Francesco Zippel affronta parte della filmografia di William Friedkin senza individuare alcun punto di vista da cui partire e su cui lavorare, a parte la natura indomita del suo protagonista. Leggi tutto
Le fidèle
Tra il noir e il dramma psicologico, Le fidèle mostra alcune buone idee nella gestione (e nel sovvertimento) delle regole del genere, ma si incaglia in una seconda parte narrativamente slabbrata, incerta sulla direzione da prendere. Leggi tutto
Capri-Revolution
Capri-Revolution sembra chiudere un'ipotetica trilogia in cui Mario Martone riflette sul Tempo e sulla Storia. Stavolta l'occasione per parlare di molte rivoluzioni mancate nel Novecento è l'isola di Capri e la comune che vi si installò sotto la guida di Karl Wilhelm Diefenbach. Leggi tutto
I villeggianti
Valeria Bruni Tedeschi, con I villeggianti, presentato fuori concorso a Venezia 75, aggiunge un nuovo capitolo a quella che lei definisce un'autobiografia immaginaria, raccontando storie inconcluse, solitudini, amori di un gruppo di persone che trascorre l'estate in una grande e lussuosa villa in Costa Azzurra. Leggi tutto
Un giorno all’improvviso
Un giorno all'improvviso, esordio alla regia di Ciro D'Emilio, è un coming-of-age in grado di cogliere bene la personalità del giovane protagonista, ma in maggiore difficoltà a mettere a fuoco il personaggio della madre. In concorso a Venezia nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
Opera senza autore
Polpettone nazional-popolare sfilacciato ed elefantiaco, Opera senza autore segna il ritorno di Florian Henckel von Donnersmarck alla formula del suo successo di più di dieci anni fa, Le vite degli altri. In concorso a Venezia 75. Leggi tutto
Still Recording
Guerra e cinema, mirino e obiettivo, to shoot. Diretto da Saeed Al Batal e da Ghiath Ayoub, Still Recording è allo stesso tempo un saggio di teoria del cinema e una scioccante inchiesta sul conflitto siriano. In concorso alla Settimana Internazionale della Critica, tra i titoli più importanti di Venezia 75. Leggi tutto
La profezia dell’armadillo
Emanuele Scaringi esordisce alla regia traducendo in immagini in movimento La profezia dell'armadillo, il bestseller a fumetti di Michele Rech, in arte Zerocalcare. Delle tavole disegnate restano l'ironia e la melanconia, ma si perde quasi completamente l'immaginario. Leggi tutto
L’amica geniale
Saverio Costanzo adatta per il piccolo schermo L'amica geniale, il bestseller di Elena Ferrante. Nei primi due episodi presentati alla Mostra di Venezia lo fa con uno stile piano e pedissequo, privo di forza e che si riscatta solo grazie alla verve delle giovani protagoniste. Leggi tutto
A Star Is Born
Ennesimo remake di È nata una stella di William Wellman, esordio alla regia dell'attore Bradley Cooper e probabile consacrazione sul grande schermo per Lady Gaga, A Star Is Born manca non di poco una vera e propria ragion d'essere... Leggi tutto
Saremo giovani e bellissimi
Saremo giovani e bellissimi, l’esordio al lungometraggio di Letizia Lamartire, costruisce un rapporto madre-figlio morboso e non privo di stratificazioni, ma preferisce poi scegliere la via più quadrata, chiusa e probabilmente “facile”. Leggi tutto
ROMA
Parzialmente autobiografico, girato in uno splendido bianco e nero con un’impeccabile orchestrazione dei movimenti di macchina, ROMA fa un uso espressivo e sapiente di ogni suo elemento, accompagnando lo spettatore, nel corso della sua durata, alla scoperta dei personaggi e dei sentimenti che li legano. In concorso a Venezia 75. Leggi tutto
Il gioco delle coppie
Olivier Assayas firma con Il gioco delle coppie (in originale Non-Fiction o Doubles vies) una commedia satirica di raffinata intelligenza, che prende in giro la borghesia transalpina e non solo, ma non viene meno mai allo sguardo sistemico che da sempre accompagna la sua filmografia. Leggi tutto
Beate
Esordio nel lungometraggio di Samad Zarmandili, Beate si affida a datati codici da commedia sociale, con un discorso abbastanza effimero sul connubio sacro-profano e un’impostazione non troppo lontana da quella di una fiction per famiglie. Leggi tutto
Il primo uomo
Film d'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2018, selezionato in concorso, Il primo uomo (First Man) di Damien Chazelle filtra attraverso una lente minimalista il lungo viaggio verso la Luna del celeberrimo astronauta Neil Armstrong... Leggi tutto
Sulla mia pelle
Sulla mia pelle di Alessio Cremonini mette in scena con efficacia il dramma della morte di Stefano Cucchi, adottando un punto di vista più umanista che politico. In concorso in Orizzonti a Venezia 75. Leggi tutto
Resta con me
Arriva in sala Resta con me, la vera storia del naufragio di Richard Sharp e Tami Oldham avvenuto nel 1983, tratta dal libro di lei sulla loro lotta per la sopravvivenza di 41 giorni, in pieno oceano sul relitto di una barca a vela. Leggi tutto
Mr. Long
Esce in sala in Italia, dopo più di un anno dalla presentazione alla Berlinale 2017, Mr. Long del regista giapponese Sabu, un'opera che, nello stile elegiaco e amaro di Kitano, racconta una storia di affetti e di legami familiari acquisiti, in una comunità di marginali. Leggi tutto
Mamma Mia! Ci risiamo
Con buona pace delle new entry, Mamma Mia! Ci risiamo di Ol Parker non fa che narrare la difficoltà di trascinare qui gli interpreti del film precedente, per posizionarli in una nuova vetrina che resta tale e non prevede alcuno sviluppo dei loro percorsi. Leggi tutto
Come ti divento bella
In linea con quello che potevano rappresentare le commedie sentimentali e “politiche” dei fratelli Farrelly dei tempi d’oro, Come ti divento bella si avvale della travolgente Amy Schumer ma preferisce essere edificante piuttosto che corrosivo, stucchevole anziché scomodo. Leggi tutto
Ant-Man and the Wasp
Come il suo protagonista maschile, Ant-Man and the Wasp funziona bene nella dimensione micro della spensieratezza, meno quando le sue dimensioni si fanno titaniche per misurarsi con i veri giganti della squadra Marvel. Leggi tutto
Ora e sempre riprendiamoci la vita
Presentato fuori concorso al Locarno Festival 2018 Ora e sempre riprendiamoci la vita, il lavoro di Silvano Agosti che celebra il Sessantotto e gli anni a seguire raccontando un pezzo della storia italiana, con filmati e interviste di repertorio, fino all’uccisione di Aldo Moro. Leggi tutto
Menocchio
Con Menocchio il regista friulano Alberto Fasulo firma la sua opera più ambiziosa, rendendo omaggio a Domenico Scandella detto Menocchio, mugnaio filosofo che sul finire del XVI Secolo venne tacciato di eresia dalla Chiesa di Roma. Leggi tutto
Ocean’s 8
Ocean's 8 si aggrappa alla trilogia di Steven Soderbergh grazie a una sorella di cui nessuno prima aveva sentito parlare: Debbie Ocean, che come il fratello ha una dote professionale, quella di mettere a punto colpi complicatissimi e studiati fino al minimo dettaglio. Leggi tutto
Hereditary – Le radici del male
Hereditary da un lato guarda a Rosemary's Baby, ma dall'altro sembra affascinato anche dal neo-paganesimo rurale già intravisto in The Witch di Robert Eggers; un racconto di streghe, ma anche di crisi della borghesia e dei rapporti tra genitori e figli. Un horror d'autore. Leggi tutto