Notti magiche
Anche per Paolo Virzì con Notti magiche arriva il momento di lavare i panni sporchi in famiglia e fare un film sul cinema, e sul cinema italiano in particolare. Al di là delle vaghe velleità autoassolutorie un lavoro scritto senza verve, mal costruito, e privo di reali personaggi. Alla Festa di Roma. Leggi tutto
American Animals
Costruito a partire dall'idea di un reale ormai definitivamente contaminato dalla finzione, American Animals di Bart Layton non riesce però né ad aggiungere particolari riflessioni sulla società dello spettacolo né a costruire un film di genere degno di questo nome. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Green Book
Road movie edificante e istruttivo su cosa significava essere un talentuoso pianista nero nell’America degli anni ’60. Farrelly fa abbondante utilizzo di ogni opportuno cliché, ma il suo vero “effetto speciale” è Viggo Mortensen. Alla Festa del Cinema. Leggi tutto
Millennium – Quello che non uccide
Torna la saga con Lisbeth Salander, stavolta interpretata da Claire Foy. Millennium - Quello che non uccide è tecnicamente un sequel del film diretto da Fincher nel 2011 e ne ripercorre in maniera convincente atmosfere e stilemi nel tentativo di 'classicizzare' la sua protagonista... Leggi tutto
Boy Erased – Vite cancellate
Il secondo lungometraggio da regista di Joel Edgerton, Boy Erased, è uno spaccato drammatico - e convenzionale - del microcosmo religioso che considera l'omosessualità un "male curabile". Buone le intenzioni, scolastico il risultato. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Se la strada potesse parlare
Se la strada potesse parlare, tratto da un romanzo di James Baldwin, è il terzo lungometraggio di Barry Jenkins. Un viaggio nella condizione afrodiscendente negli Stati Uniti degli anni Settanta. Retorico e privo di nerbo. Leggi tutto
Beautiful Boy
Melodramma familiare sul tema della tossicodipendenza, Beautiful Boy di Felix Van Goeningen non ha in realtà molto da aggiungere oltre al suo monito contro la droga, con buona pace dell’ottimo cast, delle musiche “giuste” e di una ricercata eleganza formale. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Pupazzi senza gloria
Impostato sull'idea - a suo modo geniale - che si può far fare a dei peluche tutto quello che nel cinema odierno non è più permesso agli umani - sesso, droga, violenza - Pupazzi senza gloria di Brian Henson si pone quale film dalle ambizioni persino politiche, oltre che come piacevole e cinico racconto tra l'hardboiled e il demenziale. Leggi tutto
The Old Man & the Gun
Impreziosito da dialoghi brillanti, girato in un avvolgente 16mm e condito di zoom, panoramiche con dolly e dissolvenze insolite, The Old Man & The Gun evita gag citazioniste preferendo abbracciare un discorso sulla memoria e sul cinema. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Fahrenheit 11/9
Con Fahrenheit 11/9, presentato alla Festa del Cinema di Roma, Michael Moore realizza un generoso ma confuso atto d'accusa nei confronti dell'America ai tempi di Trump, non risparmiando nessuno - da Obama alla Clinton - per la situazione in cui si trovano oggi gli Stati Uniti. Leggi tutto
Il mistero della casa del tempo
Eli Roth dirige con Il mistero della casa del tempo il suo primo film ad altezza bimbo, mettendo in scena un fantasy non privo d'ironia e che si muove come un'altalena, tra intuizioni brillanti e momenti di stanca. Con Jack Black e Cate Blanchett. Leggi tutto
Halloween
Per i suoi primi quarant'anni, Halloween di John Carpenter viene nuovamente re-innestato in un nuovo film. Ma, come tutti i precedenti remake/sequel, anche l'Halloween di David Gordon Green è ben al di sotto delle aspettative, tra citazionismo e oggettività della messa in scena, tralasciando quasi del tutto il gioco dei punti di vista dell'originale. Leggi tutto
Searching
Searching, l'esordio alla regia dello statunitense di origini indiane Aneesh Chaganty, è un brillante thriller che gioca tutte le sue carte sull'utilizzo dei dispositivi elettronici contemporanei, sulle app e sui social network. Gli manca un po' di cattiveria, forse, ma è affascinante. Leggi tutto
7 sconosciuti a El Royale
7 sconosciuti a El Royale, scelto come film di apertura dalla Festa di Roma, mostra l'ambizione del suo regista, quel Drew Goddard che si fece notare sei anni fa con Quella casa nel bosco. Un puzzle giocoso che racconta il mosaico umano degli Stati Uniti degli anni Sessanta. Leggi tutto
Soldado
Action thriller dalla narrazione ipertrofica e continuamente interrotta, Soldado conferma le capacità registiche di Stefano Sollima, ma finisce vittima delle sue stesse macchinazioni. Leggi tutto
The Predator
Affidato al brio e alla mano pesante di Shane Black, The Predator è fin troppo smaccatamente il primo tassello di una trilogia (che forse non vedremo mai), un blockbuster che cerca di accontentare un po' tutti, alternando dettagli splatter a derive zuccherose e family friendly. Leggi tutto
La morte legale
Quasi cinquant’anni dopo l’uscita di Sacco e Vanzetti, il documentario La morte legale ripercorre genesi, realizzazione e contesto storico dell’importante film di Giuliano Montaldo, in un’opera dall’innegabile valore divulgativo. Leggi tutto
Venom
A forza di raschiare il fondo del barile dei personaggi Marvel (che però qui si tiene a debita distanza) si è arrivati anche a Venom, uno dei più apprezzati antagonisti di Spider-Man. Qui di Peter Parker non c'è l'ombra, e neanche di una sceneggiatura credibile, purtroppo... Leggi tutto
The Wife – Vivere nell’ombra
Forte di un solido (fin troppo) impianto narrativo, The Wife – Vivere nell'ombra di Björn Runge è un film pensato per il grande pubblico, in cui però ribollono interrogativi ponderosi sul femminile e il suo rapporto con il talento e la creatività. Leggi tutto
Iuventa
Girato senza facili cedimenti alla retorica e costruito con uno sguardo dal sapore wisemaniano, Iuventa di Michele Cinque mette in scena la storia dell'equipaggio della nave dedita al salvataggio dei migranti nel Mediterraneo, almeno finché un assurdo sequestro nell'agosto del 2017 da parte della procura di Trapani non ha interrotto forzatamente queste azioni umanitarie. Leggi tutto
La libertà non deve morire in mare
Realizzato tra il 2016 e il 2017, drammaticamente superato dagli eventi, La libertà non deve morire in mare resta un documento importante, mirato a dare tridimensionalità al dramma dei migranti attraverso il linguaggio dell’immediatezza. Leggi tutto
La casa dei libri
Ispirandosi a un romanzo del 1978, che raccontava una società in transizione, La casa dei libri sembra voler cantare un peana all’oggetto-libro e al suo potere salvifico, peccando però di eccessiva schematicità nella trama. Leggi tutto
Gli Incredibili 2
Il ritorno della famiglia Parr non fuga i dubbi sul nuovo corso della Pixar, su una modalità produttiva assai distante dagli anni Novanta e Duemila e sempre più prossima alla castrante politica disneyana. Leggi tutto
Dog Days
Con un occhio (in tono minore) alle commedie collettive di Garry Marshall, Ken Marino confeziona con Dog Days un mal assemblato insieme di vicende umane e canine, che precipitano ben presto nell’inconsistenza. Leggi tutto
Una storia senza nome
Una storia senza nome rappresenta il nadir della già non formidabile filmografia di Roberto Andò: una storia scombiccherata e mal scritta, una recitazione completamente fuori controllo e un'ambizione sfrenata che trova scarsi appigli nella realtà. Leggi tutto
Ricordi?
A quasi un decennio da Dieci inverni, Valerio Mieli realizza il suo secondo film, Ricordi?, tutto giocato sulla memoria e sulla confusione del vissuto di una coppia di dis/innamorati. Ambizioso, a tratti affascinante, ma in fin dei conti un po' esile e non sempre curato nella messa in scena. Vincitore del premio del pubblico alle Giornate degli Autori a Venezia 75. Leggi tutto
Slender Man
Al di là delle idee saccheggiate da altri film (da Nightmare a The Ring), Slender Man offre così pochi appigli alle facoltà cognitive dello spettatore, da salvarsi solo come lungo videoclip dark. Leggi tutto
Friedkin Uncut
Divulgativo e di stampo televisivo, Friedkin Uncut di Francesco Zippel affronta parte della filmografia di William Friedkin senza individuare alcun punto di vista da cui partire e su cui lavorare, a parte la natura indomita del suo protagonista. Leggi tutto
Le fidèle
Tra il noir e il dramma psicologico, Le fidèle mostra alcune buone idee nella gestione (e nel sovvertimento) delle regole del genere, ma si incaglia in una seconda parte narrativamente slabbrata, incerta sulla direzione da prendere. Leggi tutto