Gli uccelli
La Cineteca di Bologna riporta in sala Gli uccelli, capolavoro che Alfred Hitchcock trasse dalla penna di Daphne du Maurier. L'occasione per riscoprire sul grande schermo una delle rare opere d'arte in grado di trovare l'equilibrio tra intrattenimento e avanguardia. Leggi tutto
Ralph spacca Internet
Una fiumana di personaggi, pixel, piccole e grandi riflessioni sulla ricchezza e i pericoli della nostra dimensione virtuale e digitale. Con Spider-Man: Un nuovo universo, pochi mesi dopo Ready Player One, è il trionfo della realtà aumentata, della sua narrazione e messa in scena. Leggi tutto
Vice – L’uomo nell’ombra
Arguto, geniale, divertente, ma anche troppo auto-compiaciuto: Vice - L'uomo nell'ombra è il nuovo film di Adam McKay in cui si ragiona sull'idea secondo la quale solo un essere mediocre e imponderabile come Dick Cheney poteva cambiare le sorti degli Stati Uniti e dell'umanità. Leggi tutto
Aquaman
Ipertrofico e fracassone, Aquaman di James Wan non fa altro che confermare, minuto dopo minuto della sua fluviale durata, di essere una sorta di grande magazzino dell'usato, intento costantemente a rispolverare e riciclare il cinema del passato, armato di un gusto vintage kitsch e di poche idee. Leggi tutto
Funeralopolis – A Suburban Portrait
Nel solco di alcuni grandi classici dell'underground tossicodipendente del nostro cinema, da Amore tossico a L'imperatore di Roma, si inserisce Funeralopolis - A Suburban Portrait, documentario di Alessandro Redaelli che ritrae un gruppo di ragazzi dediti a una paurosa e carnevalesca utopia negativa. Leggi tutto
Benvenuti a Marwen
Con Benvenuti a Marwen Robert Zemeckis ragiona una volta di più sul concetto di perdita e sulla dipendenza come unico modo per affrontare la realtà. E la finzione. Un'opera dolorosa e tenera con protagonista uno splendido Steve Carell. Leggi tutto
La Befana vien di notte
A distanza di dieci anni da Il sangue dei vinti Michele Soavi torna al cinema. Sarebbe una buona notizia, se non fosse che a La Befana vien di notte manca del tutto una sceneggiatura degna di questo nome. E a improvvisare un fantasy si rischia sempre molto. Leggi tutto
Ben is Back
Film di scrittura e interpreti più che di regia, Ben is Back è un apprezzabile dramma psicologico sulla tossicodipendenza, che schiva gli stereotipi lasciandosi perdonare qualche forzatura narrativa. Leggi tutto
Bumblebee
Tra il prequel e il reboot, Bumblebee prova a instillare nella saga di lungo corso dei Transformers un taglio a suo modo più “piccolo” e intimo; ma l’operazione, complice uno script privo di guizzi e un gusto vintage un po’ pedante, non va oltre l’anonimo blockbuster per famiglie. Leggi tutto
Il ritorno di Mary Poppins
Il ritorno di Mary Poppins in casa di Michael e Jane Banks, oramai cresciuti e a loro volta incapaci di cogliere il supercalifragilistichespiralidoso della vita. Un film di restaurazione, che propone un immaginario oramai sperduto, cosa che però lo rende affascinante. Leggi tutto
Moschettieri del re
Giovanni Veronesi fa suoi in Moschettieri del re i romanzi di Alexandre Dumas rileggendoli in una chiave nazionalpopolare che vorrebbe guardare dalle parti di Monicelli ma non sa sollevarsi di molto sopra la pochade più trita e prevedibile. Leggi tutto
Amici come prima
A tredici anni da Natale a Miami, torna la coppia Boldi&De Sica, ma Amici come prima più che un film sulla vecchiaia del comico, è un film sulla stanchezza di continuare a fare film provando ancora a far ridere. Leggi tutto
Sembra mio figlio
Tra i film italiani inediti in Francia presentati ai Rencontres du Cinéma Italien – De Rome à Paris, Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio, passato inosservato anche da noi, fa toccare con mano il dramma del popolo hazara, oggetto di persecuzioni e stermini. Leggi tutto
Macchine mortali
Peter Jackson sceneggia e produce l'adattamento cinematografico di Macchine mortali, romanzo sci-fi in odor di steampunk di Philip Reeve. Purtroppo a dirigerlo non è il regista neozelandese ma il suo fedele sodale Christian Rivers, all'esordio dietro la macchina da presa. Leggi tutto
Un piccolo favore
Evidentemente derivativo rispetto a L'amore bugiardo di Fincher, Un piccolo favore di Paul Feig gioca comunque in maniera credibile sul filo del thriller al femminile, finendo però in ultimo per perdersi nella parodia auto-compiaciuta. Leggi tutto
Styx
Il secondo lungometraggio del quarantottenne viennese Wolfgang Fischer è una riflessione amara sull'Europa e sul suo rapporto col fenomeno migratorio, visto da più parti come un nemico da abbandonare in mare, senza supporto. Leggi tutto
Natale a 5 stelle
Scritto da Enrico Vanzina e diretto da Marco Risi, Natale a 5 stelle riscopre la comicità applicata alla satira politica, per una pochade all'ungherese che - nel suo sogno di effimera ricchezza pentastellata - richiama consapevolmente la commedia dei telefoni bianchi. Solo su Netflix e non in sala. Leggi tutto
Lontano da qui
Remake di un film israeliano del 2014, Lontano da qui è un dramma psicologico tutto al femminile in cui una eccezionale Maggie Gyllenhaal è diretta alla perfezione dall’italiana Sara Colangelo, premiata per la miglior regia alla scorsa edizione del festival di Sundance. Leggi tutto
Santiago, Italia
Santiago, Italia è il terzo documentario diretto da Nanni Moretti. Partendo dalla deposizione cruenta del governo Allende da parte dei militari capitanati da Pinochet il regista arriva a descrivere un'Italia perduta, popolare e solidale, che affondava ancora le sue radici nella memoria della lotta partigiana. Leggi tutto
Se son rose
Con Se son rose Leonardo Pieraccioni prova ad aggiornare la sua comicità ai tempi d'oggi, ma si assesta su trovate poco divertenti e sull'ennesimo ritratto dell'uomo medio italico. Leggi tutto
Ride
Il primo lungometraggio diretto da Valerio Mastandrea, Ride, mostra un regista affettuosamente innamorato dei suoi personaggi ma incapace di gestire fino in fondo la materia narrativa. In concorso al Torino Film Festival e nelle sale. Leggi tutto
Il colpevole – The Guilty
In concorso al Torino Film Festival 2018, Il colpevole - The Guilty è l'opera prima del danese Gustav Möller, incentrata su una regola semplice: tutto il film si svolge nel centralino di una stazione di polizia e tutte le storie sono raccontate indirettamente attraverso le chiamate d'emergenza. Leggi tutto
Le nostre battaglie
Le nostre battaglie (Nos batailles) segna il ritorno in concorso al Torino Film Festvial di Guillaume Senez a tre anni dal trionfo con Keeper. Un film che si interroga sulla precarietà lavorativa lasciando fuori campo la componente operaista e concentrandosi sulle persone. Leggi tutto
Isabelle
Opera terza di Mirko Locatelli, Isabelle abbina il passo di un simulato "cinema del reale" a una struttura narrativa fortemente finzionale, tra dramma morale e melodramma. Il risultato è stridente, irrisolto, ambizioso ma debole. Ariane Ascaride come protagonista. Leggi tutto
Ovunque proteggimi
Terzo lungometraggio da regista per Bonifacio Angius, che si fece notare sette anni fa con l'ottimo Sagràscia. Ovunque proteggimi è una ricognizione tra esseri umani alla deriva, psicologica e fisica. Peccato per un finale troppo "facile". In Festa Mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
La casa delle bambole – Ghostland
Autore del già leggendario Martyrs, Pascal Laugier vola più basso in questo suo nuovo horror, La casa delle bambole - Ghostland, centrato comunque sempre sulle indicibili sofferenze dei corpi più giovani e tenacemente architettato in modo tale da ribaltare una serie di stereotipi del genere. Leggi tutto
The Front Runner – Il vizio del potere
The Front Runner è il primo titolo scopertamente politico della carriera di Jason Reitman, e segna il ritorno del regista canadese all'ispirazione degli esordi. Giocando tra l'immaginario anni '70 e '80 Reitman disegna la disgregazione del rapporto tra sistema politico e mediatico. Leggi tutto
Penguin Highway
Esce per due giorni nelle sale Penguin Highway, opera prima di Hiroyasu Ishida e gran bel biglietto da visita dello Studio Colorido. Un racconto di formazione sui generis, buffo e commovente, capace di cogliere gli stati d'animo, le indecisioni e i voli pindarici della preadolescenza. Leggi tutto
Bohemian Rhapsody
Bohemian Rhapsody è il racconto della carriera dei Queen, e in particolare di Freddie Mercury, dagli esordi fino all'esibizione al Live Aid del 1985. Bryan Singer dirige un biopic canonico, che ragiona solo lateralmente sul concetto di icona, e di sua rappresentazione. Leggi tutto