Mirai
Presentato alla Quinzaine, Mirai è una declinazione in piccolo della poetica di Hosoda, ad altezza bimbetto. Come sempre in bilico tra realismo e derive fantasy, Hosoda coglie con puntualità le difficoltà di un bimbo alle prese con l’arrivo di una sorellina... Leggi tutto
ISVN – Io sono Valentina Nappi
Dopo la presentazione in vari festival tematici, esce ora in sala ISVN - Io sono Valentina Nappi, il secondo film del sodalizio tra la regista Monica Stambrini e la pornodiva Valentina Nappi, dove vengono messi in pratica i principi delle Ragazze del porno, il collettivo di cui Stambrini è una delle fondatrici. Leggi tutto
Tuo, Simon
Tuo, Simon di Greg Berlanti è un teen-movie grazioso, gentile e profondamente utopista: il piccolo sobborgo in cui è ambientato questo racconto di scoperta di sé e della propria sessualità è una sorta di sogno progressista, aperto, inclusivo e privo di qualsiasi razzismo. Una commedia intelligente e dolce. Leggi tutto
L’uomo che uccise Don Chisciotte
L'uomo che uccise Don Chisciotte è il testamento in vita di un regista che ha combattuto per anni contro i mulini a vento/giganti, ed è costretto a fronteggiare una realtà deridente e crudele. Gilliam dà vita a una creatura deforme e sbalestrata, quasi commovente nella sua tragicità in-volontaria. Leggi tutto
Deadpool 2
Il sequel del fortunato Deadpool spinge a tutto spiano sul medesimo pedale dell’acceleratore del primo, abbondando ulteriormente con le stilizzazioni pulp, l’ironia irriverente, il fiume in piena di scorrettezze, strizzate d’occhio e volgarità assortite. Rispetto al primo film però c’è poco di cui stupirsi. Leggi tutto
L’albero dei frutti selvatici
Tra impasse esistenziali e inutilità del confronto dialogico, Nuri Bilge Ceylan costruisce ne L'albero dei frutti selvatici il ritratto di una borghesia intellettuale che non riesce a liberarsi dalla sua accidia. In concorso a Cannes 71, a quattro anni dalla Palma d'Oro per Il regno d'inverno. Leggi tutto
Libero
Girato in maniera sporca e pauperistica, il documentario Libero di Michel Toesca riesce comunque a raccontare con chiarezza il dramma dei migranti al confine tra la Francia e l'Italia, avendo come protagonista un eroe locale, l'agricoltore Cédric Herrou, che fa di tutto per aiutare gli esiliati, ben sapendo di infrangere la legge. Leggi tutto
Solo: A Star Wars Story
Lo spin-off di Howard non ha la portata emotiva e la vigorosa messa in scena di Rogue One, ma riesce a colmare l’incolmabile vuoto lasciato dall’icona fordiana: Ehrenreich si cala nei panni di un Solo giovane, in fieri, dimostrando di aver studiato a fondo la caratterizzazione di Ford. Leggi tutto
Dogman
Dogman potrebbe essere considerato il capitolo finale di un'ideale trilogia composta anche da L'imbalsamatore e Primo amore; un film sul desiderio di un rapporto umano impossibile, sullo squilibrio tra lettura della realtà e realtà stessa, sul conflitto interiore con le proprie pulsioni naturali. Leggi tutto
Troppa grazia
Commedia insolita e originale che affronta con un sorprendente realismo la realtà lavorativa odierna, Troppa grazia di Gianni Zanasi è un oggetto curioso quanto prezioso nel panorama del cinema italiano odierno. Film di chiusura della Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Angel Face
Opera prima della regista Vanessa Filho, Angel Face, presentato in Un certain regard a Cannes 2018, poggia tutto sulla performance delle sua star: una bionda e dannata Marion Cotillard. Leggi tutto
Il dubbio – Un caso di coscienza
Un film farhadiano fino al midollo, Il dubbio - Un caso di coscienza di Vahid Jalilvand, che si avvale di due ottime prove d’attori e di una riflessione sul dubbio e sulla colpevolezza come principi indispensabili per setacciare l’umanità e le sue implicazioni. Leggi tutto
Euforia
Tutto incentrato sui suoi interpreti, Euforia, opera seconda di Valeria Golino, sconta a lungo andare l’esilità sostanziale del suo plot, configurandosi come il resoconto di un frammento di vita tra l’oggi e la fine, riempito di incontri, bugie, metafore, sentimenti. In Un certain regard. Leggi tutto
In guerra
En guerre riporta in concorso a Cannes Stephan Brizé a tre anni di distanza da La legge del mercato. Protagonista è ancora Vincent Lindon, e il tema resta quello della crisi del capitalismo e dell'imbarbarimento della società. Qui il tutto viene declinato attraverso la lotta degli operai di una fabbrica contro la sua chiusura. Leggi tutto
BlacKkKlansman
In concorso a Cannes, BlacKkKlansman ci restituisce almeno in parte uno Spike Lee graffiante e ispirato. Tra dramma, commedia e cronaca di una lotta senza fine, BlacKkKlansman cerca di rimettere a posto i tasselli storici e politici della supremazia bianca e del potere nero. Leggi tutto
7 uomini a mollo
Commedia convenzionale solo a tratti divertente, 7 uomini a mollo di Gilles Lellouche, punta tutto sul semplice e un po' banale inserimento del suo cast stellare in una situazione bizzarra. Fuori concorso a Cannes 2018. Leggi tutto
Senza lasciare traccia
Presentato alla Quinzaine, Senza lasciare traccia segna il ritorno alla regia di Debra Granik, otto anni dopo Un gelido inverno e quattro anni dopo il documentario Stray Dog. Un’attesa non vana, che ci restituisce un’autrice dallo sguardo limpido, umanista, sottilmente politico. Leggi tutto
Girl
Opera prima, a Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, Girl è la complessa e ambiziosa messa in scena di un percorso adolescenziale sui generis, di una trasformazione dolorosa e irreversibile. Da ragazzo a ragazza, da ballerina a étoile. Victor Polster è abbacinante. Leggi tutto
Papa Francesco – Un uomo di parola
Il globetrotter del cinema contemporaneo, Wim Wenders, segue stavolta il papa nelle sue peregrinazioni: il documentario Papa Francesco - Un uomo di parola è un inchino lungo 96 minuti, senza asperità, senza questioni, senza interrogativi. Uno spropositato mega-spot della Santa Sede. Leggi tutto
Un affare di famiglia
Il cinema di Hirokazu Kore-eda è uno dei pochi, nel Giappone contemporaneo, a interrogarsi in modo sempre fertile sul significato del legame affettivo, sul suo valore sociale e su quello strettamente intimo. In Un affare di famiglia lo fa raccontando un nucleo umano che ha scelto di crearsi come 'consanguinei'. Leggi tutto
Lazzaro felice
L'opera terza di Alice Rohrwacher, Lazzaro felice, conferma il talento della regista fiesolana, che torna a ragionare sul mondo rurale lavorando in modo ancora più estremo e diretto sul tema di un realismo magico che arriva a sfiorare il sovrannaturale. Un racconto morale sulla coscienza dell'umanità. Leggi tutto
Tre volti
Cinema e vita, la necessità della (auto)rappresentazione, i tempi passati e presenti dell'immaginario di un popolo. Tre volti di Jafar Panahi riflette sull'urgenza dell'espressione, sulle lusinghe dell'illusione. In concorso a Cannes 2018. Leggi tutto
La donna elettrica
Una galleria di personaggi grotteschi eppure umanissimi, cieli e volti battuti dal vento, tante pecore ad animare il paesaggio: torna la comicità surreale dell’islandese Benedikt Erlingsson con La donna elettrica. Alla Semaine. Leggi tutto
La strada dei Samouni
La strada dei Samouni è il nuovo lavoro documentario di Stefano Savona, che si immerge nel conflitto israelo-palestinese focalizzando l'attenzione su una famiglia palestinese della periferia di Gaza massacrata in un raid dell'esercito di Tel Aviv. Leggi tutto
Cold War
Girato con eleganza impeccabile, in formato 4:3 e splendidamente fotografato, Cold War di Pawel Pawlikowski si apre con un excursus su quel che resta del folclore nella Polonia post-bellica, per trasformarsi poi in una sorta di Giulietta e Romeo ai tempi della cortina di ferro. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Summer
Kirill Serebrennikov porta in concorso a Cannes, con Summer, la storia di due dei rocker fondamentali nella storia della musica sovietica, Mike Naumenko e Viktor Coj. Cercando di catturare l’aria di un’epoca in sommovimento Serebrennikov si perde dietro la ricercatezza delle proprie immagini. Leggi tutto
L’appartamento
L'appartamento è la culla/prigione di C.C. Baxter, colletto bianco pavido che riscopre se stesso – e quindi l'umanità – attraverso l'amore. Uno dei capolavori immarcescibili di Billy Wilder e dell'intera storia della commedia, racconto anti-capitalista di un amore tra spiriti solinghi scritto in punta di penna dal regista con I.A.L. Diamond. Leggi tutto
Lo sguardo di Orson Welles
L'autore dell'enciclopedico The Story of Film, Mark Cousins, si lancia nell'intemerata impresa di realizzare l'ennesimo documentario dedicato al cineasta americano: superficiale, gonfio di retorica e ampiamente prevedibile. Presentato in Cannes Classics. Leggi tutto