Thelma
Girato con innegabile maestria, Thelma di Joachim Trier è un romanzo di formazione con venature horror che cade in qualche facile simbolismo e in un certo insistito intento educativo, ma che si rivela al contempo efficace e, a tratti, visionario. Leggi tutto
Lazzaro felice
L'opera terza di Alice Rohrwacher, Lazzaro felice, conferma il talento della regista fiesolana, che torna a ragionare sul mondo rurale lavorando in modo ancora più estremo e diretto sul tema di un realismo magico che arriva a sfiorare il sovrannaturale. Un racconto morale sulla coscienza dell'umanità. Leggi tutto
Wajib – Invito al matrimonio
Andarsene, rimanere. Combattere da lontano, piegarsi al compromesso. Wajib - Invito al matrimonio di Annemarie Jacir conserva un solido impianto di cinema popolare per tornare a parlare della questione palestinese. Mohammad Bakri e Saleh Bakri come protagonisti, padre e figlio anche nella vita. Leggi tutto
Il giovane Karl Marx
Il giovane Karl Marx è un'opera forse schematica nel suo percorso narrativo, ma dal grande afflato marxista e doverosamente didattica, in un'epoca storica nella quale del filosofo politico ed economico tedesco giunge solo un'immagine distorta. A dirigere il regista haitiano Raoul Peck. Leggi tutto
Fixeur
Fixeur, che raggiunge le sale con Lab80 insieme a un altro film di Adrian Sitaru (Illegittimo), conferma il talento del regista rumeno e allo stesso tempo la capacità dell'industria cinematografica di Bucarest di riflettere sul reale in modo mai prono, scavando in profondità nelle contraddizioni della nazione, e dell'Unione Europea. Leggi tutto
The Post
The Post, racconto dei fatti noti come Pentagon Papers, permette a Steven Spielberg di proseguire nel suo racconto sui fondamenti costituzionali degli Stati Uniti d'America e allo stesso tempo di riallacciare la propria poetica alla messa in crisi del sistema promossa negli anni Settanta dalla New Hollywood. Leggi tutto
La truffa dei Logan
Riflessione sugli strumenti del cinema e il loro inesauribile potere, La truffa dei Logan di Steven Soderbergh è un heist-movie rocambolesco e sfrenato. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Detroit
Detroit cala il cinema di Kathryn Bigelow negli scontri urbani che nel 1967 videro protagonisti la polizia e la popolazione afrodiscendente ghettizzata. Un'immersione nell'America mai pacificata, al Festival di Roma e nelle sale a partire dal 23 novembre. Leggi tutto
Mektoub, My Love: Canto Uno
Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2017, Mektoub, My Love: Canto Uno è un flusso che si aggiunge a La vita di Adele, Cous cous, La schivata... tutti a comporre un affresco collettivo, vitale. A suo modo, rohmeriano. Leggi tutto
Ammore e malavita
Ammore e malavita segna il ritorno a Napoli dei Manetti Bros. a quattro anni di distanza da Song’e Napule; ancora una volta l’umore neomelodico si sposa al noir, per un musical che viene presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Presentato in concorso a Venezia 2017, Tre manifesti a Ebbing, Missouri è una ballata dolente, nerissima, grottesca. Divertente e tragica. Sorprendentemente vivissima. McDonagh sa giocare col fuoco, con la carne e con lo spirito. Leggi tutto
La casa sul mare
La casa sul mare segna il ritorno di Robert Guédiguian in concorso alla Mostra di Venezia a diciassette anni di distanza da La Ville est tranquille; il suo cinema non si è però inquinato nel corso del tempo, mantenendo la sua forte impronta comunista. Leggi tutto
Nico, 1988
Titolo d'apertura di Orizzonti alla 74esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Nico, 1988 è la disamina dolente, a tratti incerta, a tratti folgorante, degli ultimi due anni di vita di Nico. Leggi tutto
Cuori puri
Rigoroso racconto di formazione nella periferia romana, Cuori puri di Roberto De Paolis resta in bilico tra la fenomenologia proletaria e la sua stigmatizzazione in racconto morale. Alla Quinzaine di Cannes 2017. Leggi tutto
The Square
Gustosa farsa sulla società contemporanea e le sue ipocrisie, The Square di Ruben Östlund strappa sonore risate, ma la sua missione moralizzante a lungo andare stanca. Palma d'oro a Cannes 2017. Leggi tutto
A Ciambra
L'opera seconda del regista italo-americano Jonas Carpignano, A Ciambra, narra la storia di Pio, rom che sta crescendo e vuole dimostrare di essere un uomo; un lavoro prezioso, da difendere con estrema cura. Alla Quinzaine des réalisateurs 2017. Leggi tutto
L’amore secondo Isabelle
Auto-parodica e malinconica riflessione sull'amore, lontanamente ispirata ai Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes, L'amore secondo Isabelle segna il ritorno di Claire Denis. Alla Quinzaine a Cannes 2017. Leggi tutto
Visages villages
Agnès Varda continua il suo personale e ogni volta sorprendente e commovente viaggio nella vita/cinema, stavolta in co-regia con l'artista visuale JR: Visages villages, fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
I Am Not Your Negro
Distribuito in occasione della giornata internazionale contro il razzismo, I Am Not Your Negro è un’opera preziosa, che da un progetto risalente ad oltre un trentennio fa allarga il suo sguardo per trattare, senza retorica, le contraddizioni e i nodi irrisolti dell’America attuale. Leggi tutto
Chiamami col tuo nome
Mentre tutti i cinefili del mondo temono il suo remake di Suspiria, Luca Guadagnino spiazza con un delicato e sentito ‘coming of age’, la storia di un flirt d’agosto negli anni Ottanta, tra afa e frinire delle cicale in una dimora di campagna. Leggi tutto
L’altro volto della speranza
In concorso alla Berlinale il nuovo lavoro di Aki Kaurismäki, L'altro volto della speranza: tra colori pastello e musica country la storia di un rifugiato siriano e la satira di una società che vede le culture diverse solo come cibo etnico. Leggi tutto
Corpo e anima
Fra cervi e mattatoi, commedia e strazio, la cineasta ungherese Ildikó Enyedi in Corpo e anima mette in scena con straordinarie sensibilità e poetica il bisogno disperato d'amore di fronte alle difficoltà nel dichiararlo. Orso d'Oro alla Berlinale 2017. Leggi tutto
I cormorani
I cormorani di Fabio Bobbio è con ogni probabilità il miglior esordio italiano degli ultimi anni, una scheggia di cinema del reale che non teme la scrittura, ispirato viaggio nella 'quasi' adolescenza. Leggi tutto
Austerlitz
Presentato fuori concorso a Venezia 2016, Austerlitz è uno straordinario documentario sulla memoria e sulla sua persistenza, sulla fruizione individuale e collettiva di un luogo di morte e dolore, sulle modalità e sui tempi di questa fruizione. Leggi tutto
Jackie
Biopic che viola molte regole del genere, Jackie è la conferma del talento di Pablo Larraín, e il primo vero colpo al cuore della Mostra. Con una straordinaria Natalie Portman. Leggi tutto
Una vita – Une vie
Stéphane Brizé traduce in immagini il primo romanzo di Guy de Maupassant, Une vie; un'operazione rischiosa che si rivela come il miglior film del regista francese. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Monte
La lotta di un uomo e della sua famiglia contro un monte. Il film italiano di Amir Naderi, che approda a Venezia nel fuori concorso ma avrebbe meritato la competizione. Leggi tutto
La La Land
Leggiadro, minimalista, colorato, minnelliano, La La Land apre la Mostra del Cinema di Venezia 2016 e convince gran parte della stampa e della critica. Chazelle tratteggia struggenti sliding door, omaggia i musical d'antan e regala a Ryan Gosling ed Emma Stone, entrambi eccellenti, due ruoli memorabili. Leggi tutto
Arrival
Linguaggio e scienza, apprendimento e preveggenza, Denis Villeneuve con Arrival porta in concorso a Venezia 2016 la sua personale lettura della fantascienza filosofica: ammaliante, terrificante, emotiva. Leggi tutto
Tangerines
Con un po' di ritardo arriva nelle nostre sale Tangerines di Zaza Urushadze, opera estone-georgiana nominata all'Oscar e al Golden Globe 2015 per il miglior film straniero. Apologo pacifista decisamente prevedibile che sconta un approccio didascalico al racconto. Leggi tutto
Elle
La borghesia cattolica e il suo ineludibile sadomasochismo sono al centro di Elle di Paul Verhoeven, thriller-commedia spietata e spassosissima presentata in concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Il cliente
Dopo Le passé, Asghar Farhadi torna a parlare dell'Iran, di censura e di pubbliche virtù, stratificando ulteriormente il suo discorso con il teatro e realizzando così un nuovo straordinario tassello della sua filmografia: Il cliente, in concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Un padre, una figlia
Cristian Mungiu è un regista indispensabile per capire l'Europa contemporanea, le sue derive, il suo tentativo di "ripulirsi" dalla corruzione del tempo. Un padre, una figlia lo conferma ancora una volta. Leggi tutto
La tartaruga rossa
Presentato nella sezione Un Certain Regard, La tartaruga rossa di Michaël Dudok de Wit è l’ennesimo miracolo artistico e produttivo dello Studio Ghibli, in coproduzione con le francesi Prima Linea Productions, Why Not Production e Wild Bunch. Leggi tutto
Personal Shopper
Olivier Assayas porta in concorso a Cannes (e ora in sala) una ghost-story che è riflessione sul desiderio, sul proibito e sull'immateriale. Con una splendida Kristen Stewart. Leggi tutto
Paterson
Jim Jarmusch porta in scena una volta di più la sua poetica, in cui lirismo e terracea quotidianità si fondono. Stavolta racconta la storia di Paterson, un autista di bus (e poeta) a Paterson, nel New Jersey... Leggi tutto
Neruda
Pablo Larraín si conferma uno dei più grandi registi in attività, trasformando un biopic sul poeta e senatore Neruda in una riflessione sul potere, sull'arte, sulla scrittura della vita propria e altrui. Alla Quinzaine des réalisateurs 2016. Leggi tutto
Sieranevada
Cristi Puiu torna alla regia con Sieranevada, dramma familiare ambientato a ridosso dei tragici fatti di Charlie Hebdo. In concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Weekend
Dopo il successo di 45 anni arriva in Italia il film precedente di Andrew Haigh, una minimale storia d'amore tra due ragazzi nel corso di un fine settimana a Nottingham. Leggi tutto
La grande scommessa
La grande scommessa rilegge la recente storia statunitense - e il crollo della finanza interna e mondiale - attraverso un divertente racconto corale. Un riassunto sui generis di una catastrofe economica e umana di cui ancora si pagano le conseguenze. Leggi tutto
Il ponte delle spie
Steven Spielberg, appoggiandosi a una sceneggiatura dei fratelli Coen, racconta un momento della Guerra Fredda, aggiungendo un nuovo tassello al rapporto tra il suo cinema e la Storia. Leggi tutto
The Walk
Travestito da classico racconto d'avventura, con i suoi pregi e i suoi difetti, The Walk di Robert Zemeckis è in realtà un preciso film politico che rimette in scena le Twin Towers prendendole come simbolo di una riflessione sulla natura stessa del mito americano. Alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Non essere cattivo
Fuori concorso a Venezia, esce in sala il film postumo di Claudio Caligari. Un viaggio nell'Ostia degli anni Novanta, tra relitti della società e un'umanità alla cerca della propria pace. Forse impossibile. Leggi tutto
Il caso Spotlight
Presentato alla Mostra di Venezia 2015, Il caso Spotlight è esattamente il film che ci si aspetta: cast di ottimi attori; puntuale e diligente nella messa in scena; preciso e solido nella scrittura, nel montaggio. Scorre liscio come l’olio e scivola via. Leggi tutto
Francofonia
Tra i titoli più attesi del concorso della Mostra del Cinema di Venezia 2015, Francofonia è un’immersione nell’orrore della Seconda guerra mondiale e nello splendore dell’Arte, del Louvre. Della dimensione spazio-temporale del Louvre. Cinema che si reinventa, che sperimenta e rielabora. Leggi tutto
Bella e perduta
Presentata in concorso al 68° Festival di Locarno, Bella e perduta di Pietro Marcello è una favola e un’opera di impegno civile allo stesso tempo, che ha come protagonisti la maschera di Pulcinella, un bufalo e un pastore realmente esistito ma non per questo meno fiabesco. Leggi tutto
Wolf Creek 2 – La preda sei tu
Ironia, scrittura, sangue e budella costituiscono le solide fondamenta di Wolf Creek 2, raro esempio di sequel capace di rinnovare e superare l'originale. Una boccata d'ossigeno per il genere horror, che riabbraccia lo spietato serial killer Mick Taylor. Leggi tutto
The Assassin
L'atteso ritorno di Hou Hsiao-hsien dietro la macchina da presa, con un wuxia rarefatto e visivamente sontuoso. Tra i film dell'anno, in concorso a Cannes 2015. Leggi tutto
Le mille e una notte
Miguel Gomes, tra i nomi più rilevanti del cinema europeo contemporaneo, trasforma la messa in scena della crisi economica portoghese in una sarabanda di intuizioni, narrazioni (im)possibili e deflagrazioni dell'immaginario. Leggi tutto
Al di là delle montagne
Jia Zhangke fa esplodere il suo cinema in un ritratto della Cina recente e futura che è allo stesso tempo una riflessione abbacinante sulla storia dell'immagine digitale: Al di là delle montagne, tra i migliori film della 68esima edizione del Festival di Cannes e ora in sala. Leggi tutto
Carol
Il cinema di Todd Haynes è una macchina del tempo: basta lasciarsi andare, immergersi nella perfezione stilistica di Carol, per ritrovarsi nel melodramma classico hollywoodiano. Sirk, Minnelli, il rigido conformismo degli anni Cinquanta... Leggi tutto
Il figlio di Saul
Esordio al lungometraggio del regista ungherese László Nemes, Il figlio di Saul rilegge il dramma dei campi di sterminio con una fortissima idea di messa in scena, appesantita però da una soluzione narrativa poco azzeccata. Gran premio della giuria al Festival di Cannes. Leggi tutto
The Fighters – Addestramento di vita
Un’opera prima forte, sorprendente e sensibile che riesce a restituire dentro un’unità stilistica e una coerenza narrativa impeccabili tutte le discordanze delle passioni giovanili, dentro e fuori dal nostro tempo: The Fighters di Thomas Cailley. Leggi tutto
Mia madre
Nanni Moretti torna a raccontare, una volta di più, la dispersione del senso, l'incapacità di leggere il mondo in cui si vive, l'ossessione di un controllo privo di struttura. Mia madre è un film sul linguaggio, e sull'impossibilità di condividerlo con gli altri. Leggi tutto
Vizio di forma
Tratto dal romanzo omonimo di Thomas Pynchon, arriva in sala il nuovo parto creativo di Paul Thomas Anderson. Un viaggio ipnotico e drogato nell'America degli anni Settanta. Leggi tutto
La memoria dell’acqua
Orso d'Argento alla Berlinale per la miglior sceneggiatura e vincitore dell'undicesima edizione del Biografilm, La memoria dell'acqua è il nuovo film del cileno Patricio Guzmán, che ancora una volta sprofonda il suo cinema tra Allende e Pinochet, anche nel contesto di un documentario sull’acqua. Leggi tutto
Il Club
Dopo la dittatura di Pinochet, stavolta con Il Club Pablo Larraín scaglia il suo feroce sguardo sulla Chiesa cattolica e conferma la mirabile qualità di un cinema che si alimenta della militanza politica e non si annulla in essa. Orso d'Argento alla Berlinale nel 2015. Leggi tutto
45 anni
Duro, spigoloso e spietato dramma di caratteri, l'inglese 45 anni di Andrew Haigh è un racconto borghese d'interni e ipocrisie, con al centro due magnifici interpreti, Charlotte Rampling e Tom Courtenay, entrambi premiati alla 65esima edizione della Berlinale. Leggi tutto
Taxi Teheran
Jafar Panahi continua con Taxi Teheran il suo percorso di protesta nei confronti del regime iraniano, che gli proibisce di girare e di muoversi liberamente. Però, stavolta, l'ispirazione dolente di This is Not a Film e di Closed Curtain sembra essersi arenata di fronte all'auto-compiacimento. Leggi tutto
Viviane
Un film di impassibile rigore geometrico che parla di diritti e della loro negazione attraverso l’impianto schematico di un kammerspiel tutto verbale, ambientato dentro un’aula di un tribunale rabbinico israeliano: Viviane, presentato alla Quinzaine e ora in sala. Leggi tutto
N-Capace
Primo film italiano in concorso alla 32esima edizione del Festival di Torino, N-Capace è l'esordio cinematografico di Eleonora Danco, che rielabora, tra comicità e angoscia, atmosfere e codici del primo Moretti e del Pasolini di Comizi d'amore. Leggi tutto
torneranno i prati
Olmi torna al cinema con un film amaro e ipnotico contro la guerra: torneranno i prati, ovvero il racconto della vanità del tutto e dell'inevitabile svanire di ogni cosa, a partire dall'uomo. Leggi tutto
Hungry Hearts
Saverio Costanzo filma il gemello eterozigoto del precedente La solitudine dei numeri primi, virando in thriller un dramma familiare. In concorso a Venezia 71. Leggi tutto
Anime nere
Primo film italiano in concorso a Venezia 71, Anime nere di Francesco Munzi è una bella sorpresa. Un film "nero" su 'ndrangheta, vincoli familiari, vendette e miti antichi, che scavalca i confini del genere... Leggi tutto
Forza maggiore
Ruben Östlund porta in scena la deflagrazione di una crisi familiare durante una vacanza sulle Alpi. In concorso a Cannes nella sezione Un certain regard e selezionato al TFF 2014. Leggi tutto
Mommy
Eversivo, brillante e sperimentale Mommy di Xavier Dolan, presentato in concorso a Cannes 2014 è ad oggi il film più convincente e riuscito del giovane regista canadese. Un piccolo capolavoro di libertà creativa. Leggi tutto
Sils Maria
Olivier Assayas in Sils Maria racconta la crisi di un’attrice di mezza età costretta a tornare a ragionare sulla pièce con cui esordì da adolescente. In concorso a Cannes 2014. Leggi tutto
Adieu au langage
Il cinema di Jean-Luc Godard è sempre proteso in avanti e contemporaneamente ancorato a ciò che fu, e Adieu au langage non fa che confermarlo. Dolorosamente impossibile trovare un altro regista in grado di lavorare come lui sul senso della visione. Leggi tutto