Compromessi sposi
Stanchissima variante della commedia “territoriale” nostrana, Compromessi sposi si rivela poco più che una vetrina per i suoi due interpreti, fallendo anche nel (timido) tentativo di allegoria della situazione politica contemporanea. Leggi tutto
Creed II
Con pochi match e molto melodramma familiare, Creed II di Steven Caple Jr. vive di un equilibrio precario e di emozioni intermittenti. Leggi tutto
Glass
Shyamalan porta a termine la sua singolare trilogia sui supereroi: un progetto (ri)nato dalle ceneri dello stesso regista, rinvigorito dal rapporto con la Blumhouse. Doloroso, (anti)spettacolare, complesso e teorico, Glass è un inno al sovrannaturale, alla diversità, alla singolarità. Leggi tutto
La Douleur
Animato da buone intuizioni e da una bravissima Mélanie Thierry, La Douleur è una specie di anti-kolossal storico e letterario che cerca di rendere universale e controllata una materia letteraria intima e inquieta, scontrandosi però in maniera inequivocabile con l’essenza di Marguerite Duras. Leggi tutto
Maria regina di Scozia
Maria regina di Scozia è l'esordio cinematografico della regista teatrale Josie Rourke. Un racconto storico mai banale, che riflette sul tema della femminilità al potere ma anche sulle pastoie della Gran Bretagna di oggi. Leggi tutto
L’agenzia dei bugiardi
L'agenzia dei bugiardi, nuova commedia di Volfango De Biasi, è il remake del francese Alibi.com. Una pochade che vive di qualche idea sparsa, scritta in modo piuttosto raffazzonato e senza particolare verve. Con Giampaolo Morelli, Massimo Ghini e Herbert Ballerina. Leggi tutto
Io sono Mia
Biopic televisivo portato in sala, accurato sul piano della cronaca minuta ed efficace nella resa musicale, Io sono Mia resta tuttavia alla superficie degli eventi narrati, riuscendo solo occasionalmente a penetrare nella materia viva di un’irripetibile vicenda artistica e umana. Leggi tutto
City of Lies – L’ora della verità
City of Lies - L'ora della verità è un blando poliziesco che cerca la chiave di volta del racconto di denuncia, ma trova quasi esclusivamente semplificazioni grossolane e retoriche, con una sfasata alternanza tra passato e presente. Leggi tutto
Una notte di 12 anni
Una notte di 12 anni di Álvaro Brechner è il resoconto tragico della lunga prigionia dei tre tupamaros Eleuterio Fernández Huidobro, Mauricio Rosencof e José 'Pepe' Mujica, ostaggi della giunta militare. In sala dopo l'ottima accoglienza alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Attenti al gorilla
Attenti al gorilla di Luca Miniero si rivolge a un pubblico infantile ammiccando agli adulti con trovate politicamente scorrette, ma tra criceti morti, suore prese a testate, un gorilla brianzolo che canta "gelato al cioccolato" ed esplicite tematiche antidivorziste, risulta moralista e di cattivo gusto. Leggi tutto
Non ci resta che il crimine
Alla sua sesta regia Massimiliano Bruno tocca il nadir delle sue commedie con Non ci resta che il crimine, sgangherata e assai poco divertente rilettura dei viaggi a ritroso nel tempo. Un'opera concettualmente, esteticamente e narrativamente mediocre. Leggi tutto
Gli uccelli
La Cineteca di Bologna riporta in sala Gli uccelli, capolavoro che Alfred Hitchcock trasse dalla penna di Daphne du Maurier. L'occasione per riscoprire sul grande schermo una delle rare opere d'arte in grado di trovare l'equilibrio tra intrattenimento e avanguardia. Leggi tutto
Ralph spacca Internet
Una fiumana di personaggi, pixel, piccole e grandi riflessioni sulla ricchezza e i pericoli della nostra dimensione virtuale e digitale. Con Spider-Man: Un nuovo universo, pochi mesi dopo Ready Player One, è il trionfo della realtà aumentata, della sua narrazione e messa in scena. Leggi tutto
Vice – L’uomo nell’ombra
Arguto, geniale, divertente, ma anche troppo auto-compiaciuto: Vice - L'uomo nell'ombra è il nuovo film di Adam McKay in cui si ragiona sull'idea secondo la quale solo un essere mediocre e imponderabile come Dick Cheney poteva cambiare le sorti degli Stati Uniti e dell'umanità. Leggi tutto
Aquaman
Ipertrofico e fracassone, Aquaman di James Wan non fa altro che confermare, minuto dopo minuto della sua fluviale durata, di essere una sorta di grande magazzino dell'usato, intento costantemente a rispolverare e riciclare il cinema del passato, armato di un gusto vintage kitsch e di poche idee. Leggi tutto
Funeralopolis – A Suburban Portrait
Nel solco di alcuni grandi classici dell'underground tossicodipendente del nostro cinema, da Amore tossico a L'imperatore di Roma, si inserisce Funeralopolis - A Suburban Portrait, documentario di Alessandro Redaelli che ritrae un gruppo di ragazzi dediti a una paurosa e carnevalesca utopia negativa. Leggi tutto
Benvenuti a Marwen
Con Benvenuti a Marwen Robert Zemeckis ragiona una volta di più sul concetto di perdita e sulla dipendenza come unico modo per affrontare la realtà. E la finzione. Un'opera dolorosa e tenera con protagonista uno splendido Steve Carell. Leggi tutto
La Befana vien di notte
A distanza di dieci anni da Il sangue dei vinti Michele Soavi torna al cinema. Sarebbe una buona notizia, se non fosse che a La Befana vien di notte manca del tutto una sceneggiatura degna di questo nome. E a improvvisare un fantasy si rischia sempre molto. Leggi tutto
Ben is Back
Film di scrittura e interpreti più che di regia, Ben is Back è un apprezzabile dramma psicologico sulla tossicodipendenza, che schiva gli stereotipi lasciandosi perdonare qualche forzatura narrativa. Leggi tutto
Bumblebee
Tra il prequel e il reboot, Bumblebee prova a instillare nella saga di lungo corso dei Transformers un taglio a suo modo più “piccolo” e intimo; ma l’operazione, complice uno script privo di guizzi e un gusto vintage un po’ pedante, non va oltre l’anonimo blockbuster per famiglie. Leggi tutto
Il ritorno di Mary Poppins
Il ritorno di Mary Poppins in casa di Michael e Jane Banks, oramai cresciuti e a loro volta incapaci di cogliere il supercalifragilistichespiralidoso della vita. Un film di restaurazione, che propone un immaginario oramai sperduto, cosa che però lo rende affascinante. Leggi tutto
Moschettieri del re
Giovanni Veronesi fa suoi in Moschettieri del re i romanzi di Alexandre Dumas rileggendoli in una chiave nazionalpopolare che vorrebbe guardare dalle parti di Monicelli ma non sa sollevarsi di molto sopra la pochade più trita e prevedibile. Leggi tutto
Amici come prima
A tredici anni da Natale a Miami, torna la coppia Boldi&De Sica, ma Amici come prima più che un film sulla vecchiaia del comico, è un film sulla stanchezza di continuare a fare film provando ancora a far ridere. Leggi tutto
Sembra mio figlio
Tra i film italiani inediti in Francia presentati ai Rencontres du Cinéma Italien – De Rome à Paris, Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio, passato inosservato anche da noi, fa toccare con mano il dramma del popolo hazara, oggetto di persecuzioni e stermini. Leggi tutto
Macchine mortali
Peter Jackson sceneggia e produce l'adattamento cinematografico di Macchine mortali, romanzo sci-fi in odor di steampunk di Philip Reeve. Purtroppo a dirigerlo non è il regista neozelandese ma il suo fedele sodale Christian Rivers, all'esordio dietro la macchina da presa. Leggi tutto
Un piccolo favore
Evidentemente derivativo rispetto a L'amore bugiardo di Fincher, Un piccolo favore di Paul Feig gioca comunque in maniera credibile sul filo del thriller al femminile, finendo però in ultimo per perdersi nella parodia auto-compiaciuta. Leggi tutto
L’angelo del crimine
Con L'angelo del crimine il regista argentino Luis Ortega narra le gesta criminali del giovanissimo serial killer Carlos Robledo Puch, che all'inizio degli anni Settanta insanguinò le cronache di Buenos Aires. Al Noir di Milano e Como i due protagonisti sono stati proclamati migliori attori. Leggi tutto
Styx
Il secondo lungometraggio del quarantottenne viennese Wolfgang Fischer è una riflessione amara sull'Europa e sul suo rapporto col fenomeno migratorio, visto da più parti come un nemico da abbandonare in mare, senza supporto. Leggi tutto
Natale a 5 stelle
Scritto da Enrico Vanzina e diretto da Marco Risi, Natale a 5 stelle riscopre la comicità applicata alla satira politica, per una pochade all'ungherese che - nel suo sogno di effimera ricchezza pentastellata - richiama consapevolmente la commedia dei telefoni bianchi. Solo su Netflix e non in sala. Leggi tutto