Jules e Jim
Ormai assurto a classico amatissimo, Jules e Jim di François Truffaut frastorna ancora, oggi come ieri, per la sua schietta ricerca linguistica intimamente legata al racconto di un'inesausta interrogazione morale. Da amare, e nient'altro. Tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Henri-Pierre Roché. Leggi tutto
Domani è un altro giorno
Domani è un altro giorno, secondo lungometraggio di finzione di Simone Spada, è il remake di Truman di Cesc Gay. Più che un rifacimento una vera e propria copia carbone, priva di personalità e che lancia segnali preoccupanti per il cinema italiano. Leggi tutto
Westwood – Punk. Icona. Attivista.
È l'ex modella Lorna Tucker a dirigere Westwood – Punk. Icona. Attivista., dedicato alla geniale stilista inglese; una figura senza dubbio affascinante, anche se il tutto si rivela allo stesso tempo un po' troppo semplicistico e composto, privo del furore punk che resta solo nel titolo. Leggi tutto
Un uomo tranquillo
Remake statunitense di In ordine di sparizione, diretto dallo stesso Hans Petter Moland, Un uomo tranquillo appare stretto tra la scelta di fedeltà all’originale e la necessità di “addomesticarne” le premesse, finendo per restare a metà del guado, incerto sul tono da adottare. Leggi tutto
Copia originale
Ispirato all’autobiografia della scrittrice e falsaria Lee Israel, Copia originale è un divertente ritratto di un’outsider per scelta e vocazione, che ha però il torto di restare in superficie nel suo ragionamento sul concetto di originalità. Leggi tutto
Un’avventura
Sospeso tra il didascalico, il naïf e il trash involontario, Un'avventura di Marco Danieli non riesce a estrarre una storia interessante dalle canzoni di Mogol e Battisti a disposizione. Leggi tutto
Un valzer tra gli scaffali
Un valzer tra gli scaffali è il racconto minimale e non privo di lirismo à la Kaurismäki che Thomas Stuber fa della classe operaia - che non va in Paradiso - nell'ex Germania Est. Ben diretto e interpretato, il film è un piccolo ma prezioso racconto, cui forse manca il coraggio di allargare la visuale. Leggi tutto
Alita – Angelo della battaglia
Alita – Angelo della battaglia è l'adattamento che Robert Rodriguez ha tratto dal celeberrimo manga di Yukito Kishiro. Visto che se ne parla da anni, e che alla sceneggiatura è accreditato un nome di primo piano come James Cameron, era lecito attendersi molto di più... Leggi tutto
La paranza dei bambini
Tratto dal romanzo di Roberto Saviano e in concorso alla Berlinale, La paranza dei bambini è il quarto lungometraggio di finzione di Claudio Giovannesi. Un'opera matura, che riflette una volta di più sull'infanzia negata e sul desiderio adolescenziale di sfuggire alle regole della società. Leggi tutto
Il mostro di St. Pauli
In concorso alla Berlinale 2019, Il mostro di St. Pauli s'insinua tra la pieghe del sottoproletariato della Germania degli anni Settanta, inabissandosi in un girone infernale, grottesco, impietoso. Leggi tutto
Copperman
Copperman è il nuovo film di Eros Puglielli, girato quasi in contemporanea a Nevermind. Se lì a dominare la scena era il grottesco qui il regista romano si muove in direzione della fiaba, rileggendo il mondo superomistico per narrare la storia di un "puro di cuore". Leggi tutto
Bangla
Presentato nella sezione Voices dell'International Film Festival Rotterdam 2019, Bangla di Phaim Bhuiyan è il racconto a carattere autobiografico di un ragazzo italiano, bengalese di seconda generazione. Uno sguardo dall'interno delle comunità di origine straniera in un'Italia multietnica, che porta una ventata di freschezza per il nostro cinema. Leggi tutto
Remi
Il nuovo Remi si accoda alla recente ondata di trasposizioni di classici per l’infanzia, che conobbero una nuova giovinezza grazie alle relative versioni animate; ma il regista Antoine Blossier tenta anche una sua personale lettura del romanzo di Hector Malot. Leggi tutto
10 giorni senza mamma
10 giorni senza mamma, la nuova regia di Alessandro Genovesi, pur senza impegnarsi più di tanto mostra una pur minima dignità che sembra in tutta franchezza mancare al resto del panorama delle commedie italiane. Quantomeno si percepisce la voglia di raccontare una storia... Leggi tutto
Il corriere – The Mule
Con buona pace di qualche schematismo narrativo, una forza del passato deflagra sul grande schermo in Il corriere – The Mule: è il suo autore-attore Clint Eastwood. Non resta che decidere se lasciarsi sedurre o meno, ancora una volta. Leggi tutto
Dragon Trainer – Il mondo nascosto
Una delle saghe animate di maggior successo dell’ultimo decennio arriva con Dragon Trainer - Il mondo nascosto al suo ultimo (ipotetico) episodio. Un capitolo che nulla aggiunge o toglie a una trilogia nata già, di suo, col fiato corto. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto
Schindler’s List
La storia di Oskar Schindler e della sua "Schindler's List", con la quale riuscì a salvare più di mille ebrei dai campi di sterminio nazisti. Il film che permise a Steven Spielberg di vincere l'Oscar dopo anni di attesa. Leggi tutto
Nureyev – The White Crow
Giunto alla sua terza regia, Ralph Fiennes dirige con The White Crow - fuori concorso al Trieste Film Festival - un biopic sul celebre ballerino Rudolf Nureyev dall'andamento classico, eppure discretamente efficace nel raccontare il sogno di un uomo che al mondo reale preferiva quello della danza. Leggi tutto
I bambini di Rue Saint-Maur 209
Per la Giornata della Memoria arriva in sala I bambini di rue Saint-Maur 209 di Ruth Zylberman, documentario dedicato alla rievocazione di un rastrellamento avvenuto nel luglio 1942 in un caseggiato di Parigi. Un'interrogazione problematica, nobile e commovente sui medesimi strumenti memoriali del cinema. Leggi tutto
Il primo re
Il primo re è la versione di Matteo Rovere della storia di Romolo e Remo. Parlato in proto-latino, ambizioso nella scelta delle immagini, indeciso tra aspirazione autoriale e riverberi di genere, il film è limitato soprattutto da una sceneggiatura tesa alla continua semplificazione. Leggi tutto
Dove bisogna stare
Daniele Gaglianone, che ha lavorato alla scrittura con Stefano Collizzolli filma in Dove bisogna stare un'Italia che resiste, nonostante le avanzate delle destre e la politica penta-leghista sull'immigrazione. Un'Italia che accoglie, per dovere, per umanesimo e soprattutto per giustizia. Leggi tutto
Compromessi sposi
Stanchissima variante della commedia “territoriale” nostrana, Compromessi sposi si rivela poco più che una vetrina per i suoi due interpreti, fallendo anche nel (timido) tentativo di allegoria della situazione politica contemporanea. Leggi tutto
Creed II
Con pochi match e molto melodramma familiare, Creed II di Steven Caple Jr. vive di un equilibrio precario e di emozioni intermittenti. Leggi tutto
Glass
Shyamalan porta a termine la sua singolare trilogia sui supereroi: un progetto (ri)nato dalle ceneri dello stesso regista, rinvigorito dal rapporto con la Blumhouse. Doloroso, (anti)spettacolare, complesso e teorico, Glass è un inno al sovrannaturale, alla diversità, alla singolarità. Leggi tutto
La Douleur
Animato da buone intuizioni e da una bravissima Mélanie Thierry, La Douleur è una specie di anti-kolossal storico e letterario che cerca di rendere universale e controllata una materia letteraria intima e inquieta, scontrandosi però in maniera inequivocabile con l’essenza di Marguerite Duras. Leggi tutto