Tully
Tully, tata per la notte, arriva in soccorso di Marlo e della sua psiche, minata dalle fatiche che un terzo figlio porta con sé. Jason Reitman torna ad avvalersi della collaborazione in fase di sceneggiatura di Diablo Cody dopo Juno e Young Adult, ma il risultato appare meno convincente. Leggi tutto
Ogni giorno
Teen-movie lacrimevole ed educativo, Ogni giorno di Michael Sucsy è tutto teso a catechizzare i giovani su come condurre le relazioni sentimentali, tenendoli lontani dal pericolo e dalle insidie di rapporti con degli sconosciuti. Leggi tutto
Mary e il fiore della strega
Il primo film dello Studio Ponoc, ambiziosa propaggine dello Studio Ghibli. A un primo sguardo, tutto sembra effettivamente riportare alle opere miyazakiane, in una sorta di flusso ininterrotto di rimandi, citazioni, rimescolamenti. Ma è solo superficie, peraltro assai meno levigata e abbacinante. Leggi tutto
Rabbia furiosa – Er Canaro
Sergio Stivaletti firma con Rabbia furiosa - Er Canaro la sua personale interpretazione della sanguinosa vicenda della Magliana, spostandola al Mandrione e immergendola in un bagno di sangue a cui il cinema italiano non è più abituato. Leggi tutto
Jurassic World – Il regno distrutto
Jurassic World - Il regno distrutto è il secondo capitolo della nuova fase della saga che venne inaugurata venticinque anni fa da Steven Spielberg. Il racconto si muove senza guizzi sempre sugli stessi binari, ma la mano di Juan Antonio Bayona garantisce un paio di sequenze da ricordare. Leggi tutto
Ippocrate
Con 4 anni di ritardo, grazie a Movies Inspired arriva nelle nostre sale Ippocrate di Thomas Lilti. Analisi penetrante e acutamente stratificata della professione medica, alle prese con etica, responsabilità e fallibilità umana. Leggi tutto
The Strange Sound of Happiness
Il regista siciliano Diego Pascal Panerello esordisce nel lungometraggio con questo interessante The Strange Sound of Happiness: un’opera di difficile classificazione, che presenta uno sperimentalismo mai pedante, ancorato a una concreta vicenda di vita. Leggi tutto
La terra di Dio
Realismo bruto e romanticismo sfrenato. Sincerità e partecipazione. La Terra di Dio - God's Own Country dell'inglese Francis Lee è un'opera prima folgorante, che con passo cauto smonta a poco a poco molte convenzioni del melodramma classico. Leggi tutto
L’Atelier
L'Atelier segna in un certo senso il ritorno di Laurent Cantet alle tematiche del premiato La classe; ma qui, nonostante non manchino notazioni interessanti, tutto l'impianto rimane puramente cerebrale, lasciando fuori l'emotività e la possibilità di adesione dello spettatore. Leggi tutto
L’arte della fuga
Film comico sull’amore con protagonisti tre fratelli in piena confusione, auspicabilmente vicini alla felicità e quanto più possibile decisi ad allontanare il senso della responsabilità, L’arte della fuga del titolo non è però solo la loro, ma anche quella di un film che fatica dannatamente a sfuggire ai propri limiti, pur provandoci... Leggi tutto
Mirai
Presentato alla Quinzaine, Mirai è una declinazione in piccolo della poetica di Hosoda, ad altezza bimbetto. Come sempre in bilico tra realismo e derive fantasy, Hosoda coglie con puntualità le difficoltà di un bimbo alle prese con l’arrivo di una sorellina... Leggi tutto
ISVN – Io sono Valentina Nappi
Dopo la presentazione in vari festival tematici, esce ora in sala ISVN - Io sono Valentina Nappi, il secondo film del sodalizio tra la regista Monica Stambrini e la pornodiva Valentina Nappi, dove vengono messi in pratica i principi delle Ragazze del porno, il collettivo di cui Stambrini è una delle fondatrici. Leggi tutto
Tuo, Simon
Tuo, Simon di Greg Berlanti è un teen-movie grazioso, gentile e profondamente utopista: il piccolo sobborgo in cui è ambientato questo racconto di scoperta di sé e della propria sessualità è una sorta di sogno progressista, aperto, inclusivo e privo di qualsiasi razzismo. Una commedia intelligente e dolce. Leggi tutto
L’uomo che uccise Don Chisciotte
L'uomo che uccise Don Chisciotte è il testamento in vita di un regista che ha combattuto per anni contro i mulini a vento/giganti, ed è costretto a fronteggiare una realtà deridente e crudele. Gilliam dà vita a una creatura deforme e sbalestrata, quasi commovente nella sua tragicità in-volontaria. Leggi tutto
Deadpool 2
Il sequel del fortunato Deadpool spinge a tutto spiano sul medesimo pedale dell’acceleratore del primo, abbondando ulteriormente con le stilizzazioni pulp, l’ironia irriverente, il fiume in piena di scorrettezze, strizzate d’occhio e volgarità assortite. Rispetto al primo film però c’è poco di cui stupirsi. Leggi tutto
L’albero dei frutti selvatici
Tra impasse esistenziali e inutilità del confronto dialogico, Nuri Bilge Ceylan costruisce ne L'albero dei frutti selvatici il ritratto di una borghesia intellettuale che non riesce a liberarsi dalla sua accidia. In concorso a Cannes 71, a quattro anni dalla Palma d'Oro per Il regno d'inverno. Leggi tutto
Solo: A Star Wars Story
Lo spin-off di Howard non ha la portata emotiva e la vigorosa messa in scena di Rogue One, ma riesce a colmare l’incolmabile vuoto lasciato dall’icona fordiana: Ehrenreich si cala nei panni di un Solo giovane, in fieri, dimostrando di aver studiato a fondo la caratterizzazione di Ford. Leggi tutto
Dogman
Dogman potrebbe essere considerato il capitolo finale di un'ideale trilogia composta anche da L'imbalsamatore e Primo amore; un film sul desiderio di un rapporto umano impossibile, sullo squilibrio tra lettura della realtà e realtà stessa, sul conflitto interiore con le proprie pulsioni naturali. Leggi tutto
Troppa grazia
Commedia insolita e originale che affronta con un sorprendente realismo la realtà lavorativa odierna, Troppa grazia di Gianni Zanasi è un oggetto curioso quanto prezioso nel panorama del cinema italiano odierno. Film di chiusura della Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
Angel Face
Opera prima della regista Vanessa Filho, Angel Face, presentato in Un certain regard a Cannes 2018, poggia tutto sulla performance delle sua star: una bionda e dannata Marion Cotillard. Leggi tutto
Il dubbio – Un caso di coscienza
Un film farhadiano fino al midollo, Il dubbio - Un caso di coscienza di Vahid Jalilvand, che si avvale di due ottime prove d’attori e di una riflessione sul dubbio e sulla colpevolezza come principi indispensabili per setacciare l’umanità e le sue implicazioni. Leggi tutto
Euforia
Tutto incentrato sui suoi interpreti, Euforia, opera seconda di Valeria Golino, sconta a lungo andare l’esilità sostanziale del suo plot, configurandosi come il resoconto di un frammento di vita tra l’oggi e la fine, riempito di incontri, bugie, metafore, sentimenti. In Un certain regard. Leggi tutto
In guerra
En guerre riporta in concorso a Cannes Stephan Brizé a tre anni di distanza da La legge del mercato. Protagonista è ancora Vincent Lindon, e il tema resta quello della crisi del capitalismo e dell'imbarbarimento della società. Qui il tutto viene declinato attraverso la lotta degli operai di una fabbrica contro la sua chiusura. Leggi tutto
BlacKkKlansman
In concorso a Cannes, BlacKkKlansman ci restituisce almeno in parte uno Spike Lee graffiante e ispirato. Tra dramma, commedia e cronaca di una lotta senza fine, BlacKkKlansman cerca di rimettere a posto i tasselli storici e politici della supremazia bianca e del potere nero. Leggi tutto
7 uomini a mollo
Commedia convenzionale solo a tratti divertente, 7 uomini a mollo di Gilles Lellouche, punta tutto sul semplice e un po' banale inserimento del suo cast stellare in una situazione bizzarra. Fuori concorso a Cannes 2018. Leggi tutto
Senza lasciare traccia
Presentato alla Quinzaine, Senza lasciare traccia segna il ritorno alla regia di Debra Granik, otto anni dopo Un gelido inverno e quattro anni dopo il documentario Stray Dog. Un’attesa non vana, che ci restituisce un’autrice dallo sguardo limpido, umanista, sottilmente politico. Leggi tutto
Girl
Opera prima, a Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, Girl è la complessa e ambiziosa messa in scena di un percorso adolescenziale sui generis, di una trasformazione dolorosa e irreversibile. Da ragazzo a ragazza, da ballerina a étoile. Victor Polster è abbacinante. Leggi tutto
Papa Francesco – Un uomo di parola
Il globetrotter del cinema contemporaneo, Wim Wenders, segue stavolta il papa nelle sue peregrinazioni: il documentario Papa Francesco - Un uomo di parola è un inchino lungo 96 minuti, senza asperità, senza questioni, senza interrogativi. Uno spropositato mega-spot della Santa Sede. Leggi tutto