Il fuoco che ti porti dentro
Con Il fuoco che ti porti dentro Edoardo torna alla regia traendo spunto dal lavoro autobiografico di Antonio Franchini, finendo per agitare in modo un po' improvvido spettri di Eduardo De Filippo e di Carmine Amoroso. Leggi tutto
L’estranea
Quarta regia per Paolo Strippoli (la terza in solitaria), L'estranea conferma il talento del trentatreenne cineasta coratino, che qui scandisce i tempi di un horror familiare prendendo a modello Joahnn Wolfgang von Goethe e Thomas Mann. In concorso a Venezia 2026. Leggi tutto
The Echo Chamber
Con The Echo Chamber il regista trentino Andrea Pallaoro torna dietro la macchina da presa per confrontarsi con l'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, firmata anche da Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi. Un kammerspiel non privo di didascalismi. Leggi tutto
Succederà questa notte
Giunto al quindicesimo lungometraggio di finzione della sua cinquantennale carriera Nanni Moretti torna al Lido di Venezia in concorso per la prima volta dopo Sogni d'oro e lo fa con Succederà questa notte, dramma sentimentale accorato e dolcissimo. Leggi tutto
Nessun dolore
Con Nessun dolore Gianni Amelio firma il suo ventesimo lungometraggio per il cinema, e torna a ragionare su un tema che attraversa una parte non indifferente della sua filmografia: come agire di fronte all'evidente iniquità del mondo? Fuori concorso a Venezia 2026. Leggi tutto
Fuze – Conto alla rovescia
Con Fuze – Conto alla rovescia il sessantenne britannico David Mackenzie ribadisce la sua volontà di non farsi attanagliare dalla morsa del canone produttivo contemporaneo: questo thriller che flirta con l'action e l'heist movie è un oggetto quasi difficile da identificare. Leggi tutto
Paper Tiger
Le parabole morali di James Gray partono da Eschilo, lo aggiornano, mettendoci di fronte a dinamiche umane che sembrano scolpite nella roccia, destinate a ripetersi all'infinito. Prevedibili, eppure inevitabili. Paper Tiger è l'eterno ritorno a un classicismo che attraversa il tempo. Leggi tutto
In the Grey
In the Grey è il diciassettesimo film dell'oramai ricchissima carriera del cinquantottenne britannico Guy Ritchie, e cementifica ed esplode la vena muscolare, maschia e tendente al brillante che da sempre contraddistingue il regista. Leggi tutto