Un cane a processo
Con Un cane a processo Lætitia Dosch costruisce una commedia morale sorprendente, capace di trasformare un paradosso giudiziario – un cane chiamato a rispondere davanti alla legge degli uomini – in una riflessione acuta sul rapporto tra giustizia, linguaggio e vivente. Leggi tutto
La villa portoghese
La villa portoghese di Avelina Prat innesca un racconto che potrebbe scivolare nel meccanismo dell'impostura, ma che sceglie invece una strada più sottile: non l'enigma, bensì la deriva; non la suspense, ma il tempo. Leggi tutto
Filmlovers!
Atto d'amore verso la sala cinematografica, il buio in cui a essere illuminato è solo lo schermo, Filmlovers porge ad Arnaud Desplechin l'occasione di riportare ancora una volta in vita Paul Dedalus, l'alter-ego che lo accompagna da oramai un trentennio. Leggi tutto
Lo Scuru
Nel passaggio dal romanzo di Orazio Labbate allo schermo, Giuseppe William Lombardo con Lo Scuru cerca un gotico mediterraneo che non rincorre lo spavento, convoca la responsabilità: un bianco e nero minerale scava nel paesaggio interiore. Leggi tutto
Il raggio verde
Quinta e penultima tappa del ciclo Commedie e proverbi girata e rimasta per quasi due anni ferma in un cassetto per poi, nel 1986, tornare a casa dalla Mostra di Venezia con il Leone d’Oro, Il raggio verde trae molto libera ispirazione dall’omonimo romanzo di Jules Verne. Leggi tutto
L’amico della mia amica
Ultimo capitolo del ciclo Commedie e proverbi, L'amico della mia amica è incentrato su un nucleo di giovani professionisti, due coppie intercambiabili e una quinta ragazza, che vivono, lavorano o studiano in una nuova cittadina oltre Parigi. Leggi tutto