Con Il bel matrimonio, secondo film del ciclo "Commedie e proverbi", Rohmer torna a ragionare con ironia sullo scollamento tra desiderio e realtà, sulla pretesa di piegare gli altri alla propria volontà, di conformare la realtà alle proprie aspettative. Leggi tutto
La moglie dell’aviatore è il titolo che inaugura il ciclo di film di Éric Rohmer “Commedie e proverbi”, che prende il titolo da una raccolta di testi teatrali di Alfred de Musset e occupa buona parte della produzione rohmeriana degli anni '80. Leggi tutto
Giunto al suo terzo lungometraggio da regista l'attore rumeno Emanuel Pârvu cerca con Tre chilometri alla fine del mondo di muoversi nel solco della recente tradizione cinematografica nazionale partendo dal particolare per tentare il racconto dell'universale. Leggi tutto
Agathe Riedinger esordisce alla regia di un lungometraggio con Diamant brut. Muovendosi nei canoni dell'arthouse europeo contemporaneo, Riedinger si incolla alla sua protagonista, la prorompente Malou Khebizi, nel tentativo di rendere più “reale” la sua ricerca di apparente libertà. Leggi tutto
Torna con I misteri del bar Étoile il cinema coreografico di Dominique Abel e Fiona Gordon, che continua a guardare dalle parti di Jacques Tati e Aki Kaurismäki senza però essere in grado di esplorare l'umanità che si trova a raccontare in scena. Un puro esercizio di stile. Leggi tutto
Black Tea segna il ritorno di Abderrahmane Sissako alla regia di un lungometraggio dopo dieci anni. Ambientato in una zona della Cina dove è presente una nutrita, e integrata, comunità africana, il film è una celebrazione colorata di incontri di culture lontane. Leggi tutto
Bruno Dumont con L’Empire torna alla Côte d'Opale, grande contenitore del suo cinema e del cinema di genere, sviluppando ora una storia fantascientifica alla Guerre stellari, un pastiche visivo dove il cielo nuvoloso del nord della Francia si popola di astronavi. Leggi tutto
Presentato in concorso alla Berlinale 2024, Il mio giardino persiano è un film iraniano cofirmato da Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha, la storia di un amore senile, tabù estremo in tutte le società, che assume un significato di più generale anelito di libertà. Leggi tutto









