Kafka a Teheran
Kafka a Teheran, titolo con cui in Italia si è deciso di tradurre il ben più puntuale "Versetti terrestri" (smarrendo dunque il riferimento alla poetessa Forough Farrokhzad), è il film con cui a quattro mani Ali Asgari e Alireza Khatami affrontano l'eccesso di burocrazia dell'Iran, che arriva a rendere impossibile la vita ai cittadini. Leggi tutto
Memory
All'apparenza Memory, il nuovo lavoro di Michel Franco, sembra mettere da parte le ambizioni dei precedenti Nuevo Orden e Sundown a favore di un racconto più lineare e "lieve", ma il regista messicano come sempre tende a complicare le cose, senza che se ne avverta un particolare bisogno. Leggi tutto
Club Zero
Presentato in concorso al Festival di Cannes 2023, Club Zero di Jessica Hausner conferma i pregi ma evidenzia anche i limiti della poetica della regista e sceneggiatrice austriaca, ancora una volta immersa in una storia di fede radicale. Leggi tutto
Creature di Dio
Ambientato sulle coste del Donegal, Creature di Dio di Saela Davis e Anna Rose Holmer è un cupo dramma familiare dai tratti gotici e dall’andamento ineluttabile come una tragedia greca. Sospeso ed ellittico, il film delle due registe sconta però un eccesso di letterarietà che ne compromette l’esito. Leggi tutto
Come fratelli – Abang e Adik
Ambientato in un quartiere povero ed emarginato della capitale malaysiana Kuala Lumpur, Come fratelli - Abang e Adik di Jin Ong prende le mosse da consueti schemi di realismo orientale per poi addentrarsi in un lancinante noir esistenziale. Leggi tutto
Un anno, una notte
Con Un anno, una notte il regista catalano Isaki Lacuesta adatta il libro Paz, amor y death metal di Ramón González, sopravvissuto all'attentato al Bataclan di Parigi del novembre 2015; ne viene fuori una ricerca disperata del respiro, soffocato da un trauma che sembra senza via d'uscita. Leggi tutto
Gli orsi non esistono
Ideato e realizzato pochi mesi prima del suo ultimo arresto e imprigionamento come dissidente avvenuto lo scorso luglio, Gli orsi non esistono di Jafar Panahi è un ulteriore esempio di cinema clandestino al quale il regime iraniano ha costretto il regista ormai da anni. In concorso a Venezia 79. Leggi tutto
Fairytale – Una fiaba
In concorso a Locarno, Sokurov torna a riflettere sul tema del potere immaginando una sua Divina Commedia, un mondo dell'oltretomba, dove si ritrovano Stalin, Hitler, Churchill e Mussolini, incrociando Gesù Cristo e Napoleone. Leggi tutto