Genki Kawamura risolleva le sorti delle Séances de minuit di Cannes 2025 con Exit 8, horror psicologico che guarda al nastro di Möbius senza però accontentarsi del mero meccanismo narrativo. Una felice trasposizione del videogioco sviluppato dalla Kotake Create. Leggi tutto
Con Freud - L'ultima analisi, versione cinematografica di un dramma di Mark St. Germain, Matt Brown (L'uomo che vide l'infinito) racconta l'inventato incontro londinese del settembre 1939, a guerra appena iniziata, tra Sigmund Freud e C.S. Lewis. Leggi tutto
Con Taxi Monamour, in concorso alle Giornate degli Autori a Venezia e subito in sala, Ciro De Caro prosegue nella sua indagine dell'universo femminile con il racconto struggente e dolcissimo dell'amicizia tra due figure solitarie, schive, sperdute. Leggi tutto
Con Indagine su una storia d'amore Gianluca Maria Tavarelli torna a dirigere un film per il cinema dopo quasi un decennio di lavori pensati esclusivamente per il piccolo schermo. E torna a uno dei suoi punti fermi, vale a dire il racconto della crisi, stavolta declinato come commedia. Leggi tutto
Il gotico incontra il nunsploitation in Immaculate – La prescelta, ambientato in un convento italiano e che ritrova insieme Michael Mohan come regista e Sydney Sweeney in qualità di attrice. C'è forse più sangue della media, ma la paura è poca e molte idee chiave sono buttate via. Leggi tutto
Presentato alla Quinzaine, il film di Yamashita e Yōko Kuno è il fertile risultato di singolari collaborazioni, a partire dallo studio nipponico Shin-Ei Animation e quello francese Miyu Productions. Una sorta di Una lettera per Momo sotto acido, un po' indie e un po' mainstream. Leggi tutto
Il delta del Po è l'affascinante sfondo su cui si stagliano le vicende dei protagonisti del nuovo film di Michele Vannucci, a sei anni di distanza dall'esordio Il più grande sogno; peccato che il regista non sembri amalgamare sguardo antropologico e motivazioni del thriller. Leggi tutto
Non un adattamento, bensì un'ispirazione, proveniente dal romanzo ultimo di Flaubert, segna l'esordio registico di Giuseppe Battiston Io vivo altrove!. Il viaggio di due uomini verso la propria rinascita sembra procedere in parallelo con il tentativo – non pienamente riuscito – di cambiare rotta alla tipica commedia all'italiana. Leggi tutto









