Frozen II – Il segreto di Arendelle
Se Frozen viveva di incertezze, partendo da un contesto narrativo nuovo, Il segreto di Arendelle si lascia alle spalle tutte le difficoltà inevitabili del primo capitolo per lanciarsi in un'epopea fantasy visivamente magnifica ma con ancora grandi debolezze narrative. Leggi tutto
Toy Story 4
Arrivati alla fine (?) del viaggio, Toy Story 4 ci costringe a guardare indietro, a ripensare all'intera avventura, all'importanza del capitolo originale, alla comicità irripetibile del secondo film, ai lacrimoni del terzo. Leggi tutto
Avengers: Endgame
È imponente Avengers: Endgame, ma a tratti anche impotente, costretto a scendere a patti coi film che lo hanno preceduto e lo seguiranno, con regole contrattuali e paletti disneyani, col bilancino del dramma e della commedia... Leggi tutto
Dumbo
Tim Burton, sotto contratto con la Disney, firma il rifacimento in live action di Dumbo, il classico d'animazione. Ecco dunque di nuovo l'elefantino volante dalle enormi orecchie, l'ambiente circense, e il racconto di un'emancipazione. Leggi tutto
Glass
Shyamalan porta a termine la sua singolare trilogia sui supereroi: un progetto (ri)nato dalle ceneri dello stesso regista, rinvigorito dal rapporto con la Blumhouse. Doloroso, (anti)spettacolare, complesso e teorico, Glass è un inno al sovrannaturale, alla diversità, alla singolarità. Leggi tutto
Ralph spacca Internet
Una fiumana di personaggi, pixel, piccole e grandi riflessioni sulla ricchezza e i pericoli della nostra dimensione virtuale e digitale. Con Spider-Man: Un nuovo universo, pochi mesi dopo Ready Player One, è il trionfo della realtà aumentata, della sua narrazione e messa in scena. Leggi tutto
Il ritorno di Mary Poppins
Il ritorno di Mary Poppins in casa di Michael e Jane Banks, oramai cresciuti e a loro volta incapaci di cogliere il supercalifragilistichespiralidoso della vita. Un film di restaurazione, che propone un immaginario oramai sperduto, cosa che però lo rende affascinante. Leggi tutto
Gli Incredibili 2
Il ritorno della famiglia Parr non fuga i dubbi sul nuovo corso della Pixar, su una modalità produttiva assai distante dagli anni Novanta e Duemila e sempre più prossima alla castrante politica disneyana. Leggi tutto