Figli del sole
Con Figli del sole Majid Majidi corre per la conquista del Leone d'Oro mettendo in scena il racconto di quattro ragazzini di strada che sono "costretti" a iscriversi a scuola per poter trovare un tesoro nascosto nella fogna sottostante. Un più adatto al concorso di Giffoni che a quello della Mostra. Leggi tutto
Climax
Con Climax Gaspar Noé rinnova il tacito accordo con i suoi spettatori: un cinema che cerca lo scontro frontale, incapace di andare oltre le proprie intuizioni superficiali. Leggi tutto
L’uomo fedele
L'uomo fedele è Abel, che accetta tutto ciò che Marianne dimostra di avere in serbo per lui. Ma l'uomo fedele è lo stesso Louis Garrel: fedele al cinema di suo padre Philippe e fedele a un'estetica, quella della Nouvelle Vague, sempre più minoritaria nella produzione francese. Leggi tutto
Bene ma non benissimo
Bene ma non benissimo è la prima regia in solitaria di Francesco Mandelli, che abbandona (una volta per tutte?) i territori demenziali dei Soliti idioti per dirigere un teen-movie leggiadro e un po' sfilacciato sul bullismo e le difficoltà relazionali tra adolescenti. Leggi tutto
Pallottole in libertà
Commedia e film d'azione, parodia del poliziesco, isterie post-carcere e divertenti espiazioni. Pallottole in libertà di Pierre Salvadori corre via su ritmi sostenuti e indiavolati, sorretto da buone prove attoriali di Adèle Haenel e Pio Marmaï. Alla Quinzaine des Réalisateurs. Leggi tutto
A Beautiful Day
Ultimo titolo in concorso a Cannes 2017, A Beautiful Day rinnova le ambizioni estetiche e narrative di Lynne Ramsay, che scompone ed enfatizza sistematicamente script e immagini per creare un puzzle psicoanalitico, pericolosamente estetizzante. Leggi tutto