2073 – Ultima chiamata
Sospeso tra fantascienza post-apocalittica e documentario con immagini d'archivio, Asif Kapadia con 2073 – Ultima chiamata lancia un grido d'allarme sulla fine della democrazia. Una decisione condivisibile e ammirevole, ma che si riduce purtroppo a una semplificazione. Leggi tutto
L’agente segreto
L'agente segreto, nuovo lavoro per il cineasta pernambucano Kleber Mendonça Filho, prosegue la riflessione sulla dialettica tra rappresentazione e Storia già al centro di Bacurau, lanciandosi questa volta in un racconto di identità perdute, nascoste, inventate. Leggi tutto
Amiche mai
A ventitré anni di distanza da Honolulu Baby Maurizio Nichetti torna a mettere il suo estro a disposizione del cinema con Amiche mai, che conferma toni e suggestioni che hanno attraversato l'intera filmografia del regista milanese. Leggi tutto
Ciao bambino
Ciao bambino, esordio nel lungometraggio del trentacinquenne napoletano Edgardo Pistone, si gioca sul territorio malfermo di un'adolescenza in cerca di riscatto, tra purezza e degrado, ma il desiderio di dire qualcosa di nuovo non è particolarmente supportato. Leggi tutto
Leggere Lolita a Teheran
L'israeliano Eran Riklis affronta con Leggere Lolita a Teheran l'adattamento del celebre romanzo di Azar Nafisi, trasformandolo di fatto in un pamphlet contro la cultura islamica, un j'accuse privo di sfumature, che non rispetta la profondità del testo originale. Leggi tutto
Cloud
A sessantanove anni e con oltre quaranta lungometraggi alle spalle Kiyoshi Kurosawa si lancia con Cloud in un'operazione di revisione e summa del suo intero lavoro, spaziando con libertà invidiabile tra i generi per una riflessione sulla morale, sulla vendetta. Leggi tutto
Una viaggiatrice a Seoul
Una viaggiatrice a Seoul, il consueto film di inizio anno di Hong Sangsoo, esce dagli schemi abituali del regista per farsi ammantare dalla presenza di Isabelle Huppert, la figura di una straniera misteriosa e fantasmatica per un film che ragiona comunque su arte e cinema. Leggi tutto