Una notte di 12 anni
Una notte di 12 anni di Álvaro Brechner è il resoconto tragico della lunga prigionia dei tre tupamaros Eleuterio Fernández Huidobro, Mauricio Rosencof e José 'Pepe' Mujica, ostaggi della giunta militare. In sala dopo l'ottima accoglienza alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
El Ángel
Con El Ángel il regista argentino Luis Ortega narra le gesta criminali del giovanissimo serial killer Carlos Robledo Puch, che all'inizio degli anni Settanta insanguinò le cronache di Buenos Aires. Al Noir di Milano e Como i due protagonisti sono stati proclamati migliori attori. Leggi tutto
Piercing
Adattamento del romanzo di Ryū Murakami, Piercing di Nicolas Pesce è un torture movie grondante amore per il cinema e per le migliori colonne sonore del giallo all’italiana. Al TFF 2018. Leggi tutto
Il colpevole – The Guilty
In concorso al Torino Film Festival 2018, Il colpevole - The Guilty è l'opera prima del danese Gustav Möller, incentrata su una regola semplice: tutto il film si svolge nel centralino di una stazione di polizia e tutte le storie sono raccontate indirettamente attraverso le chiamate d'emergenza. Leggi tutto
La casa dei libri
Ispirandosi a un romanzo del 1978, che raccontava una società in transizione, La casa dei libri sembra voler cantare un peana all’oggetto-libro e al suo potere salvifico, peccando però di eccessiva schematicità nella trama. Leggi tutto
Le fidèle
Tra il noir e il dramma psicologico, Le fidèle mostra alcune buone idee nella gestione (e nel sovvertimento) delle regole del genere, ma si incaglia in una seconda parte narrativamente slabbrata, incerta sulla direzione da prendere. Leggi tutto
Tramonto
László Nemes conferma in Tramonto, in concorso alla Mostra di Venezia, l'estetica già utilizzata nell'esordio Il figlio di Saul; ma se lì un minimo di senso lo si trovava, qui il tutto appare completamente ingiustificato, autocompiaciuto e di fatto confusionario. Leggi tutto
Il mio capolavoro
Privo del sodale Mariano Cohn, Gastón Duprat ne Il mio capolavoro mostra segni di stanchezza e di ripetitività. Ancora una volta a venir scandagliato è il mondo dell'arte, ma la commedia si fa mite e non graffia. Un innocuo divertissement. Leggi tutto