Terzo episodio di una ideale trilogia di Oslo, in perfetto equilibrio fra prostrazione e speranza, La persona peggiore del mondo è innanzitutto il riuscito ritratto di una giovane donna piena di vita, ma anche indecisa e confusa, alla ricerca di se stessa, fra cambi di lavoro, di partner e corse per la città. Leggi tutto
La notte del 12 è quella in cui viene uccisa Clara, una ragazza che stava tornando a casa dopo una serata trascorsa con le amiche. Parte da qui il teso dramma investigativo di Dominik Moll, che ragiona sulle relazioni tra maschile e femminile e sull'ossessione per una verità che non può che rimanere celata. Leggi tutto
Torna alle dinamiche della piccola comunità di quartiere Koji Fukada, nel suo film Love Life, in concorso a Venezia 79. Come per il suo collega Koreeda, il fulcro del film si gioca su una tempesta della vita, la morte accidentale di un bambino di otto anni, con la successiva crisi della coppia di genitori. Leggi tutto
Due fratelli, secondo film per la regista francese Léonor Serraille, è l'accorato racconto nel corso dei decenni di due bambini e poi ragazzi ivoriani trapiantati in Francia con la madre a fine anni Ottanta. Un'opera solo all'apparenza semplice, in concorso a Cannes. Leggi tutto
Triangle of Sadness è il nuovo film di Ruben Östlund, quello attraverso il quale il regista svedese dichiara apertamente il suo punto di vista politico sul mondo, e in qualche misura anche sul cinema. Un'opera divertente e dissacrante, che mette in scena una delle sequenze più “estreme” viste a Cannes negli ultimi anni. Leggi tutto
Un bel mattino è l'orizzonte cui aspira Sandra, giovane vedova con figlioletta che si trova ad accudire il padre affetto da una grave malattia degenerativa. Mia Hansen-Løve attinge una volta di più alla propria vicenda personale per tratteggiare un racconto borghese che sappia cogliere le sfumature dell'esistenza. Leggi tutto
Al suo nono lungometraggio Kornél Mundruczó sembra finalmente raggiungere la maturità espressiva: Quel giorno tu sarai, scritto insieme alla fedele sodale Kata Wéber, è una riflessione sul concetto di identità suddivisa in tre segmenti, ognuno svolto interamente in piano sequenza. Leggi tutto
Sull'isola di Bergman di Mia Hansen-Løve è un tributo alla figura e ai luoghi del Maestro svedese costruito su una multipla stratificazione metacinematografica. Più intelligente e affascinante che realmente riuscito, con un buon duetto d’attori tra Tim Roth e Vicky Krieps. Leggi tutto









