Mi chiamo Francesco Totti
Chiamando l'ex capitano della Roma a rievocare la sua vita e la sua carriera, Alex Infascelli con Mi chiamo Francesco Totti realizza un lacerante film sul tempo che passa in maniera inesorabile e sulla speranza vana di poter essere in scena per sempre. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
PADRENOSTRO
Ritorno alla regia di Claudio Noce, a sei anni dal disastroso La foresta di ghiaccio, PADRENOSTRO è un film dolorosamente autobiografico, non riuscito, molto incerto nei toni, ma in cui l'adorazione del padre del regista, interpretato da Favino, assume i contorni di un'ossessione e di un tragico senso di inadeguatezza. In concorso a Venezia 77. Leggi tutto
Favolacce
Favolacce è l'attesa opera seconda dei fratelli D'Innocenzo, di nuovo alla Berlinale (ma stavolta in concorso) a due anni di distanza da La terra dell'abbastanza. Racconto corale ambientato a Spinaceto, quartiere a sud di Roma e a una quindicina di chilometri dal mare. Leggi tutto
Figli
Arguta e dettagliata analisi delle difficoltà di una coppia alle prese con l'arrivo del secondogenito, Figli di Mattia Torre, per la regia di Giuseppe Bonito, è una commedia amara e spassosa, in grado di restiture inquietudini e difficoltà del nostro tempo. Leggi tutto
Cetto c’è, senzadubbiamente
Cetto c'è, senzadubbiamente porta per la terza volta al cinema il personaggio di Cetto La Qualunque, interpretato da Antonio Albanese. Proprio la presenza in scena del comico è l'unico valore reale di una commedia stanca, e sempre più prevedibile. Leggi tutto
Tornare
Accartocciato nel passato della sua protagonista, interpretata da Giovanna Mezzogiorno, Tornare di Cristina Comencini si risolve, al cospetto di un disarmante schematismo narrativo, in un misogino monito verso le ragazze "leggere". Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Il ladro di giorni
Esile racconto di formazione on the road con rapporto padre figlio condito da piccola criminalità pugliese, Il ladro di giorni di Guido Lombardi è un film vacuo che poggia tutto sull'alchimia tra i due protagonisti. Alla Festa del Cinema di Roma 2019. Leggi tutto
Il colpo del cane
Fulvio Risuleo, già regista di Guarda in alto, segna con Il colpo del cane un netto passo avanti all'interno della sua filmografia. Una commedia amara, ben strutturata sotto il profilo narrativo, e che ragiona con intelligenza sul punto di vista, proprio e degli spettatori. Leggi tutto