Giunto al quarto lungometraggio in undici anni il cinquantatreenne romano Andrea Di Stefano firma con Il maestro la sua opera più convincente, grazie alla capacità di muoversi attraverso i generi con grazia e naturalezza. Leggi tutto
La valle dei sorrisi è la nuova ricognizione del trentaduenne Paolo Strippoli nei territori dell'horror, sospinto - come già in Piove - dal desiderio di riflettere sul trauma, la depressione, il dolore, e le profondità più oscure dell'animo umano. Leggi tutto
A quattro anni di distanza da Fortuna e dopo aver collaborato alla messa in scena de L'arte della gioia, Nicolangelo Gelormini torna alla regia con La Gioia, prendendo di nuovo spunto da un cupissimo fatto di cronaca realmente accaduto. Leggi tutto
A quattro anni di distanza da 3/19 il cineasta milanese Silvio Soldini torna alla regia con Le assaggiatrici, adattamento per il grande schermo del romanzo di Rosella Postorino, a sua volta ispirato alla drammatica esperienza della tedesca Margot Wölk. Leggi tutto
A 65 anni Ferzan Özpetek firma la regia del suo quindicesimo lungometraggio e con Diamanti porta a termine la sua opera più ambiziosa, quella in cui la riflessione sul femminile raggiunge il suo acme, senza per questo schivare le trappole di un mélo barocco. Leggi tutto
Progetto a lungo accarezzato, Non sono quello che sono di Edoardo Leo rilegge «Otello» di William Shakespeare ricollocandone le vicende in epoca moderna e nel contesto della malavita romana. Un buon esercizio di stile. Leggi tutto
Il ritorno alla regia di lungometraggio di Claudio Giovannesi, Hey Joe, è stato presentato nella sezione Grand Public del Roma Film Fest 2024 e sarà in sala dal 28 novembre con Vision Distribution. Leggi tutto
Con Vangelo secondo Maria Paolo Zucca adatta il romanzo omonimo di Barbara Alberti ambientandolo in una Sardegna arcaica ed estraendone il tratto principale: una riflessione sul libero arbitrio e l’autodeterminazione delle donne. Leggi tutto









