Con L'arte della gioia Valeria Golino - con il contributo di Nicolangelo Gelormini, che dirige un episodio - firma l'adattamento della prima delle quattro parti che compongono il volume omonimo di Goliarda Sapienza, dato alle stampe con venti anni di ritardo rispetto alla sua stesura. Leggi tutto
Al suo nono lungometraggio Kirill Serebrennikov affronta Limonov, il celeberrimo testo che Emmanuel Carrère dedicò a Ėduard Limonov, scrittore, poeta, lavoratore, agitatore politico russo. Un tentativo purtroppo poco riuscito, in concorso a Cannes 2024. Leggi tutto
Filippo Barbagallo esordisce alla regia con Troppo azzurro, titolo con il quale cerca di trovare le coordinate personali di un racconto collettivo in cui lui rischia di essere facilmente catalogabile. Ne viene fuori una commedia di deformazione gentile, sincera, non priva di momenti ispirati. Leggi tutto
Confidenza segna un'interessante svolta nel thriller psicologico per Daniele Luchetti, con un film imperniato sulla dinamica tra un uomo scisso, incapace di amare e di essere se stesso, e una donna che periodicamente ricompare nella sua vita con l'apparente desiderio di distruggerlo. Leggi tutto
Con Dostoevskij i gemelli D'Innocenzo, distaccandosi in gran parte dalla prammatica della serialità televisiva, affidano a un'opera lunga cinque ore una riflessione che utilizza i codici del poliziesco per riflettere sulla pulsione di morte dell'individuo. In Berlinale Special e da giugno in sala prima di approdare su Sky. Leggi tutto
Maria Sole Tognazzi torna alla regia nove anni dopo Io e lei con Dieci minuti, che sembra un bignami di psicoterapia applicata al cinema, pieno di dubbi esistenziali e frasi profonde, come piace agli spettatori (e ai lettori) pigri di oggi. Leggi tutto
Il ritorno alla regia di Antonio Albanese con Cento domeniche aggiunge una nota amara e realistica al personaggio portato in giro per un’intera carriera e su più set, dal suo esordio dietro la macchina da presa Uomo d’acqua dolce passando per L’intrepido di Gianni Amelio. Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2023. Leggi tutto
L'assenza ostile del divino e un clima apocalittico/pandemico dominano ne Gli immortali, film al tempo stesso autobiografico, fantascientifico e sperimentale, che ruota intorno alla lotta di una giovane donna alle prese con un evento doloroso e ineluttabile. Un film a tratti disarmonico, ma indubbiamente sincero. Leggi tutto









