Il ragazzo più bello del mondo
Rievocazione appassionante e frammentaria di un fenomeno pop anni Settanta, Il ragazzo più bello del mondo di Kristina Lindström e Kristian Petri è dedicato alla figura di Björn Andrésen, scelto ancora quindicenne da Luchino Visconti per interpretare il manniano Tadzio di Morte a Venezia. Leggi tutto
Cosa resta della rivoluzione
Opera prima della francese Judith Davis, Cosa resta della rivoluzione torna a riflettere sulla crisi europea della Sinistra storica tramite un racconto divagante tra lievi ironie e drammi pubblico/privati. Gracile ma promettente. Leggi tutto
Nomad – In cammino con Bruce Chatwin
Con Nomad: In the Footsteps of Bruce Chatwin, Werner Herzog ripercorre le tracce degli incontri, “reali” e fatti di affinità elettive, avuti con l’amico, il viaggiatore, il narratore Bruce Chatwin. Alla Festa del Cinema di Roma 2019. Leggi tutto
Sull’infinitezza
Presentato in concorso a Venezia 76, Sull'infinitezza è la nuova opera del regista svedese Roy Andersson, Leone d’oro nel 2014. Lo schema è sempre quello, quadri fissi, scene statiche e surreali che riflettono sul cinismo e sulla crudeltà intrinseci negli esseri umani. Poco di nuovo. Leggi tutto
Corpus Christi
Presentato alle veneziane Giornate degli Autori 2019, Corpus Christi è il terzo lungometraggio di finzione del regista polacco Jan Komasa, un’opera che tratta dell’autentico sentimento religioso in una società fortemente cattolica, in una piccola comunità sconvolta da un trauma. Leggi tutto
Alla mia piccola Sama
Nuovo esempio di cinema soggettivo dal fronte siriano, Alla mia piccola Sama, mette in scena la vita della stessa regista Waad Al Kateab, che ci racconta, senza mai smettere di filmare, la sua storia d'amore con un medico e la nascita di sua figlia mentre Aleppo viene continuamente bombardata. Leggi tutto
Blue My Mind – Il segreto dei miei anni
Blue My Mind è l'esordio alla regia della svizzera Lisa Brühlmann: un coming of age che ben presto dirazza muovendosi in direzione dell'horror e del fantastico. Non tutto viene risolto in modo convincente, ma il film è un'opera prima interessante e ricca di ambizioni. Leggi tutto