Ne La fine di Oak Street David Robert Mitchell prende alla lettera il desiderio passatista della borghesia e scaraventa una periferia americana dentro un passato remoto, dove dinosauri, prati perfetti e cucine domestiche finiscono per appartenere allo stesso paesaggio. Leggi tutto
Secondo capitolo del DC Universe, Supergirl mette mano alla pregevole mini-serie di Tom King e Bilquis Evely, inseguendo un impossibile equilibrio tra il rispetto dell'opera originale e le presunte necessità del franchise, del grande pubblico, degli spettatori più che dei lettori. Leggi tutto
Con Amarga Navidad, Pedro Almodóvar firma il suo venticinquesimo lungometraggio, spingendo il pedale dell'autofiction verso un territorio crepuscolare e autoriflessivo. Leggi tutto
Lee Cronin torna alla regia per trovare traiettorie personali alla rimessa in scena della “mummia”: il suo film, che parte da una scelta a suo modo senza dubbio interessante, smarrisce però progressivamente il centro del discorso, prediligendo l'accumulo di materiale. Leggi tutto
Kirill Sokolov dirige con Ti uccideranno una sorta di evoluzione dei videogame sparatutto di fine anni Novanta, dimostrando in modo fin troppo plateale i propri riferimenti cinefili e spruzzando qua e là un sentore di lotta di classe, così blando da risultare fastidioso. Leggi tutto
Alla sua seconda prova dietro la macchina da presa Maggie Gyllenhaal si diverte a rileggere il mito della sposa di Frankenstein, giocando con l'immaginario del noir classico e poi della New Hollywood, citando a più riprese Bartleby lo scrivano. Leggi tutto
A tre anni dai controversi esiti artistici di Saltburn, e a sei da quel Una donna promettente che le valse un Oscar, la londinese Emerald Fennell torna con Cime tempestose, rileggendo con ampi rischi di ripulsa da parte del popolo letterario il caposaldo di Emily Brontë. Leggi tutto
Il film d'esordio del regista teatrale Damiano Michieletto, Primavera, guarda al mercato estero e si concretizza in una regia partecipe ma asciutta, coinvolgente e sensibile senza mai cedere a patemi né a manierismi. Con Tecla Insolia e Michele Riondino nei panni di Vivaldi. Leggi tutto








