Presentato all'Across Asia Film Festival 2019, Dog Days del giovane filmmaker filippino Timmy Harn, è un film che, nella forma trash, demenziale, popolare, si avvicina alle idee e istanze, di estetica e politica, del nuovo cinema di ricerca filippino. Tra Erik Matti e Lav Diaz. Leggi tutto
Nervous Translation è il secondo lungometraggio da regista per Shireen Seno, nata e cresciuta in Giappone ma di origine filippina. Un lavoro che si interroga su una nazione in eterna diaspora, sulla dittatura, e sulla solitudine. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Happy Lamento segna l’incontro tra l’ottantaseienne tedesco Alexander Kluge e il quarantaquattrenne filippino Khavn de la Cruz, tra il rigore politico e filosofico da un lato e il situazionismo antilirico dall’altro. Un’opera che riflette sull’elettricità e il concetto di moderno, e sulla resistenza. Leggi tutto



