Un uomo felice
Quarto lungometraggio del quarantacinquenne Tristan Séguéla, Un uomo felice è una commedia che con gentilezza e senza alcuna ricerca dell'asperità ragiona sul modo in cui un rapporto di coppia decennale può arrivare a vacillare di fronte alla messa in crisi dell'identità di genere. Leggi tutto
Il patto del silenzio – Playground
Per raccontare una storia di bullismo tra minori vista attraverso gli occhi di una bimba, Il patto del silenzio – Playground sceglie uno sguardo interno al mondo scolastico, freddo e impietoso, direzionato da una macchina da presa mobilissima. Un film d'esordio maturo e finanche disagevole. Leggi tutto
Dear Son
Presentato nella sezione competitiva Crouching Tigers del Pingyao International Film Festival, Dear Son del tunisino Mohamed Ben Attia affronta il tema dei foreign fighter dal punto di vista dei genitori di chi è partito a combattere in Siria, ritraendo un paese sotto la psicosi del terrorismo. Leggi tutto
Battles
Sospeso tra il film-saggio e l'elegia, il documentario di Isabelle Tollenaere riflette su quanto possa essere lunga e devastante l'onda delle guerre. Qualche reiterazione e ingenuità non ne diminuiscono la portata emotiva. In concorso al Trieste Film Festival 2016. Leggi tutto
Welcome Home
La parte più interessante di Welcome Home è la riflessione sul rapporto sentimentale e sessuale tra Lila e Benji, coppia in crisi che cerca rifugio nel sesso, anche deprivato di qualsiasi slancio amoroso. Heene giostra un confronto aperto, schietto, tra i due giovani amanti. Leggi tutto
Kill Me Please
Dissacrante, cinico, ironico, diabolicamente divertente: Kill Me Please è folgorante nella propria cattiveria, nel suo approccio nero alla morte che affronta senza scivolare nella retorica o nella sdolcinatezza. Leggi tutto