Sole
Carlo Sironi esordisce alla regia con Sole, racconto minimale e cupissimo di un'umanità solitaria e sbandata, e del sogno utopico di potersi considerare "genitori". In concorso nella sezione Orizzonti alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Euforia
Tutto incentrato sui suoi interpreti, Euforia, opera seconda di Valeria Golino, sconta a lungo andare l’esilità sostanziale del suo plot, configurandosi come il resoconto di un frammento di vita tra l’oggi e la fine, riempito di incontri, bugie, metafore, sentimenti. In Un certain regard. Leggi tutto
Mòzes, il pesce e la colomba
Opera prima dell'ungherese Viràg Zomboràcz, Mòzes, il pesce e la colomba è divertente e animato da uno spirito spesso aggressivo e dissacrante, ma soffre purtroppo di "pentitismo" espressivo e facili ambiguità. In sala per Lab 80. Leggi tutto
Alaska
Storia d'amore tra due "morti di fame" dal destino apparentemente altalenante ma in realtà preordinato, Alaska di Claudio Cupellini è un dramma determinista che cade continuamente di tono e sfiora spesso il ridicolo involontario. Alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Afterlife
Opera prima dell’ungherese Virág Zomborácz, Afterlife affronta il tema della morte, del lutto e della sua elaborazione, con surreale leggerezza. Vincitore del Bergamo Film Meeting 2015. Leggi tutto
Free Fall
In Free Fall la vena dissacrante di György Pálfi si coagula intorno a immagini grottesche, estreme, a loro modo seducenti, che vengono così a comporre un mosaico di situazioni irresistibilmente surreali. Leggi tutto
Bastardo
Bastardo di Nejib Belkadhi vince come Miglior Lungometraggio Finestre sul Mondo alla 24esima edizione del Festival Cinema Africano, d'Asia e America Latina. Leggi tutto
Miele
L'esordio alla regia di Valeria Golino, ellittico, mai pedante o didascalico, essenziale nei dialoghi e calibratissimo nella scelta delle inquadrature. Leggi tutto