A ventinove anni dalla sua realizzazione Sonatine viene proiettato in occasione del premio alla carriera assegnato dal Far East a Takeshi Kitano. L'occasione migliore per tornare su un'opera che sconvolse la prassi dello yakuza eiga e garantì al regista la celebrazione internazionale. Leggi tutto
Presentato nella sezione Made in Shanxi del 2° Pingyao International Film Festival, Patrolman Baoyin è un film di genere poliziesco distillato nelle lande della Mongolia, dove tutto è imperniato alla lentezza, alla piccolezza e alla tranquillità. Leggi tutto
Chiude la mostra del cinema, chiude la trilogia, chiude un'epoca di cinema di gangster. Outrage Coda di Takeshi Kitano è il canto del cigno di un genere, lo yakuza eiga. Leggi tutto
Apertura del Festival del Cinema Africano, d'Asia e d'America Latina di Milano, Ryuzo and The Seven Henchmen segna un ritorno all’autentico spirito giullaresco e satirico di Takeshi Kitano ma rivela anche una intensa vena nostalgica. Leggi tutto
Kitano opera un ribaltamento completo nella struttura rispetto al precedente film: laddove in Outrage a un’orgia di violenza faceva seguito la ricerca della dialettica, in Outrage Beyond la prima verbosa parte viene smentita da un crescendo finale... Leggi tutto
Il film giapponese di Abbas Kiarostami non passerà alla storia, ma ha qualcosa di interessante da dire sui rapporti interpersonali nell'oriente occidentalizzato e sul rinnovamento della sophisticated comedy contemporanea. Leggi tutto
Takeshi Kitano torna con Outrage allo yakuza e lo fa per celebrare la morte del genere e il suo auto-smembramento. Un film che va letto e giustificato per come tesse fili, visibili e invisibili, con tutta la filmografia del cineasta giapponese. Leggi tutto
“Devo essere quasi morto per avere delle idee”. E quasi muore davvero Kitano nell’inseguire la tartaruga, sempre un pizzico avanti a lui, come l’Achille del paradosso di Zenone: Achille e la tartaruga, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto









