Giunto al diciottesimo lungometraggio in oltre trent'anni di carriera, Paolo Virzì con Cinque secondi gira attorno ad alcuni dei suoi temi portanti, dalla genitorialità all'energia dinamitarda giovanile, e tornando alla sua Toscana a quasi dieci anni da La pazza gioia. Leggi tutto
Lodevole negli intenti, intelligente nelle riflessioni, eppure un po' sfiatato, Elisa probabilmente è il film meno affascinante del bravo Leonardo Di Costanzo. In Concorso a Venezia, diversamente da quanto accaduto al suo notevole Ariaferma che nel 2021. Leggi tutto
Concentrandosi su una fase della latitanza del boss Matteo Messina Denaro e sulla sua corrispondenza con il padrino di battesimo Catello, Grassadonia e Piazza in Iddu alternano equamente scene con i due protagonisti Germano e Servillo. Leggi tutto
L'odissea capitolina di Mama Mercy, una delle centinaia di occupanti di un ex albergo in fondo alla Prenestina, è il modo con cui Alessandra Cutolo affronta non tanto il tema dell'immigrazione - che pure inevitabilmente fa capolino dal racconto - ma quello della necessità di una nuova coscienza collettiva. Leggi tutto
Esordio alla regia per Micaela Ramazzotti, Felicità è un dramma robusto, pessimista e incattivito che fugge dalle consuete indulgenze e consolazioni a cui ci ha abituato il cinema italiano di consumo degli ultimi decenni. Sbilenco e squilibrato, ma pulsante di una contagiosa generosità espressiva. Leggi tutto
Da qualsiasi angolazione lo si voglia guardare, Gran Turismo è purtroppo un blockbuster fallimentare, incapace di scalare il box office statunitense, di dare una vera possibilità di riscatto a Blomkamp, di sfuggire alla sua natura di smaccato product placement movie. Leggi tutto
Francesca Archibugi dirige Il colibrì, trasportando sul grande schermo il romanzo di Sandro Veronesi già vincitore nel 2020 del Premio Strega. Pierfrancesco Favino, con la sua interpretazione, sembra quasi cannibalizzare il film, che arriva nelle sale dopo aver aperto la Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Con Siccità Paolo Virzì si lancia nel filone post-apocalittico, mescolando al racconto capitolino tipico del cinema italiano l'ambizione di guardare oltreoceano, a Robert Altman e il carveriano America oggi. Una sfida ardita, che può dirsi però nel complesso vinta, grazie anche all'ottima amalgama del cast. Leggi tutto








