Fatherland
Con Fatherland il polacco Paweł Pawlikowski mette in scena il ritorno in Germania nel 1949 di Thomas Mann insieme alla figlia Erika, per parlare con lucidità e potenza di Europa, propaganda, heimat e arte. In concorso al Festival di Cannes 2026. Leggi tutto
Hamnet
Tratto dal romanzo omonimo del 2020 di Maggie O'Farrell, anche cosceneggiatrice, Hamnet segna il ritorno alla regia della cineasta sinoamericana Chloé Zhao, dopo l'Oscar e il Leone d'Oro per Nomadland e l'incursione nel cinema pop del MCU con Eternals. Leggi tutto
La zona d’interesse
In concorso a Cannes, La zona d'interesse segna il ritorno alla regia dell'ambizioso e imprevedibile Jonathan Glazer, alle prese col romanzo di Martin Amis. L'Olocausto, la famiglia di Rudolf Höss, una messa in scena geometrica e glaciale. Leggi tutto
Cold War
Girato con eleganza impeccabile, in formato 4:3 e splendidamente fotografato, Cold War di Pawel Pawlikowski si apre con un excursus su quel che resta del folclore nella Polonia post-bellica, per trasformarsi poi in una sorta di Giulietta e Romeo ai tempi della cortina di ferro. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Dovlatov – I libri invisibili
German Jr. torna alla Berlinale con un biopic sullo scrittore e giornalista Sergei Dovlatov, uno degli autori più popolari del ventesimo secolo, che però subì l'ostracismo sovietico. Una storia in cui si riflette quella del padre del regista, Aleksei Yuryevich German. Leggi tutto
Ida
Per il suo quinto lungometraggio, Pawel Pawlikowski mette in scena un dramma intimo capace di farsi metafora, senza troppe forzature, della difficile condizione della Polonia post bellica. Leggi tutto