Il regista e sceneggiatore Arthur Harari (premio Oscar per la scrittura di Anatomia di una caduta di Justine Triet) torna sulla Croisette con L'Inconnue, affascinante viaggio surreale nelle maschere/personalità che parte da una fotografia di Bob Dylan sul muro di una stanza. Leggi tutto
Come Teruo Nakamura, arresosi qualche mese più tardi, Hiroo Onoda è uno zan-ryū Nippon hei, uno dei soldati giapponesi lasciati indietro. Insomma, un soldato fantasma, una delle ultime scorie del Giappone imperiale. Opera seconda di Arthur Harari, a Cannes 2021. Leggi tutto
Melodramma chirurgico, nel senso letterale del termine, Riparare i viventi (Réparer les vivants) è un solido esempio di cinema d’autore in grado di coinvolgere, senza ricattare, il suo spettatore. A Venezia 2016 nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
Amour fou e perdono sono al centro dell'esordio nel lungometraggio di Guillaume Brac, presentato in anteprima italiana al Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese a Roma. Leggi tutto
Uno strabordante esempio di vitalità arriva dal cinema francese con un film isterico, spiazzante, sopra le righe e politico al di là della politica. In concorso al TFF. Leggi tutto
Presentato alla Quinzaine, Un poison violent è l'esordio al lungometraggio di Katell Quillévéré: il ritratto di una adolescente, osservata con raffinatezza e descritta quasi con spirito documentario, in cui le cose appaiono e si rivelano come se tutto fosse imprevisto e inaspettato. Leggi tutto






