Throw Down
Throw Down, presentato nel restauro digitale come film di chiusura del Far East di Udine, è una delle opere più elegiache di Johnnie To. Un omaggio ad Akira Kurosawa che diventa anche nostalgico sguardo sulla perdita di memoria di Hong Kong, sull'onore e sul rispetto dell'altro. Struggente. Leggi tutto
The Bride with White Hair
A distanza di venticinque anni dalla sua realizzazione The Bride with White Hair non solo si conferma come il tassello più lucente della filmografia di Ronny Yu, ma anche come uno dei migliori punti d'incontro tra il racconto di cavalieri erranti e il mélo amoroso. Al Far East 2018 nell'omaggio a Brigitte Lin. Leggi tutto
Jailbreak
Presentato al Far East di Udine, l'action cambogiano Jailbreak prova a seguire il sentiero tracciato da Gareth Evans e Iko Uwais, ma la volenterosa messa in scena e le poderose acrobazie degli artisti marziali non sono sorrette da una scrittura all'altezza. Leggi tutto
Sword Master 3D
Con Sword Master 3D, Derek Yee punta ad omaggiare un genere (il wuxia) e un film (Death Duel, che lo vide, come attore, al suo primo ruolo importante): ma il risultato, complice la brutta estetica digitale, è fallimentare. Leggi tutto
The Bodyguard
Presentato in chiusura del Far East Film Festival, The Bodyguard segna il ritorno alla regia di Sammo Hung dopo vent’anni. Un film che vuole riesumare i fasti del cinema di arti marziali di Hong Kong, dei bei tempi che furono, ma che prende atto inevitabilmente del passare degli anni. Leggi tutto
Kung Fu Panda 3
Giunto cinque anni dopo il suo predecessore, Kung Fu Panda 3 mostra, per il franchise targato Dreamworks, un inizio di usura nella formula, appena mitigata dall’inserimento delle tematiche familiari e di quelle dell’identità. Leggi tutto
Yakuza Apocalypse
Takashi Miike firma un folle pastiche avant-pop e demenziale, che mescola gli yakuza eiga all'horror, ai kaiju eiga, ai film di arti marziali. Con un ranocchio gigante da antologia. Alla Quinzaine des réalisateurs. Leggi tutto
The Assassin
L'atteso ritorno di Hou Hsiao-hsien dietro la macchina da presa, con un wuxia rarefatto e visivamente sontuoso. Tra i film dell'anno, in concorso a Cannes 2015. Leggi tutto