A Straightforward Boy
Dodicesimo film di Yasujirō Ozu per lunghissimo tempo creduto perduto, A Straightforward Boy si presenta oggi come il ponte che lega Charlie Chaplin a Hirokazu Kore-eda. Alle 37esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Leggi tutto
Lo spaventapasseri
Classico mirabolante e frenetico, ripresentato alla 37esima edizione di Le giornate del cinema muto, Lo spaventapasseri è l'esaltazione del corpo-cinema di Buster Keaton e la perfetta equazione della sua visione del mondo, smontabile e rimontabile a piacimento. Leggi tutto
7 Emotions
In concorso alla 43esima edizione del Polish Film Festival di Gdynia, 7 Emotions è una commedia grottesca e malinconica sul tempo andato dell'infanzia, giocata su uno spassoso paradosso, dal sapore brechtiano, quello di far interpretare i bambini protagonisti a una serie di - bravissimi - attori adulti. Leggi tutto
Clergy
Crudelissima e straripante (anche troppo) satira anticlericale, impensabile da noi, Clergy è un esplicito atto d'accusa nei confronti della Chiesta cattolica polacca, tra pedofilia, corruzione, libertinaggio e vari altri vizi annessi e connessi. In concorso alla 43esima edizione del Polish Film Festival di Gdynia. Leggi tutto
La guerra lampo dei Fratelli Marx
Al Festival di Locarno 2018, all'interno della retrospettiva integrale dedicata a Leo McCarey, è stato presentato anche La guerra lampo dei Fratelli Marx, forse il capolavoro del regista statunitense e della più celebre famiglia di comici di tutti i tempi. Leggi tutto
Sono tornato
Sono tornato di Luca Miniero, remake del tedesco Lui è tornato, vorrebbe sconfiggere il fascismo a colpi di comicità, ma si avvicina a raggiungere il risultato opposto, sfiorando perfino l'accusa di apologia; scritto con sciatteria e con in scena un pessimo Frank Matano, il film può vantarsi solo dell'interpretazione di Massimo Popolizio. Leggi tutto
Early Works
Presentato al Trieste Film Festival nella retrospettiva "rebels 68. east ‘n’ west revolution_east", Early Works, opera del 1969 di Želimir Žilnik, è un film cardine del cinema dell'Onda nera jugoslava, un film che ragiona sul Sessantotto e la rivoluzione durante l'era di Tito, un film che rappresenta esso stesso una rivoluzione del linguaggio. Leggi tutto
Djam
Presentato al Trieste Film Festival, dopo l'anteprima a Cannes al Cinéma de la plage, Djam è il film in cui la poetica di Tony Gatlif, della musica e della danza come motori primi della vita e del cosmo, si incontra con l'Europa della crisi economica e dell'emergenza immigrazione. Leggi tutto