Vieni avanti cretino
Il 17 dicembre scorso sono trascorsi trent'anni dalla morte di Luciano Salce, eppure nessuno sembra essersi preoccupato di ricordare la filmografia di questo crudele castigatore dei (mal)costumi italici. Tra questi titoli un posto di rilievo lo ricopre Vieni avanti cretino. Leggi tutto
Amore e guerra
Amore e guerra è con ogni probabilità il capolavoro comico di Woody Allen, nonché l'ultimo film della prima fase della sua filmografia prima dell'avvento "autobiografico" con Io e Annie, ma sarebbe riduttivo fermarsi a questo. Leggi tutto
Frankenstein Junior
Frankenstein Junior è con ogni probabilità il film più celebre (e, a distanza di quarantacinque anni dalla sua realizzazione, più attuale) della carriera di Mel Brooks, ed è anche una sapiente rilettura satirica ma non priva di spirito filologico dell'horror classico, e del suo significato recondito. Leggi tutto
Dog Days
Presentato all'Across Asia Film Festival 2019, Dog Days del giovane filmmaker filippino Timmy Harn, è un film che, nella forma trash, demenziale, popolare, si avvicina alle idee e istanze, di estetica e politica, del nuovo cinema di ricerca filippino. Tra Erik Matti e Lav Diaz. Leggi tutto
Jojo Rabbit
Premiato a Toronto, già in marcia lungo la perigliosa strada che porta al Dolby Theatre di Los Angeles, Jojo Rabbit apre la 37a edizione del Torino Film Festival e conferma pregi e limiti del cinema scoppiettante di Taika Waititi. Leggi tutto
Por el dinero
Essere allo stesso tempo Don Chisciotte e Cervantes. È la condanna del regista - e dell'artista - contemporaneo secondo la lettura dell'argentino Alejo Moguillansky che con Por el dinero, presentato alla Quinzaine, realizza un orgoglioso, libertario - e anche affettuosamente patetico - inno all'autarchia realizzativa. Leggi tutto
The Odd Family: Zombie on Sale
The Odd Family: Zombie on Sale di Lee Min-jae gioca con gli schemi dello zombie movie per costruire una commedia sfrenata, che sfonda nel demenziale. Un'operazione che nel complesso può dirsi riuscita. Leggi tutto
Il Bi e il Ba
Probabilmente nulla, nella storia del cinema italiano, si avvicina al livello di nonsense espulso dal corpo de Il Bi e il Ba. Merito del protagonista Nino Frassica, ma anche della regia ordinatissima e anarchica di Maurizio Nichetti. Leggi tutto